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Domenica, 05 Dicembre 2021

Mascalucia - Si è svolto l'VII° Premio Teatro Antico Giovanni Cutrufelli

Presso la Delegazione Comunale di Massannunziata di Mascalucia, con il patrocinio del comune, si è svolto il VII° Premio Teatro Antico Giovanni Cutrufelli che viene assegnato a siciliani che si sono distinti in campo nazionale. Giovanni Cutrufelli, nato a Messina nel 1922, mori nel 2005. Diresse centinaia di Compagnie teatrali, mettendo in scena circa 250 spettacoli, tra cui i ventotto cicli al teatro di Taormina, lungo l’elenco degli attori diretti da Cutrufelli, da Paola Borboni a Turi Ferro, Gigliola Rejna, Elena Zareschi, Tuccio Musumeci, Lydia Alfonsi, Paola Pitagora, Glauco Mauri, Giulio Bosetti, Lilla Brugnine, Gian Maria Volontè, e tanti ancora. Scrisse 130 saggi, di crattere storico, legislativo e teatrale. Visse per molti anni a Mascalucia. Il premio 2012 è stato assegnato a: Francesco Aiello, noto artigiano scultore del legno. Francesco Zappalà, cultore delle tradizioni popolari siciliane. Alla coppia Marta Urzì e Pier Giuseppe Giuffrida, artisti impegnati di teatro e anche di cinema. Alla Premiazione l’attore Santi Consoli che lavorò con Cutrufelli. Francesco Condorelli Caff, ha lettio una lettera originale a lui indirizzata dall’amico Cutrufelli. Il premio e la serata curate dal’eclettico Ercole Tringale.Dopo la premiazione, la Compagnia Sicilia del Tetro Nazionale, fondata da Giovanni Cutrufelli, in seno alla LXVII stagione, ed il VII° premio Nazionale Teatro Antico Giovanni Cutrufelli, ha presentato Enrico IV tragedia in 3 atti di Luigi Pirandello, scritta nel 1921 e rappresentata il 24 febbraio 1922 al Teatro Manzoni di Milano. Considerato capolavoro teatrale di Pirandello insieme a Sei personaggi in cerca di autore, Enrico IV è uno studio sul significato della pazzia e sul tema caro all'autore del rapporto, complesso e alla fine inestricabile, tra personaggio e uomo, finzione e verità. Riduzione e regia di Gigliola Reyna Cutrufelli. Con Salvatore Sottile (Enrico IV), Gigliola Reyna (la marchesa Matilde Spina), Salvatrice Cantone (sua figlia Frida), Antonio Parisi (il marchese Carlo di Nolli), Giovanni Foscolo (il barone Tito Belcredi), Santo Scirè (il dottor Dionisio Gnoni), Antonio Pidalà (finto consigliere segreto Landolfo), Franco D’Arrigo (vecchio cameriere Giovanni). Costumi Ivan Sarovic. Musiche Ravel e Rodrigo, luci Orazio Zappulla.

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