Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 21 Ottobre 2020

Hamm e Crotone, un'amiciz…

Ott 07, 2020 Hits:792 Crotone

Cerrelli: “Vile attacco a…

Set 14, 2020 Hits:1449 Crotone

Grande successo per la mo…

Set 11, 2020 Hits:978 Crotone

Ad Amadeus il "Premi…

Ago 27, 2020 Hits:1676 Crotone

Le colonne d'oro di Miche…

Ago 04, 2020 Hits:2431 Crotone

Centro storico ripulito d…

Ago 03, 2020 Hits:1944 Crotone

Nuovo look per Isola Capo…

Lug 21, 2020 Hits:1934 Crotone

Michele Affidato firma i …

Lug 16, 2020 Hits:1885 Crotone

Adoc: Istat conferma le nostre analisi. Famiglie siciliane allo stremo

“L’Istat conferma quello che Adoc, l’Istituto dei Consumatori e altre associazioni dicono da tempo: i siciliani sono allo stremo. Il dato è aggravato dal fatto che dalla politica arrivano solo appelli alla quadratura dei bilanci. Facendo però pagare solo chi già paga.” Ad affermarlo è Claudio Melchiorre, presidente Adoc.
I consumatori puntano il dito sui dati Istat e precisano che, incrociando i dati Istat con quelli dei consumatori, la situazione in Sicilia, e a Catania in particolar modo, vede una contrazione del reddito disponibile pari a non meno del 4%. Che è distribuita come sempre in modo particolarmente diseguale. A fronte di un reddito in aumento del 15% circa per un terzo dei catanesi, i due terzi degli abitanti della provincia etnea subiscono un tracollo di quasi 9 punti percentuali. Questo vuol dire che presto le famiglie povere saranno una grande maggioranza.
“Sono anni che chiediamo misure di emergenza. Le abbiamo proposte ovunque. Le ripetiamo: creazione di enti di solidarietà che aiutino a mangiare, spostarsi, e avere un minimo di riposo tutte le famiglie; concordare sistemi di pagamento di tributi, bollette, tasse tali da poter rendere la vita sostenibile a chi è in difficoltà; realizzare un sistema di trasporto che consenta a tutti di potersi muovere all’interno della città e della provincia anche senza l’uso di mezzi privati.” Secondo l’Adoc per restituire mobilità, fiducia e impulso a produrre di più alle famiglie che stanno scivolando rapidamente verso la povertà occorre trovare non meno di 2000 Euro di risparmi a famiglia l’anno. “Questi risparmi possono essere trovati solo con la collaborazione delle istituzioni. L’impressione, purtroppo, è che dalle istituzioni arrivino solo richieste di denaro per sistemare i bilanci. Con l’effetto paradossale che la maggioranza dei
poveri è obbligata con la forza di norme discutibilmente interpretate a sostenere i redditi dei ricchi, che aumentano la capacità di risparmio, e gli sprechi pubblici.”
"Magari le nostre ricette non saranno le migliori - conclude Melchiorre-, ma sarebbe utile parlarne e soprattutto fare qualcosa di concreto."

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI