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Venerdì, 18 Ottobre 2019

Il direttore generale dell’Asp Giuseppe Calaciura comunica che sono stati nominati i nuovi primari dell’Unità Operativa Complessa di Medicina: Giuseppe Lo Faro presso l’Ospedale di Paternò; Giovanni Rapisarda a Giarre e Rosario Cannizzo a Militello.

 

«Si tratta di un passaggio importante – ha spiegato Calaciura – nelle more della ridefinizione dell’assetto organico. Oltre ad augurare a tutti loro un buon lavoro, voglio esprimere il mio compiacimento per l'attività svolta: le nomine compiute fra le risorse già presenti nella nostra Azienda, sono ricadute su professionisti che hanno dimostrato le loro qualità sotto il profilo sanitario e organizzativo e che si affiancheranno ai direttori sanitari nell’impegno di rendere le risposte socio-sanitarie sempre più adeguate alle necessità della popolazione». Per la Medicina di Paternò e Giarre si tratta di due conferme, in quanto i vincitori dei concorsi svolgono da anni le funzioni vicarie di direttori.

«Continua l’evidente impegno della Direzione aziendale – ha sottolineato Calaciura - dedicato ai settori organizzativi che rappresentano elementi importanti dei livelli assistenziali erogati all’interno dei presidi ospedalieri e sul territorio. Negli ultimi mesi, infatti, sono stati indetti numerosi concorsi dell’area sanitaria con l’obiettivo di completare definitivamente il quadro degli incarichi di struttura complessa e di integrare ulteriormente il quadro delle competenze professionali che saranno messe al servizio dell’utenza per potenziare il livello di assistenza sanitaria. Le Unità che vedono assegnate le nuove responsabilità rappresentano i principali assetti organizzativi dell’Azienda e il lavoro svolto fino ad oggi da esse è stato di primaria importanza nel percorso di innovazione e sviluppo che abbiamo intrapreso negli ultimi mesi».

Giuseppe Lo Faro, specializzato in Reumatologia e Tossicologia Medica, ricopre da un anno l’incarico di direttore facente funzione dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Interna del presidio Ospedaliero di Paternò.

 

Rosario Cannizzo ha prestato servizio presso le Unità Operative di Medicina e di Malattie Infettive dell’Ospedale “Gravina” di Caltagirone, dove si è fatto apprezzare nel trattamento e nella cura delle malattie epatiche. E nel corso degli anni si è specializzato in ecografia internistica ed operativa.

 

Giovanni Rapisarda, specializzato in Medicina Interna, esperto in Malattie cerebrovascolari, nel 2006 è stato nominato primario incaricato presso l’Ospedale “San Giovanni di Dio e Sant’Isidoro” di Giarre.

Il Sindaco di San Gregorio di Catania Remo Palermo, a seguito della richiesta del dirigente scolastico Dottoressa Agata Di Luca, comunica con un’ ordinanza sindacale contingibile e urgente, la numero 1 del 1° Febbraio 2011, che dal 4 al 7 Febbraio 2011 i locali dei due Istituti comprensivi presenti sul territorio comunale l’Istituto San Domenico Savio e l’Istituto Michele Purrello rimarranno chiusi per le attività di derattizzazione - disinfestazione e per tanto le attività scolastiche verranno sospese. Saranno interessati dal servizio di derattizzazione e disinfestazione, oltre ai locali interni, anche tutti gli spazi esterni dei sette plessi scolastici. Il Primo Cittadino ha disposto che l’ordinanza venga notificata al Dirigente Scolastico dei due Istituti, all’Ufficio Lavori Pubblici, all’Assessorato alla Pubblica Istruzione, al Comando di Polizia Municipale e al Comando della Stazione dei Carabinieri di San Gregorio per l’esatta esecuzione e la regolare vigilanza.

 

“Ciò rientra nelle ordinarie e periodiche attività predisposte dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e dall’Ufficio Lavori Pubblici, – ha dichiarato il Sindaco Remo Palermo -  per garantire sia all’interno che all’esterno dei locali frequentati dagli alunni, dal personale docente e non, un livello di tutela igienico sanitaria adeguato. Tale intervento viene svolto anche nell’ambito della programmazione degli interventi posti a contrasto e prevenzione del fenomeno della pediculosi”.

“Sarà intensificata la manutenzione sulle strade provinciali danneggiate dalla copiosa pioggia di questi ultimi giorni, grazie alla disposizione dall’amministratore unico della Pubbliservizi, Francesco Carpinato, che ha istituito un servizio attivo 24 ore su 24  per  fronteggiare i disagi causati e garantire la tutela della pubblica incolumità”. A diramare la disposizione il presidente della Provincia, on. Giuseppe Castiglione, al quale l’avvocato Carpinato ha assicurato la manutenzione di strade particolarmente trafficate quali la Strada provinciale 69/I, l’Asse dei Servizi, la Sp 116, la Sp 3/II, e la Sp 3/I, vie di comunicazione percorse quotidianamente da migliaia di utenti.

Gli eventi atmosferici di questi ultimi giorni hanno, infatti, provocato ingenti danni alla rete viaria di competenza della Provincia regionale di Catania, causando un notevole stato di dissesto in alcune strade provinciali la cui manutenzione è affidata dal medesimo ente alla Pubbliservizi S.p.A.

