Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 02 Dicembre 2020

Asp, Il direttore Calaciura risponde all’on. Raia

In riferimento alla nota inviata dalla parlamentare regionale del Pd, Concetta Raia, dal titolo “L’Asp 3 non rispetta l’accordo nazionale recepito e applicato dalla Regione Siciliana”, il direttore dell’Asp Catania Giuseppe Calaciura ci tiene a sottolineare:

 

«La Regione Siciliana a partire dall’1 gennaio 2010, con giusto decreto assessoriale, ha trasformato i contratti di diritto privato degli specialisti ambulatoriali veterinari in contratti Sisac Acn a tempo indeterminato, dando una svolta all'annoso problema del precariato. In tale trasformazione e nell'inclusione dei medici veterinari all'interno dell'ACN (Accordo collettivo nazionale), l'interpretazione sulle applicazione delle aliquote Iva, Enpav e Irap non è stata uniforme nell'intero territorio della Regione Siciliana. Pertanto, nel giugno 2010 l'assessorato alla Sanità, con propria nota, ha dato uniformità di interpretazione sulle modalità di trasformazione dei suddetti contratti. Ciò ha determinato che alcune Asp, compresa quella di Catania, hanno dovuto rideterminare il monte ore assegnato. In particolare l’Azienda sanitaria etnea con propria delibera 1765/2010 – continua il manager Calaciura - ha  modificato la delibera 818/2009 adeguandosi alle linee guida dell'assessorato alla Sanità e riducendo le ore assegnate agli specialisti ambulatoriali veterinari da 17,27 settimanali a 11,26 a partire dall’ 1 settembre 2010».

 

«Il Settore di Sanità Pubblica Veterinaria – spiega il responsabile del Servizio Emanuele Farruggia - ha prontamente rappresentato all'assessorato regionale alla Salute che tale contrazione di ore avrebbe determinato, se non colmata, una riduzione delle prestazioni, la vanificazione degli obiettivi raggiunti nell'ultimo triennio e il mancato raggiungimento di quelli futuri. In forza di ciò nel mese di marzo 2011, l'assessore regionale alla Sanità Massimo Russo, preso atto delle richieste pervenute, ha dato mandato ai direttori generali di predisporre appositi progetti obiettivo, vincolando delle somme all'uopo destinate. L'Asp Catania ha programmato e trasmesso all'assessorato il proprio progetto obiettivo nel quale sono state previste ulteriori somme rispetto a quelle assegnate, frutto di risparmi conseguiti dal Settore di Sanità Pubblica Veterinaria nell'anno 2010, proprio per assicurare la continuità del Servizio ed evitare allarmismi».

 

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI