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Domenica, 29 Novembre 2020

Mistretta (La Destra): «Consiglio straordinario, occasione sprecata per l’assenza dei sindaci, ora serve una Commissione speciale»

L’odierna seduta straordinaria del Consiglio provinciale sul Centro accoglienza richiedenti asilo (Cara) - istituito a Mineo dal ministro dell’Interno Maroni e la cui competenza è ora del Prefetto etneo Santoro – ha visto l’assenza sia dei sindaci del Calatino che dello stesso Prefetto. «È davvero un peccato che una seduta così importante, richiesta da noi e dal gruppo dei Comunisti-Idv, sia stata snobbata dai primi cittadini dei paesi interessati, con in testa l’amministrazione comunale di Mineo, con l’unica eccezione del sindaco di Militello». Lo ha dichiarato il consigliere provinciale Giuseppe Mistretta, del gruppo La Destra-“Con Nello Musumeci per la Provincia”, già vicesindaco di Mineo.

Il Consiglio straordinario, alla luce dell’ufficializzazione del Cara, si è rivelato un’occasione mancata di chiarezza e trasparenza. «Tanti gli interrogativi ad oggi senza risposta», ha evidenziato Mistretta. «Quali i contenuti del patto territoriale per la sicurezza siglato dai sindaci col governo nei giorni scorsi? Come si fronteggeranno gli allontanamenti ingiustificati dal centro, visti i recenti accadimenti? Come farà la Procura della Repubblica di Caltagirone a perseguire tutti i reati legati alla caotica situazione, a partire da quello di immigrazione clandestina di cui certamente è imputabile una quota parte dei richiedenti asilo? Quali misure si adotteranno per evitare che i richiedenti asilo si mettano in marcia a piedi, come in tutte le ore del giorno e della notte assistiamo in questi giorni, a rischio della sicurezza loro e dei cittadini che viaggiano in macchina? Quali procedure di evidenza pubblica saranno adottate per affidare la gestione ordinaria del Centro? Per quanto tempo questo sarà operativo? Come verranno selezionati gli operatori sociali ed i fornitori di beni del Centro?».

Queste le più pressanti fra le tante possibili domande. «Non vorremmo che il miraggio della gestione dei servizi del Cara – ha concluso Mistretta – il cui valore è di circa 3 milioni di euro mensili, possa dare adito a bieche strumentalizzazioni della tragedia umana di migliaia dei migranti».

Per questo motivo il Consiglio provinciale si è determinato per l’istituzione di una Commissione consiliare speciale che sarà votata nei prossimi giorni.

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