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Sabato, 28 Novembre 2020

Mascalucia: Cuore e corsa non bastano, Assoporto cinico e spietato

Nicola Caruso

Il Mascalucia ci ha provato, ma la prestazione positiva non è bastata per fermare l’Assoporto a sei vittorie consecutive. I megaresi volano a dodici lunghezze di vantaggio sul quinto posto e rendono ancora più importante per gli etnei rimanere quarti.

La gara si apre all’insegna dell’equilibrio. I megaresi pressano a tutto campo, ma il Mascalucia opera un’ottima uscita dal pressing e si rende più volte pericoloso, costringendo Russo a numerosi interventi. Dall’altro lato, di rimessa, gli ospiti pungono in più occasioni, trovando però un Mangano eccellente a difesa della porta. Il match si spinge sempre più verso ritmi più veloci e le squadre sprecano molte energie. È il Mascalucia a passare in vantaggio, grazie al gol di Andrea Finocchiaro, che finalizza una bella azione insistita sulla sinistra. L’Assoporto non ci sta e preme per raggiungere il pari: Mangano salva prima su Monaco e dopo su Bonventre, per poi parare due bordate da fuori di Bocci. Il primo tempo sembra indirizzarsi sull’1-0, ma a qualche secondo dal termine, Bocci pareggia i conti con un forte mancino da fuori area.

Nella ripresa, l’equilibrio permane ed è l’Assoporto a trovare il vantaggio, con un sinistro al fulmicotone di Bocci che si piazza sotto la traversa. Il Mascalucia reagisce, ma non va oltre un palo di Marchese e tre tiri pericolosissimi con lo stesso Marchese, Bosco e Finocchiaro. Partita fuori da ogni schema tattico e sono le giocate individuali a fare la differenza. I megaresi ci credono e trovano in pochissimi minuti ben due reti, prima ancora con Bocci, autore quindi di una tripletta, e poi con Bonventre. I padroni di casa, a questo punto, si spengono e subiscono la quinta rete ad opera di Netti. Il gol nel finale di Gianluca Marino non cambia la sostanza e gli etnei restano al quarto posto in classifica, allontanandosi sempre di più dalla terza posizione.

«Dispiace perdere così – dichiara a fine gara il presidente Nicola Causo – specie dopo aver fatto un primo tempo ottimo. Sapevamo di affrontare un’ottima squadra, ma abbiamo fatto molto bene nel corso della gara e i due gol presi in poco tempo nella ripresa ci hanno tagliato le gambe. Adesso non bisogna guardare la classifica e si deve solo pensare a vincere le ultime due gare».

La classifica di oggi vede il Mascalucia ancora quarto, in virtù della sconfitta della Mabbonath a Regalbuto, ma i rischi di esclusione dai play-off rimangono e devono servire da giusta motivazione per far bene nelle prossime gare.

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