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Venerdì, 22 Febbraio 2019

Belpasso_riconoscimenti

Grande festa, domenica sera, nella sala consiliare del Comune di Belpasso per  l'annuale serata organizzata dalla Segreteria territoriale universitaria, diretta dal dott. Nuccio Marino: “Valorizzare le intelligenze locali è l’obiettivo di questa iniziativa che portiamo avanti ormai da otto anni. E’ per noi auspicabile creare concrete opportunità di lavoro nel nostro territorio, senza la necessità di portare le nostre menti fuori dall’isola”.

Nel corso della serata sono state consegnate ai 63 nuovi laureati dell'anno 2010 pergamene riconoscimento e cornici in argento.

A consegnare le attestazioni a quanti  hanno completato proficuamente la carriera universitaria sono state personalità del mondo della cultura, delle istituzioni, insieme ai maggiori imprenditori del territorio.

“Attraverso la nostra segreteria- ha detto il sindaco Alfio Papale- ogni anno più di 1200 ragazzi, provenienti di Belpasso e dai paesi vicini,  vengono iscritti alla Università di Catania  e di questi almeno sessanta puntualmente si laureano. Con questa tradizionale cerimonia desideriamo far incontrare i laureti  con il mondo imprenditoriale della grande zona industriale belpassese per arricchire reciprocamente entrambe le categorie”.

Complice la bella giornata di domenica, il mercato biologico organizzato all’interno degli stand espositivi nel giardino dell’istituto per ciechi “Ardizzone-Gioeni” a Catania, sin dalla sua apertura ha attirato tanti consumatori. Già nella tarda mattinata quasi tutte le merci sono state esaurite. Olio, formaggi, arance, salumi, pistacchi e tanto altro sono stati esposti all’interno dei box allestiti dai produttori provenienti da tutta la Sicilia. “ Abbiamo ricevuto i complimenti da parte di tutti gli avventori- afferma il presidente dell’Ardizzone Gioeni Prof. Gianluca Rapisarda- vedere la gente che acquista i prodotti locali in totale sicurezza è forse la dimostrazione più evidente  dell’importanza dell’agricoltura nella nostra terra. Una prerogativa che l’istituto ha sempre sostenuto e lo sta evidenziando all’interno degli eventi celebrativi per i suoi cent’anni di vita”. Non solo mercato comunque ma tanto altro: grazie alla location in via Etnea tante famiglie ne hanno approfittato per trascorrere una giornata vivendo la città. “Quello di oggi è stato un risultato estremamente positivo- sottolinea Antonino Coco presidente dell’associazione “A Fera Bio”- stiamo “procedendo in quarta” con le merci sui banconi andate letteralmente a ruba. Dopo la crisi che ha colpito consumatori e produttori, iniziative come queste servono a mettere in moto un circolo economico virtuoso”. La vendita diretta dei prodotti ha permesso di evitare la  moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola oltre a garantire il vero “Made in Italy”. In tutti gli stand presenti hanno trovato spazio le migliori produzioni dell’agroalimentare isolano. Molto spesso infatti gran parte dei prodotti alimentari che arrivano sulle tavole non contengono materia prima agricola proveniente dagli allevamenti o dai campi italiani. Tutto all'insaputa dei consumatori. Un inganno che oggi crea un’ invasione del pistacchio fatto in Cina, dalle arance spagnole  e perfino olii e fichi d’india pataccati. “ Qualche volta manca persino l’indicazione o l’etichetta- ribadisce Alfredo Tamburino di Legambiente Sicilia- è tempo di invertire questa tendenza con prodotti a chilometraggio zero e a bassissimo impatto ambientale”. Centrato l’obbiettivo “ All’Ardizzone Gioeni si mangia buono, sano e siciliano” adesso si lavora per creare un marchio di prodotti biologici esponendo fichi d’india, arance,olio, olive, latte a denominazione “San Vito Gioieni”. Un fondo in zona San Vito (nel territorio di Belpasso) che permetterà di formare tanti agricoltori non vendenti. Da qui garantire ai consumatori non solo l’offerta di prodotti stagionali, locali, sicuri e di qualità, e ai ragazzi diversamente abili si formarsi in questo nuovo ambito lavorativo.

