Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Lunedì, 20 Novembre 2017

Acireale, Medicina generale: ad aprile sei nuovi posti letto

«Gli impegni presi in questi mesi sono stati mantenuti e verranno rispettati anche in futuro: abbiamo bisogno dei tempi tecnici utili a predisporre, rimodulare e ridefinire la dotazione organica, l’assetto dei reparti ospedalieri, la modernizzazione dell’offerta sanitaria». È un’affermazione, quella del direttore dell’Asp Catania Giuseppe Calaciura, che giunge a seguito dei tantissimi solleciti che arrivano da più parti, ultimo quello del Tribunale per i diritti del malato di Acireale, che fa riferimento «ai posti di medicina aggiuntivi che – si legge nella nota inviata alla stampa e pervenuta in direzione generale - dovevano consentire un parziale compenso per il trasferimento a Giarre di Geriatria».

«Non appena verrà ultimato l’impianto telefonico, ovvero entro la fine di aprile – ha continuato Calaciura – così come annunciato nei mesi scorsi, i posti letto dell’ex Geriatria si aggiungeranno a quelli di Medicina generale, che saranno così a norma e in linea con la dotazione organica approvata recentemente dall’assessorato regionale alla Salute».

Attualmente infatti i posti letto di Medicina generale presso il presidio S. Marta e S. Venera di Acireale sono 20 (18 ordinari + 2 day hospital e day surgery); a questi si aggiungeranno 6 posti letto per un totale di 26 (22 ordinari + 4 dh/ds), che potranno soddisfare il fabbisogno dell’utenza ospedaliera: «La concertazione e l’analisi territoriale sono stati uno strumento per creare soluzioni alternative quanto più rispondenti all’effettiva domanda di prestazioni registrate sul nostro territorio – ha continuato Calaciura - proponendosi di migliorare l’appropriatezza delle risorse attraverso la riorganizzazione delle unità organizzative ospedaliere in aggregati funzionali e strutturali. Oggi finalmente, dopo la fase di pianificazione, possiamo mettere a punto quanto stabilito e sancito dal decreto regionale».

«Siamo a lavoro tutti i giorni della settimana – ha continuato il direttore – per potenziare i pronto soccorso, per riorganizzare distretti e strutture, per elaborare e applicare un modello di assistenza a garanzia dei cittadini. Le sollecitazioni servono da stimolo e ben vengano, dispiace però leggere – come nel caso della lettera inviata dal Tribunale per i diritti del malato a firma di Carmelo Musmeci – frasi come quella riportata in calce: “Non vorremmo sospettare forme di interesse privato nel perdurare dell’inefficienza della pubblica struttura”. I privati sono una risorsa importantissima, ma non c’è stato e non c’è nessun interesse. Qui ci impegniamo e lavoriamo a tutela dei cittadini, riproponendoci di migliorare l’appropriatezza delle risorse attraverso la rideterminazione del totale dei posti letto ordinari di ciascun presidio ospedaliero, l’elevazione di livelli di sicurezza delle prestazione cliniche e la crescita dell’offerta sanitaria. Questo è un principio che non può essere messo in discussione».

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI