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Venerdì, 28 Febbraio 2020

canale 2

Rifiuti e vegetazione. Fenomeni naturali che possono essere arginati, ma se accompagnati dall’ineducazione conducono inevitabilmente al degrado. Durante i lavori di ripristino dell’alveo del canale Bummacaro, o perlomeno lungo i 1900 metri bonificati, sono emerse carcasse di auto, lavatrici e materiale di scarto, quasi fosse una discarica a cielo aperto, motivi – anche se in realtà non unici –  per la quale periodicamente si rinnova il problema dell’allagamento del Villaggio Santa Maria Goretti. O meglio, si rinnovava. Già, perché grazie alla collaborazione tra pubblico e privato si sono ultimati i lavori di pulizia e contenimento del canale e si è aggiunto un altro tassello importante per la riqualificazione della città e in particolare di una zona che per la sua posizione – nei pressi dell’aeroporto Fontanarossa –  rappresenta il biglietto da visita di un’intera città.

Stamani il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli , l’amministratore delegato di Icom Spa Carlo Ignazio Fantola, il vice sindaco e assessore all’urbanistica e Gestione del territorio Luigi Arcidiacono, accompagnati dal direttore dell’ufficio urbanizzazione, arch. Gabriella Sardella e del progettista e direttore dei lavori Renato Grecuzzo, hanno constatato con soddisfazione il completamento dei lavori, durati complessivamente quattro mesi. L’opera di riqualificazione fa parte di un progetto di collaborazione tra Comune e Icom, società proprietaria del Centro commerciale “Porte di Catania”, che ha già portato lo scorso mese di agosto al completamento dell’Asse di Servizi che ha congiunto la periferia Sud e la tangenziale al corso Indipendenza, collegando più di 100mila cittadini ai servizi e alle autostrade. “Porte di Catania” continua a operare nel e per il capoluogo etneo, non più con una “sponsorizzazione” come fu nel caso della realizzazione dell’asse attrezzato, ma con un vero e proprio investimento sul territorio in sinergia con il Comune.

«Credo che quello di portare avanti dei progetti con società esterne che investono sulla città e realizzare in collaborazione opere che sono un bene per la comunità, sia un segnale chiaro di buona amministrazione – sottolinea con enfasi il sindaco Stancanelli – in questo caso abbiamo risolto un problema che da oltre trent’anni affligge il villaggio Santa Maria Goretti, mettendo in sicurezza migliaia di catanesi. Quando il Centro commerciale si è insediato –  prosegue –  è stata siglata la convenzione a contenuto futuro in cui è stato deciso che parte degli oneri di urbanizzazione sarebbero stati destinati proprio alla realizzazione di opere urbanistiche». Osservando il canale, guarda già al futuro l’amministratore delegato di Icom Spa Carlo Ignazio Fantola: «Ci onoriamo di essere diventati cittadini onorari di Catania e di questo quartiere in particolare - esclama Fantola - abbiamo già in studio una serie di nuovi progetti, ma per il momento un dato concreto è che quest’opera sfata la leggenda che al Sud non possa crearsi intesa tra pubblico e privato. Il risanamento complessivo che abbiamo effettuato dopo l’insediamento di “Porte di Catania” consta essenzialmente di due operazioni: una urbanistica realizzata con il parco di 5 ettari di fronte al Pigno e l’altra infrastrutturale con l’asse attrezzato e il canale, a dimostrazione di come i centri commerciali possano integrarsi sul territorio».

L’opera di riqualificazione del canale, nel tratto da via Gelso Bianco sino alla rotonda di incrocio tra la via S. Giuseppe La Rena e S. Maria Goretti è costata un milione di euro ed è stata avviata su uno studio sulle portate attese idrogeologiche effettuato dall’Ufficio Tecnico del Comune di Catania. «Il progetto è stato diviso in due fasi: una di pulitura e una di risagomatura della sezione di deflusso con dimensioni e caratteristiche tali da garantire le portate di piena statisticamente valutabili in un arco di tempo di 50 anni - spiega il direttore dei lavori Renato Grecuzzo - il canale è stato allargato e rivestito in calcestruzzo, dove mancava il sostegno invece è stato ricreato. Sono state, inoltre, sgomberate e ripulite le anche le sezioni interrate sotto lo svincolo a più livelli dell’asse dei servizi» .

Di certo i più contenti sono i residenti che nel passato hanno avuto, proprio a causa delle esondazioni, diversi problemi di infiltramento di acqua nelle abitazioni. «Certo – dice Pietro Vespri, proprietario di una villetta poco distante dal canale – l’acqua prima invadeva la scuola ma poi entrava dentro casa, creando non pochi problemi. Rifiuti nel canale? Saremo più vigili anche noi».

 

Giovani Calatino

Davide Tutino , neo assessore di Ramacca del movimento poitico Scelta Giovane che fa riferimento all’ex assessore provinciale Daniele Capuana, con deleghe alla Cultura, Politiche Giovanili, Formazione e Servizi Informatici,non perde tempo ed è già a lavoro. Dopo aver preso possesso solo nei gioni scorsi del suo assessorato, ha voluto fortemente fissare tra le sue priorità,  le necessità dei giovani del comune del Calatino, fissando   una serie di incontri pubblici , rivolti a tutti coloro che desiderano un confronto con le istituzioni. A moderare il primo incontro, Santo Rossitto, coordinatore di Scelta Giovane del Collegio del Calatino e Carmelo Cona, coordinatore  Giovani Scelta Giovane.

 

"A Ramacca, i giovani si aspettano poco dai politici, ne sono delusi e soprattutto denunciano una scarsa disponibilità ad ascoltare le loro esigenze, dichiara il coordinatore del collegio provinciale Santo Rossitto. Com'è consuetudine all'interno di Scelta Giovane, il nostro obiettivo è invece quello di portare avanti le loro richieste e non di imporre loro vecchie logiche di partito, ecco perchè abbiamo avviato una serie di incontri con i giovani di Ramacca e il nostro assessore Davide Tutino, per stilare le linee guida di quello che sarà il mio lavoro in questo comune".

 

Tra le tematiche affrontate nel corso della prima riunione, la necessità di realizzare Centri di aggregazione giovanile .

davide tutino 

"A Ramacca -ci spiega infatti l'assessore Tutino- i ragazzi si riuniscono attualmente solo nell'unico spazio loro disponibile e cioè quello  antistante il cimitero e questo cis embra davvero poco, per chi rappresenta il nostro futuro".

 

Tra le altre priorità richiesta dai presenti, il potenziamento del binomio cultura-legalità, e soprattutto la realizzazione di momenti di aggregazione tra i giovani, fin'ora costretti a spostarsi su Catania, per trovare divertimento o

maggiori punti di ritrovo.

 "In un territorio dove molto spesso la cultura viene considerata come un pericolo, in quanto toglie braccia alla mafia, -continua Tutino- non possiamo permettere che i ragazzi mettano a rischio la loro incolumità anche fisica, percorrendo 50 chilometri all'andata e 50 chilometri al ritorno per andare a Catania, solo perchè le istituzioni locali sono state sorde alle loro necessità. "

 

Il neo assessore comunale Tutino, che tra le sue deleghe ha anche i servizi informatici, annuncia che sta già mettendo a punto il lavoro per realizzare all'interno del sito del comune  un "Portale dei Giovani".

 

Portale ci tiene a ribadire l'esponente di Scelta Giovane, che sarà solo il primo passo per realizzare un ponte tra la politica e la comunità di Ramacca.

 

Il prossimo 17 Febbraio 2011, alle ore 18.30, sarà di scena al Teatro Comunale “Nino Martoglio” la 5° Edizione de “La Corrida-dilettanti allo sbaraglio”, un’iniziativa organizzata dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Belpasso e dell’associazione “Vento Nuovo”.

A presentare lo show, che ha raccolto anche il beneplacito del sindaco Alfio Papale e del Consigliere Comunale Antonino Prezzavento, sarà Aurelio Consalvo ed è possibile iscriversi, rivolgendosi direttamente in Assessorato negli orari d’ufficio, sino al giorno antecedente all’evento.

L’appuntamento ispirato al celebre programma radio-televisivo portato al successo dal popolarissimo Corrado Mantoni darà spazio a esilaranti personaggi provenienti dalla provincia etnea, ma anche da altre città siciliane, pronti a sfidarsi in simpatici siparietti di musica, canto, ballo.

L’occasione spalancherà certamente le porte dello spettacolo a molti  poiché il successo con La Corrida…non finisce qui!!!

impianto di illuminazione

E’ arrivata la luce sul tratto di strada provinciale 125 (via S.Nicolò) in territorio di Acicatena. Ad accendere l’impianto elettrico l’assessore provinciale Ascenzio Maesano insieme all’ex assessore Ottavio Vaccaro, ai consiglieri provinciali Sebastiano Cutuli, Vincenzo D’Agata e Santo Trovato, all’assessore ai lavori pubblici del Comune di Acicatena, Giuseppe Barbagallo e al presidente del Consiglio del Comune di Acicatena, Giovanni Grasso.

“La strada è stata illuminata per circa un chilometro e cinquecento metri – ha chiarito l’assessore Maesano – nel tratto che dall’Eremo di Sant’Anna si allunga verso l’abitato di San Nicolò. L’intervento più volte richiesto dal consigliere Cutuli permetterà ai veicoli di transitare in sicurezza”.

“Da circa trent’anni gli abitanti della zona sollecitavano l’impianto elettrico sulla strada provinciale – ha affermato il consigliere Cutuli -. I lavori, per una base d’asta di novantanovemila e cinquecento euro, proseguono in questi giorni per ultimare altri quattrocento metri sino ad arrivare alle ville di S. Anna”.

Torna la mattina di domenica 13 febbraio, a piazzale Raffaello Sanzio, il “Mercato del contadino”, organizzato da Provincia regionale di Catania, Coldiretti, C.i.a., Codacons.
Attraverso la vendita diretta, le piccole aziende agricole mettono in commercio i loro prodotti, ribadendo anche a Catania una tendenza affermata all’estero. Sono infatti già migliaia negli Stati Uniti ed in Europa i cosiddetti “Farmers market”. In Italia sono attivi oltre 700 mercati degli agricoltori e la diffusione, a quanto sembra, diventa sempre più capillare in corrispondenza alle richieste di una clientela assai attenta alla genuinità dei cibi.

Il “Mercato del contadino”, infatti, offre spazio ai piccoli produttori locali di frutta, verdura, conserve, formaggi, miele, vino, prodotti di bosco e alimenti tipici del comprensorio etneo. Il ”Mercato del Contadino”, dunque, si aggiunge ai frantoi, alle cantine, alle masserie e agli agriturismi, dove è possibile compare direttamente dal produttore, senza intermediazioni di mercato e con risparmio di denaro. Anche la salute se ne giova: l’Italia ha il record della longevità anche per merito della dieta mediterranea, cioè di un consumo abbondante di frutta, verdura e olio.
“In un momento di difficoltà per i nostri agricoltori – ha dichiarato l’assessore provinciale alle Politiche agricole, Giovanni Bulla – l’amministrazione Castiglione sostiene i piccoli coltivatori offrendo loro gli stand in cui domenica mattina essi possono vendere i loro prodotti”.

 

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