 

 

Consuntivo_incontro_depuratore_1

Il meeting svoltosi nella sede del depuratore delle acque reflue del territorio jonico – etneo, in località Sant’Anna di Mascali, gestito  dal Consorzio per la Depurazione delle acque reflue, è stato voluto dal suo presidente Francesco Vasta. L’incontro per le tematiche ambientali affrontate ha visto la partecipazione dell'Assessore alle Politiche dell’Ambiente e del Territorio della Provincia Regionale di Catania Domenico Rotella, del comandante della Capitaneria di Porto di Riposto Donato Zito, dei componenti del CDA del Consorzio, dei tecnici responsabili, e dei  rappresentanti dei comuni consorziati del sindaco del comune di Sant’Alfio Salvatore Russo, nonché un comitato cittadino.

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E’ stato esaminato lo stato dell’arte, il sito del depuratore e i vari impianti. La relazione finale, riferita dal presidente Vasta, rileva che il depuratore consortile dei comuni di Giarre, Mascali, Fiumefreddo, Sant’Alfio progettato e realizzato nel 1991 ha bisogno di cospicue opere di completamento e potenziamento. L’impianto , infatti, deve essere adeguato alla qualità dei flussi d’acqua trattati e completato con le necessarie opere strutturali. Il completamento e potenziamento del depuratore , oltre a garantire una costante qualità del processo di depurazione, potrebbe fungere  da volano per un serio  sviluppo in senso turistico dell’area jonico–etnea, consentendo, altresì, il recupero della frazione di Sant’Anna, sito incantevole della litoranea jonica. Le opere necessarie riguardano la realizzazione del terzo modulo - per consentire, con scioltezza, la depurazione del volume di liquami provenienti dai cinque comuni consorziati -; la condotta sottomarina - per consentire lo sfociare delle acque del Torrente Macchia a mt. 400 dalla battigia -; una vasca di compensazione antistante i moduli del depuratore. Le opere elencate sono state già progettate ed approvate dall’Assemblea dei Sindaci appartenenti al Consorzio e si prevede una spesa di circa 4 milioni di euro. I progetti esecutivi sono cantierabili già in tempi brevissimi. Tenuto conto del bacino di utenza e dell’importanza dello stesso si tratta di cifre non particolarmente gravose. Il Consorzio ha presentato alla regione siciliana anche un progetto per la realizzazione di un  impianto fotovoltaico per una capacità produttiva di energia pari a 200 kw, necessari e sufficienti per le esigenze del depuratore. Inoltre è stato progettato un essiccatore per i fanghi. L’assessore Rotella, sentiti i pareri dei tecnici, ha ritenuto utile concertare un incontro operativo al tavolo provinciale, dove sono chiamati a partecipare anche i comitati cittadini oltreché i sindaci consorziati, il CDA del Consorzio per la Depurazione insieme al presidente Vasta. Infine secondo il comandante della Capitaneria di Porto di Catania  Donato Zito “per fare turismo si deve partire dal principio della salute pubblica. Per favorire la balneazione, bisogna dotare le strutture ricettive marine dei requisiti del decoro ambientale, garantendo in principal modo la qualità delle acque, tramite monitoraggio”.

 

 

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La capacità di sognare non appartiene solo ai più piccoli, ma a tutti coloro che possiedono il dono di viaggiare con la mente nello spazio e nel tempo, catapultati in un’era entusiasmante e affascinante allo stesso tempo. Alla riscoperta di un mondo popolato da gigantesche e strane creature, scomparso milioni e milioni di anni fa, attraverso i sentieri di una terra perduta. Da sabato 29 gennaio saranno le ampie gallerie del Centro Commerciale Porte di Catania ad ospitare la “Mostra sui dinosauri” con riproduzioni, a dimensione naturale, dei grandi rettili che furono i padroni del nostro pianeta. Esemplari, creazioni, ambientazioni, effetti speciali in un’esposizione scientifico-didattica, ricca e diversificata, realizzata dalla Special Effects Creature Studios.

PERCHÉ VISITARE LA MOSTRA - I musei come le scuole e le biblioteche sono da sempre i luoghi deputati alla cultura. Quelle zone franche in cui l’uomo può attingere e raffinare liberamente la propria cultura, attraverso lo studio delle origini e dell’evoluzione nel tempo. Oggi i posti in cui poter fruire di scienza e sapere sono cambiati, modificandosi e adeguandosi ai tempi. L’idea della mostra nella galleria del Centro Commerciale Porte di Catania è innovativa, dal forte potere attrattivo, gratuita, alla portata di tutti. Un’ampia esposizione che trasformerà il Centro in un vero e proprio “set” preistorico, attraverso un percorso coinvolgente, spettacolare e didattico nell’era Giurassica. Il tutto inserito in un contesto scenografico con simulazione dell’habitat primordiale fatto di sabbia, rocce, fogliame e vegetazione proprio come abbiamo sempre immaginato.