“L’istituzione di tale servizio sta consentendo di fronteggiare in modo veloce ed efficiente le continue emergenze che hanno interessato l’intera rete viaria provinciale – ha affermato il presidente Castiglione -. Invito, pertanto, anche gli utenti delle strade a procedere con cautela per permettere alle squadre degli operai di lavorare in sicurezza”.

La Pubbliservizi, nell’ambito della propria attività volta a garantire, attraverso la costante manutenzione dell’Asse viario provinciale, la tutela della pubblica incolumità, potendo contare su squadre speciali di operai competenti, assicura un costante monitoraggio delle strade e si adopera in tempi brevissimi ad eliminare gli inconvenienti causati dagli eventi atmosferici, quali frane, buche o allagamenti. A tal proposito, la Pubbliservizi invita gli automobilisti a segnalare eventuali emergenze telefonando, in orario di ufficio, al proprio numero di telefono 095/4037600, o a rivolgersi alle competenti autorità di Polizia provinciale, o ancora inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

La Regione finanzia due progetti al comune di Misterbianco. E' stato l'assessorato regionale alla Famiglia e alle Politiche sociali a destinare complessivamente poco meno di 650 mila euro che saranno destinati alla ristrutturazione di una comunità alloggio in via Giacomo Matteotti e all'istituzione di servizi per la partecipazione e l'inclusione sociale delle persone svantaggiate.

Il primo progetto, pianificato in base al Piano di Zona del Distretto Socio Sanitario D16, prevede la ristrutturazione del fabbricato che ospita l'istituto di beneficenza "San Domenico". La struttura servirà ad ospitare i soggetti diversamente abili. Il nuovo centro sarà aperto dalle 9 alle 18.30 e ospiterà e coinvolgerà i disabili in attività di animazione. Partner del progetto sono i comuni di Catania e Motta Sant'Anastasia e l'associazione di volontariato "umanità solidale". Il secondo progetto è destinato alle famiglie, ai diversamente abili e agli extracomunitari. Saranno realizzati cinque internet point che serviranno a dare informazioni e servizi e a semplificare le procedure amministrative.

«Avere ottenuto il finanziamento di questi due progetti - ha detto il sindaco di Misterbianco, Ninella Caruso - è un ulteriore riconoscimento al lavoro svolto dall'amministrazione che punta a trasformare il comune in una realtà sempre più moderna e innovativa. Grazie ai due progetti sarà possibile garantire ai cittadini servizi di assistenza che garantiscono soprattutto l'inclusione sociale delle persone svantaggiate».

I due progetti sono stati presentati nell'ambito del piano integrato di sviluppo urbano (Pisu) "Misterbianco città innovativa, solidale e sostenibile", che l'amministrazione comunale ha presentato lo scorso luglio.

In arrivo, col Pisu Caltagirone, altri 600 mila euro per il recupero dell'ex Casa delle fanciulle, l'immobile di via Santa Maria di Gesù, di proprietà del Comune di Caltagirone, che ospita temporaneamente gli uffici dell'Inps. Già nei prossimi giorni il sindaco Francesco Pignataro firmerà la relativa convenzione con la Regione riguardante il finanziamento assegnato al Comune dal Dipartimento regionale Famiglia, Politiche sociali e Lavoro per ulteriori interventi nell'edificio.

Queste risorse si aggiungono ai due milioni di euro che sono già stati  assegnati al Comune nell'ambito del Pon Sicurezza 2007/2013. Con l'intera somma (2,6 milioni di euro), l'ex Casa delle fanciulle è destinata a diventare un centro specializzato di accoglienza di minori stranieri non accompagnati.

Si tratta di un consistente investimento, finalizzato alla ristrutturazione dell'edificio (che si sviluppa su tre piani oltre a un seminterrato e conta anche su un rustico vicino, per complessivi tremila metri quadrati circa). Prevista la realizzazione di laboratori per la lavorazione di pietre dure, l'artigianato orafo, la falegnameria e la ceramica, una sala espostiva, altri spazi per le attività comuni e per quelle destinate all'accoglienza, una sala conferenze con 220 posti, 30 stanze per ospitare 88 minori, la lavanderia e la stireria, la cucina e la sala mensa, oltre a un ascensore per assicurare i collegamenti fra i piani, nuovi arredi e attrezzature varie.

“E' un risultato significativo – commenta l'assessore alle Politiche sociali, Cristina Navarra – che ci consentirà di aggiungere un altro, importante tassello  al mosaico delle iniziative portate avanti nel segno del sempre più forte binomio fra valorizzazione della diversità (con una conseguente, concreta integrazione) e creazione di nuove opportunità di occupazione”.

“Si tratta – sottolinea il sindaco Francesco Pignataro – di un ulteriore, rilevante riconoscimento delle idee e attività che la nostra cittadina promuove nel versante delle politiche sociali. Gli ulteriori 600 mila euro costituiscono soltanto alcune delle risorse a noi attribuite col Pisu Caltagirone e premiano, ancora una volta, la capacità di progettazione del nostro Comune”.

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