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Lunedì, 13 Luglio 2020

“La Provincia di Catania porterà avanti azioni di promozione per il consumo dell’arancia rossa sia sui mercati locali che nazionali”, è quanto dichiarato stamane dall’assessore alle politiche agricole Giovanni Bulla durante l’incontro tenutosi nella sede di Palazzo Alessi nel Comune di Paternò con l’assessore regionale alle risorse agricole ed alimentari Elio D’Antrassi e i rappresentanti delle istituzioni per discutere della grave crisi nella quale riversa il settore agricolo. “Bisogna lavorare in sinergia tra le diverse istituzioni – ha affermato Bulla - per mettere in atto misure anti crisi e proporre soluzioni che riescano a risolvere il problema della commercializzazione dei prodotti”. Presenti all’incontro anche l’assessore alle Politiche Attive e del Lavoro Francesco Ciancitto e il coordinatore della Task Force provinciale Totò Leotta: “La Regione - hanno detto - è chiamata a dare risposte adeguate al settore, elaborando un progetto serio e concreto per sostenere gli imprenditori agricoli in un momento di così grande difficoltà".

Anche quest’anno sarà un Carnevale all'insegna dello slogan: “Ballo, non sballo e mi diverto”, “per lanciare il messaggio – sottolinea il sindaco Francesco Pignataro - che è possibile stare insieme e divertirsi nel modo migliore e più pulito, senza far ricorso a sostanze o a espedienti che rovinano la festa e rischiano di trasformarla in qualcosa di negativo”. Ma sarà anche un Carnevale nel segno dell'unità nazionale, con tanti gruppi e maschere ispirate al tema e, in particolare, all'arte. alla cultura, alla musica, alle tradizioni, ai costumi e alla cucina del Belpaese.

Dal 3 al 6 marzo, a Caltagirone, appuntamento con l’animazione e il divertimento.

Il Carnevale 2011, promosso dall'Amministrazione comunale con il coinvolgimento delle scuole, della ludoteca comunale, delle scuole di ballo, delle associazioni di volontariato, delle strutture sociali e dell’associazione musicale “Luigi Sturzo”, si articolerà secondo il seguente calendario: giovedì 3 marzo, alle 10, alla Villa comunale, raduno degli 11 gruppi e della maschere partecipanti, animazione, giochi e balli a cura delle associazioni “Summer Club” e “Jocudiventu”; sabato 5 marzo, alle 15, raduno in piazza della Rinascita e partenza della sfilata di gruppi e maschere che attraverserà le vie della cittadina raggiungendo, alle 17, la villa comunale, con animazione, giochi e balli a cura di “Summer Club” e “Jocudiventu” e la premiazione dei gruppi mascherati; domenica 6 marzo, alla villa comunale, doppio appuntamento (alle 10 e alle 16) con i gruppi, le maschere, l'animazione, i giochi e i balli liberi a cura di “Summer Club” e “Jocudiventu”.

Se le condizioni metereologiche lo renderanno necessario, le manifestazioni si svolgeranno all'interno della Galleria “Luigi Sturzo”.

«E’ inaccettabile che il sindaco di Catania decida di fare lo struzzo e infilare la testa nella sabbia per non vedere ciò che accade, ormai da tempo, all’ex palazzo delle poste in viale Africa – afferma il senatore del PD Enzo Bianco -. Ed è inammissibile che il primo cittadino, con malcelata arroganza, si rifiuti di rispondere alla stampa su questo tema, addirittura dicendo “peggio per lei che c’è andata” alla giornalista Rai che ha fatto il servizio per il telegiornale regionale. Sei mesi fa – prosegue Bianco - avevamo già denunciato pubblicamente la grave situazione dell’ex palazzo delle poste in viale Africa, divenuto un gigantesco "hotel dei disperati" dove vivono sempre più persone, intere famiglie, in estrema miseria e in condizioni igieniche spaventose. Il Comune non può far finta di non vedere – aggiunge Bianco -. E il sindaco non può girarsi dall’altra parte, proprio come hanno fatto i suoi prdecessori di centrodestra. Quell’immobile era stato acquistato dall’amministrazione comunale per realizzarvi gli uffici giudiziari e da troppi anni è ormai abbandonato a se stesso e divenuto un vero e proprio ghetto di emarginazione sociale. Un sindaco non può tollerare che in pieno centro persista e si autoalimenti una situazione del genere. Quella povera gente – prosegue Bianco - va aiutata e messa in condizione di ricevere un’assistenza da paese civile, così da scongiurare anche ogni pericolo sanitario. Il sindaco – conclude Bianco - dica come vuole affrontare la questione ed al contempo evitare uno spreco di denaro, se ne è capace. Quella di viale Africa è una situazione intollerabile che riguarda tutta la città. Non si possono chiudere gli occhi».

