Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Giovedì, 26 Novembre 2020

Difficile l'incontro in prefettura tra Simeto-ambiente e consorzio Simco

assemblea dei soci 21 dicembre 2012 (2)

 

Una giornata difficile, quella di oggi in Prefettura a Catania. L'atteso vertice tra Simeto-Ambiente, Consorzio Simco e sindacati, ha subito blocchi e slittamenti.

I problemi sono stati rappresentati dalla protesta degli operatori ecologici di Adrano, arrivati in via Etnea con gli autocompattatori per manifestare il loro dissenso contro il pagamento, da parte del Consorzio Simco, del loro stipendio.

Dopo un lunga tira e molla sono le 12 quando la riunione riprende, per arrivare nel primo pomeriggio ad una decisione. Ed eccolo l’accordo, con la decisione di pagare solo gli stipendi per i Comuni che hanno versato rispetto al canone il saldo di ottobre e l’acconto di novembre; mentre verranno pagato sia gli stipendi che le 13esime per i Comuni che hanno versato fino al saldo di novembre.

Per i Comuni che, invece, hanno versato solo il saldo di ottobre gli operatori ecologici non riceveranno nulla.

Sono sette i Comuni su diciassette che hanno versato l’acconto di novembre; con i lavoratori che percepiranno solo stipendio, si tratta di: Biancavilla, Nicolosi, Pedara, San Giovanni La Punta, Sant’Agata Li Battiati, Santa Maria di Licodia e Tremestieri Etneo.

I lavoratori di sette Comuni, invece, avranno oltre allo stipendio anche la tredicesima; in questo caso si tratta di: Belpasso, San Gregorio di Catania, Gravina di Catania, San Pietro Clarenza, Misterbianco, Camporotondo Etneo e Ragalna.

Dove non ci sono le risorse finanziarie per fornire almeno l’acconto di ottobre non verrà pagato, al momento, neanche lo stipendio; il problema, in questo caso resta per Adrano e Paternò, dove manca l’intero canone di ottobre.

Per quanto riguarda Motta Sant’Anastasia, va fatto un discorso a parte, per i rapporti diretti tra la discarica Oikos ed il Comune.

“E’ stato impossibile intervenire sugli altri Comuni – evidenzia il commissario liquidatore di Simeto-Ambiente, Angelo Liggeri -. La proposta di chiudere con le somme versate e disponibili è stata rigettata.”

assemblea dei soci 21 dicembre 2012

 

E nel pomeriggio, nella sede di Simeto-Ambiente, si è tenuta l’attesa assemblea dei soci. Dopo aver fatto il punto della situazione di quanto accaduto in Prefettura si è entrati nel vivo del dibattito dei punti all’ordine del giorno.

In testa la proroga al Consorzio Simco, con il servizio in scadenza al 31 dicembre. I Sindaci, nel corso del dibattimento, hanno espresso malumori rispetto alla situazione di disagio verificatasi in questi giorni in alcuni Comuni a causa delle assemblee sindacali indette dagli operatori ecologici.

Da qui la decisione di riaggiornare l’assemblea alle 11.30 di giovedì 27 dicembre, al termine di una riunione con il Consorzio Simco che si terrà in mattinata.

E dopo l’assemblea dei soci si è tenuto un lungo incontro tra il commissario liquidatore, Angelo Liggeri, il Sindaco di Santa Maria di Licodia, Totò Mastroianni ed il vicesindaco di Paternò, Carmelo Palumbo, l’obiettivo è riaprire la discarica per Paternò, ma dall’Oikos è arrivato un netto no se non c’è un riversamento immediato delle somme maturate e richieste.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI