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Lunedì, 29 Novembre 2021

La Rosa e Curia: vicenda legata al PUA verso la soluzione

Il vice presidente vicario del Consiglio Comunale Puccio La Rosa e il presidente della III Commissione Bartolo Curia, con una nuova un’interrogazione urgente a firma congiunta al Sindaco Stancanelli, sono ritornati sulla vicenda relativa al piano di sviluppo urbanistico denominato P.U.A e al progetto del Centro polifunzionale “Stella Polare”. Determinare le condizioni per garantire lo sviluppo urbanistico della città – spiegano Puccio La Rosa e Bartolo Curia - rappresenta un obiettivo indispensabile tanto per garantire la crescita ordinata del territorio quanto per garantire la crescita economica, sociale e culturale della comunità.  Ecco perché – aggiungono i due – troviamo assordante il silenzio mantenuto dall’amministrazione Stancanelli su una vicenda che rappresenta con evidenza la possibilità di dare sviluppo economico alla città ed un futuro di speranza a tanti giovani e meno giovani oggi esasperati e disperati per la disoccupazione crescente. Un silenzio che appare sempre più assurdo alla luce, dell’attività ispettiva e di controllo da noi effettuata, – spiegano i due consiglieri comunali etnei – che ha permesso di acquisire i verbali della riunione intersettoriale, tenutasi lo scorso 10 Febbraio, presso la direzione attività produttive dai qual emerge un parere dell’avvocato capo del Comune di Catania che sostanzialmente ritiene possibile sulla base del punto 3 del decreto del P.U.A. ed a norma dell’art. 12 della L.R. 71/78, che privati presentino un’istanza di variante al piano particolareggiato da sottoporre al Consiglio Comunale e successivamente alla Regione Siciliana. Tale parere - affermano La Rosa e Curia – rappresenta con evidenza lo strumento per sbloccare sul piano burocratico la vicenda e consegnarlo alla decisione politica del Consiglio Comunale che nella propria autonomia può valutare se accogliere o meno la proposta ponendo così fine ad una vicenda, grottesca, che, di fatto, fa, ad oggi, di Catania la città dell’immobilismo e soprattutto dove parlare di sviluppo urbanistico non si capisce perché deve sempre essere sinonimo di speculazione ed affarismo.  Sembrerebbe, infatti, - aggiungono i due – che tale istanza di variante, già da settimane, giace al chiuso dei cassetti degli uffici di competenza del Comune. Se il sindaco Stancanelli non ha sufficiente autonomia dai partiti d’appartenenza per poter decidere in merito – aggiungono Puccio La Rosa e Bartolo Curia – che si faccia almeno garante del rispetto delle procedure, impedisca di impantanare la situazione nei meandri d’assurdi dibattiti tecnici e consenta al Consiglio Comunale, organo eletto democraticamente dalla città a differenza di qualche presunto tecnico, di ragionare e decidere nell’interesse della comunità. Favorire la realizzazione del progetto del Centro polifunzionale “Stella Polare”, nel rispetto delle norme, rappresenta – concludono La Rosa e Curia - sostanzialmente dare piena attuazione al P.U.A. e dunque permettere di dare una significativa risposta al rilancio dell’economia del nostro territorio e alle possibilità di determinare un reale incremento dei servizi e delle attività connesse al turismo

 

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