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Sabato, 05 Dicembre 2020

«Così il revisione dei conti mantiene l’equlibrio del sistema economico»

tavolo relatori

 

La “revisione dei conti” è ad oggi una delle attività che, se correttamente svolte, può garantire l’equilibrio dell’intero sistema economico: così importante da essere stata oggetto, recentemente, di cambiamenti normativi molto innovativi, che coinvolgeranno direttamente chi svolge tale professione. Viene da sé l’urgente esigenza per le categorie chiamate in causa di formarsi adeguatamente per stare al passo con tali cambiamenti. «Con la nuova disciplina comunitaria è bene che il revisore partecipi a corsi di aggiornamento professionale visto il ruolo “multitasking” che è chiamato a svolgere. Da qui l’importanza di un incontro come quello organizzato dall’Ordine, in cui grazie al contributo dei massimi esperti in materia, i nostri iscritti hanno trovato risposte e linee guida molto preziose», come ha sottolineato il presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania Sebastiano Truglio, in apertura del seminario formativo dedicato alla tematica, promosso in collaborazione con il quotidiano di settore “Eutekne”.

Ermanno Bozza e Giancarlo Allione sono stati i relatori che hanno affrontato varie tematiche, tra cui le novità e gli adempimenti sul registro dei revisori contabili, che prevedono una specifica sezione per gli iscritti inattivi, nonché i cambiamenti relativi al tirocinio e all’esame di idoneità.

A moderare gli interventi, introducendo l’incontro, è stato il consigliere Odcec Catania Maurizio Stella, che ha esposto un quadro esaustivo sui cambiamenti che riguardano il ruolo del revisore: «Una delle più importanti novità – ha commentato Stella - è il controllo di qualità sui documenti della revisione e la valutazione della conformità di tale attività ai requisiti di indipendenza, ai principi di revisione e ai corrispettivi previsti.

L’organo incaricato, infatti, deve predisporre e conservare specifiche carte di lavoro al fine di poter agevolare il controllo di qualità, documenti, questi, che dovranno essere conservati dal revisore per dieci anni dalla data della relazione.
Come è ben noto – ha concluso Stella - l’attività di controllo sulle società e sugli enti riveste un ruolo fondamentale e determinante per la garanzia dell’intero sistema economico e finanziario».

platea


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