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Passato e presente, preistoria e modernità, s’incontreranno lungo le gallerie del Centro Commerciale Porte di Catania, dove a ogni angolo il visitatore potrà sfogliare e immortalare il grande libro della storia.

IL FASCINO DELLA STORIA – Appena varcata la soglia gli sguardi meravigliati dei visitatori saranno calamitati dai quattro esemplari giganti dei dinosauri più celebri della preistoria e della cinematografia. Il primo che si mostrerà al pubblico sarà il Tyrannosaurus Rex (8 metri di lunghezza x 4,5 metri di altezza), temibile e celebre carnivoro dai “denti aguzzi” e dai potenti ruggiti. Nella stessa cornice scenografica anche un allosauro dai terribili artigli, pterosauri volanti e velociraptor in posizione d’attacco. Percorrendo la galleria, i riflettori saranno puntati sullo Stegosaurus (7,50 m di lunghezza x 3,50 di altezza metri), quadrupede erbivoro temibile per le gigantesche placche ossee, attorno a cui ruoteranno nidiate di uova con i piccoli ma grandi cuccioli di dinosauri di oltre 1 metro e una grande lastra fossile con pesci. Non mancherà il Triceratops come quello che ha lottato nel film “Jurassic Park”. Alto 3,5 metri e lungo 8, è uno dei dinosauri tanto amato dai bambini, inserito in una vero e proprio scenario cinematografico, dove farà la sua parte anche l’iguana utilizzata nel film “A spasso nel tempo” con Christian De Sica e Massimo Boldi.  Dall’ispirazione del cartone animato “Alla ricerca della Valle Incantata” arriverà invece il Camarasaurus (7 m di lunghezza x 3 m di altezza), che darà spettacolo con la sua imponente coda, insieme alle tantissime altre creature vissute sulla terra da 200 a 65 milioni di anni fa. Di indubbio richiamo scientifico e paleontologico anche le grandi riproduzioni in lastre fossili di scheletri di dinosauri e la ricostruzione – a dimensione naturale - di un’intera famiglia di ominidi preistorici del Paleolitico con prole. Embrioni di dinosauro e nidiate di uova con piccoli nati racconteranno ai visitatori – grandi e piccoli - il ciclo riproduttivo di questi grandi animali.

DA JURASSIC PARK AL MONDO DISNEY, LA MAGIA DEGLI EFFETTI SPECIALI

Realizzare creature più vere che verosimili, che rispettino un alto livello di ricerca tecnico-scientifica per sollecitare anche l’interesse delle scuole, è da sempre compito della Special Effects Creature Studios, specialista in creazioni ed effetti speciali per il cinema. Utilizzando tecniche particolari, e materie plastiche speciali con le quali sono stati prodotti i più importanti personaggi della cinematografia mondiale (da Jurassic Park sino alle poetiche avventure Disney), i maghi degli effetti speciali, con la consulenza di paleontologi e scultori di prestigio internazionale rendono vive forme inanimate grazie a una vera e propria scienza, l’animatronica (legata principalmente proprio all’industria cinematografica) che consente attraverso l’utilizzo di componenti elettroniche e robotiche di dare autonomia di movimento ai soggetti creati. Lontanissimo dalle riproduzioni di dinosauri nei “parchi”, cioè quelle sculture statiche in vetroresina, prive di vita, ogni muscolo, ogni minimo dettaglio dei dinosauri realizzati dalla Special Effects Creature Studios è perfetto e credibile.

L' Udc di Belpasso lascia la maggioranza al Comune e il sostengo al sindaco Alfio Papale. La decisione è stata presa questa mattina, nel corso di una riunione a Catania, dal coordinamento provinciale dopo un incontro con l'esponente del partito in seno al Consiglio comunale, Pippo Vasta. La decisione nasce dall'attenta valutazione dell'operato dell'attuale amministrazione, che si caratterizza per improvvisazione; assenza di  programmazione e mancato rispetto dei programmi elettorali.

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