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Mercoledì, 03 Marzo 2021

Ecolido 2013: Giochi e attività dedicate all’educazione e alla valorizzazione dell’ambiente marino

Involucri di gelato, lattine, bottiglie di plastica o di vetro. L’esperienza del “saper rinnovare” si impara. Non solo vecchi oggetti dimenticati nell’armadio ma si possono “salvare” anche quelli che dopo l’uso vengono buttati nel sacchetto della spazzatura. Sì, tutto può ritornare a vivere.

Ecolido 2013, manifestazione promossa dal Sib all’11 edizione, venerdì 23 agosto dalle ore 9.30 al Complesso turistico “Le Palme” alla Plaia.

Grazie alla presenza di animatori e pedagogisti i bambini, tra l’organizzazione di giochi in spiaggia e momenti educativi, saranno sensibilizzati ai temi ambientali e ad un uso responsabile della spiaggia, come risorsa del territorio per la tutela e alla valorizzazione dell’ambiente marino.

«Inizieremo a lavorare giocando già di buon mattino, in laboratorio verrà mostrato ai bambini come si può trasformare una bottiglia di plastica o un altro qualsiasi oggetto» spiega Miriam Acquaviva, pedagogista al Complesso turistico Le Plame. «Il riciclo non è solo la raccolta differenziata: spiegheremo ai bambini sul “campo” e cioè in spiaggia le modalità della raccolta; ma insegneremo loro anche grazie ad un progetto di eco – riciclo l’utilizzo degli oggetti in maniera creativa».

Creatività sarà dunque la parola chiave. Attraverso favole e racconti gli animatori faranno rivivere la storia del brutto “sacchetto di plastica” che diventa un colorato e utile porta colori. Basta un'idea per tramutare la materia bruta e poverissima (destinata spesso al cassonetto), in oggetti d'arte unici e preziosi. In un valore aggiunto, nell'invenzione e nel rispetto. «I bambini troveranno il modo di esprimersi pensando all’utilizzo di vecchi prodotti di scarto. Si può imparare la cultura del riutilizzo tenendo bene a mente il rispetto per il benessere del mondo e quindi del nostro futuro» conclude la pedagogista.

 

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