“Le donne nell'Unità d'Italia” è il titolo del convegno che avrà luogo al Palazzo della Cultura in via Vittorio Emanuele 121, Venerdì 4 Marzo a partire dalle ore 9,30.
L'incontro è organizzato dal Comitato Pari Opportunità del Comune.

I lavori saranno aperti dal consigliere comunale Carmencita Santagati presidente del Comitato Pari Opportunità. Interverranno il sindaco Raffaele Stancanelli, Margherita Bonomo, ricercatrice di Storia Contemporanea nella Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Catania, Anna Lagona Longo, già dirigente scolastica e Alessia Facineroso, della Facoltà di Scienze Politiche (cattedra di Storia Contemporanea) dell'Università di Catania.

Lunedì 7 marzo, nella sede della Provincia di Catania (Nuovaluce, piano seminterrato), alle ore 10,30, il presidente Giuseppe Castiglione ed il presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, presenteranno in conferenza stampa le rispettive iniziative per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità nazionale.

L’incontro, oltre ad essere un momento simbolico di unione e collaborazione tra italiani, dimostrerà come le istituzioni e gli Enti locali abbiamo preso spunto dalla ricorrenza storica per riflettere sul processo di costruzione dell’identità italiana, guardando al futuro del Paese.

Da una parte, il presidente Saitta presenterà il calendario fitto di mostre, eventi, manifestazioni sportive, spettacoli, concerti, conferenze messi in campo da Torino e dal Piemonte, che si candidano ad essere il cuore delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità del Paese. Alcuni di questi eventi avranno sede in luoghi simbolo, quali Palazzo Madama, il Museo del Risorgimento, la Venaria reale. La più rilevante tra le iniziative è la mostra “Fare gli Italiani” (17 marzo – 20 novembre), curata da Walter Barberis e Giovanni De Luna, con il coinvolgimento di un comitato scientifico composto da illustri studiosi (tra cui il catanese Salvatore Lupo).

Il presidente Castiglione, da parte sua, presenterà le iniziative della Provincia di Catania e, in primo luogo, illustrerà il volume, proprio pubblicato in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, “Le scienze la politica la città. La Botanica a Catania in età risorgimentale” (Maimone) in cui l’autrice, Francesca M. Lo Faro, descrive il contributo dato dagli scienziati catanesi nella costruzione della comune cultura dell’epoca, facendo una riflessione storica introno agli ideali che animarono la stagione del Risorgimento italiano.

Il presidente Castiglione ha dichiarato: “Siamo lieti di ospitare il presidente della Provincia di Torino. La conferenza stampa congiunta sarà  l’occasione per stringere in un simbolico abbraccio il Paese che, pur con qualche iniziale difficoltà, è riuscito comunque a trovare lo spirito unitario per celebrare la festa nazionale. Sono tante le iniziative messe in cantiere in ogni parte d’Italia. Nella veste di presidente dell’Unione Province Italiane ho il piacere di riconoscere che l’intera Penisola è coinvolta in un progetto che, riconsiderando il nostro comune passato, vuole anche scommettere sul futuro dell’Italia”.

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