Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Lunedì, 24 Gennaio 2022

Raffaele Stancanelli presenta il suo “Rapporto con la città”

E’ un abbraccio caloroso quello che la città di Catania ha riservato al suo Sindaco Raffaele Stancanelli. Oltre due mila persone hanno riempito il centro culturale Le Ciminiere di Catania per ascoltare il “Rapporto con la città” che Stancanelli ha voluto illustrare. Tra passato e futuro.

“Questo appuntamento è dedicato ai singoli cittadini catanesi – ha dichiarato il Sindaco mentre accoglieva personalmente la grande folla di persone intervenute – Voglio dire alla mia città come mi sono comportato in questi anni e voglio riconfermare il mio impegno a completare le cose che già abbiamo cominciato”.

E’ così che Raffaele Stancanelli ha iniziato il suo incontro con Catania. Rivolgendosi a tutti, futuri elettori e non. Dall’insegnante al precario, dall’anziano al disoccupato, dallo studente al professionista. Un popolo chiamato a diffondere a tutti i catanesi l’imponente lavoro svolto in questi cinque anni di primo mandato.

“Catania aveva dimenticato la capacità di sognare, sommersa com’era dai debiti e dal degrado di almeno vent’anni di cattiva amministrazione. Grazie al nostro operato, posso dire che, finalmente, siamo una città normale, agibile e risanata”.

“Nel 2008 ho trovato una Catania che stava attraversando una difficile situazione finanziaria. L’abbiamo salvata dal dissesto grazie a un lavoro serio e rigoroso. Adesso voglio fare conoscere le cose fatte e quelle che intendo portare a termine in futuro”.

E non sono solo parole quelle del Sindaco. Ma fatti e numeri tangibili. “Quando nel 2008 mi sono insediato, sono stato accolto da giornaliere contestazioni – ovviamente non rivolte a me ma a chi aveva amministrato male - e ho deciso subito di intraprendere una seria azione di risanamento. Abbiamo dimezzato il debito e non abbiamo fatto più un euro di debito, come an è stato puntualizzato anche su Rai tre. Ogni cittadino si senta un soldato di questa buona battaglia per non tornare indietro nella disperazione e nel degrado dove a comandare erano i padroni di turno”.

Catania è stata la prima città con illuminazione a Led. Sono stati ripristinati 400 km di strade. Triplicate le aree pedonali e ciclabili. Ridotte le indennità del 30 % per Sindaco, assessori e consiglieri. Poltrone “tagliate” e, invece, incarichi ad amministratori e consulenti a titolo gratuito. Dismessi anche gli immobili comunali non utilizzati. Ridotti  i debiti pari a un miliardo. Sono state aumentate le risorse per i più deboli. Sono stati organizzati numerosi eventi sportivi.

“Intendo portare a termine il progetto a cui ho lavorato. Ci aspettano cinque anni di rilancio- ha precisato il Sindaco - Da Corso Martiri al Pua, il Put, il risanamento della città. Non faccio calcoli e ci tengo al giudizio dei miei cittadini.. Non mi sono candidato a Sindaco nel 2008 per avere un trampolino di lancio, ma per passione perché mi piace lavorare per la mia città. E lo voglio rifare perché abbiamo ‘curato” Catania e ora vogliamo assistere al sogno che diventa realtà. Catania è sana dal punto di vista finanziario perché tutti sono costretti ad ammetterlo: siamo stati onesti e bravi”.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI