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Martedì, 07 Luglio 2020

L'Adoc lancia una nuova campagna sulla tassa di concessione dei telefonini. In sostanza, questa tassa è stata impropriamente fatta pagare al cliente dei gestori telefonici. L'Adoc ha quindi fatto due conti e ha definito in 185,76 Euro il quantum da restituire a ciascun cliente. Ovviamente, le imprese che abbiano più contratti dovranno moltiplicare questa somma per il numero di contratti in essere con ciacun gestore per ogni telefonino attivo.
“I clienti che abbiano le bollette quietanzate possono fare subito richiesta di rimborso scaricando il modello dal sito adoc.org -ha dichiarato Claudio Melchiorre, spiegando le procedure per ottenere il rimborso.”
Nella lettera di diffida dell'Adoc, è specificato che si richiede la somma di 5,16 euro al mese moltiplicato per 36 mesi (per un massimo di 185,76 euro) per i clienti individuali, mentre per i contratti business la somma da restituire è di 12,91 euro al mese per lo stesso periodo (per un massimo di 464,76 euro.
“La diffida va inviata alla propria compagnia telefonica -ha spiegato Melchiorre - presso la sede legale a mezzo raccomandata A/R, e per conoscenza all’Adoc anche via fax o posta elettronica. Oviamente, è necessario allegare copia delle fatture e delle relativa ricevute di pagamento.”
La campagna Adoc che ha già coinvolto 100.000 clienti in tutta Italia, ha già prodotto qualche risultato, se si considera che in Umbria nelle ultime bollette inviate ai clienti, questa voce sembra sparita nel nulla.
“I nostri colleghi stanno ovviamente facendo i giusti controlli per confermare questo successo dei consumatori, resta il fatto che per gli ultimi 36 mesi è possibile richiedere i rimborsi.”

No di 5 sindaci del Calatino al piano – Maroni sull'utilizzo del Residence degli Aranci di Mineo per fare fronte all'emergenza – sbarchi. I sindaci di Caltagirone (Francesco Pignataro), Mineo (Giuseppe Castania), Grammichele (Giuseppe Compagnone), Ramacca (Gianniantonio Malgioglio) e Castel di Iudica (Nicola Pirotti), interpreti delle volontà largamente diffuse in queste comunità, hanno inviato stamani una lettera al ministro dell'Interno Roberto Maroni, e per conoscenza al presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e al presidente della Provincia regionale di Catania, Giuseppe Castiglione. Ecco il testo.

“Solidarietà e integrazione sono due valori che appartengono al Dna delle comunità del Calatino. Proprio per questo il cosiddetto <Villaggio della solidarietà> di Mineo non ci convince.  Non ci piace l'idea che almeno duemila persone vengano deportate in un luogo senza i necessari presidi e senza vere opportunità di inclusione, in una condizione di segregazione che potrebbe preludere da un lato a rivolte sociali, dall'altro indurre alcuni di loro – a fronte di una stragrande maggioranza pacifica e ispirata alle migliori intenzioni – a mettere a dura prova le condizioni di sicurezza del territorio.

Abbiamo apprezzato il tentativo del presidente della Provincia regionale di Catania, Giuseppe Castiglione, di trovare una sintesi fra le diverse posizioni. E diamo atto al presidente della Regione Raffaele Lombardo di avere contribuito a tenere alta l'attenzione del governo nazionale sulla necessità che sia il Paese intero, e non la sola Sicilia, a farsi carico dell'eventuale emergenza – sbarchi. Ma il <modello – Mineo>, così come prospettatoci dal ministro Maroni, non risponde all'idea che abbiamo consapevolmente maturato, sulla scorta dell'esperienza di effettiva integrazione da noi portata avanti nelle nostre comunità. Le chiare prese di posizione delle organizzazioni di volontari che ogni giorno si impegnano su questo versante dovrebbero indurre lo stesso governo a riflettere su questa impostazione, a rendersi conto che, al di là delle buone intenzioni, al Residence degli Aranci si rischia di innescare una bomba sociale dalle enormi proporzioni, a scapito dei rifugiati stessi, delle nostre popolazioni e di quanto esse hanno sin qui realizzato per un'accoglienza sostenibile ed efficace.

A Maroni abbiamo fatto una proposta concreta, dichiarandoci pronti ad accogliere 400 immigrati nei “salotti buoni” delle nostre città, alcune delle quali dichiarate dall'Unesco patrimonio dell'umanità, secondo una logica di inclusione vera. Ma all'integrazione concreta il ministro preferisce altre soluzioni sperimentali.  Il nostro concetto di accoglienza, sperimentato con risultati positivi, come attestato dagli apprezzamenti dei più autorevoli organismi, è un altro. La vera accoglienza si costruisce solo dentro un tessuto di relazioni e una rete diffusa di servizi che – questa sì – aiuti gli immigrati a inserirsi, per piccoli gruppi, nelle comunità e rappresenti per loro e per le professionalità che si trovano numerose e qualificate nel nostro territorio, un'effettiva opportunità”.

 

Ci siamo: con l’ingresso dei giorni in “grasso” il Carnevale di Acireale, entra nel vivo. Non che le due precedenti settimane fossero state prive di emozioni o di divertimento… Ma da Giovedì Grasso, la musica cambia… e diventa ancora più coinvolgente.

Dai carri che lungo il circuito mischiano satira politica alla allegoria del Carnevale, ai bambini in maschera, alle scuole danzanti, ai gruppi di festa. Poi ancora dagli spettacoli in piazza, ai carri in miniatura, alle cartoline postali: tutta Acireale è coinvolta negli onori a re Burlone.

E, come ogni giovedì grasso che si rispetti… a tavola non potranno mancare le prelibatezze tipiche del Carnevale: la pasta dai cinque buchi condita con il ragù, l’abbondate secondo piatto a base di carne per finire con i dolci. Che leccornie: cannoli alla ricotta, zeppole al miele, chiacchiere con lo zucchero a velo e le esclusive “mascherine di pastareale” da gustare una ad una, una dietro l’altra così da fare schizzare in alto il tasso glicemico.

E’ Carnevale e Acireale offrirà alle centinaia di migliaia di visitatori e turisti non solo i colori, ma anche i sapori della festa più pazza dell’anno…  Prima di cospargersi il capo di cenere, la gente del Carnevale ha voglia di fare festa!

PROGRAMMA CARNEVALE dal 3 all’8 marzo 2011

 

Giovedì 3 Marzo “il giovedì grasso”

Ore 16:00 – Circuito:             Terza sfilata dei carri allegorico – grotteschi, gruppi mascherati
con la partecipazione di Bande comiche e gruppi folkloristici

Ore 21:00 - Piazza Duomo:    Ridi Ridi musica e cabaret con Angelo Pintus di Colorado Cafè

 

Venerdì 4 Marzo “il venerdì grasso”

Ore 10:00 – Piazza Duomo:   Le scuole in festa con la partecipazione degli Istituti Superiori

Ore 16:00 - Teatro Maugeri:  Concorso “Bambini in maschera

Ore 19:00 - Piazza Duomo:    Rumori Barocchi rassegna di Gruppi musicali emergenti a cura della

Consulta Giovanile Acese

 

Sabato 5 Marzo “il sabato grasso”

Ore 10:00 – Circuito:             Scuole in maschera, raduno e sfilata di gruppi mascherati scolastici

Ore 16:00 – Circuito:             Quarta sfilata dei carri allegorico – grotteschi, gruppi mascherati

con la partecipazione di Bande comiche e majorettes

Ore 21:00 - Piazza Duomo:    I Brigantini in concerto

 

Domenica 6 Marzo “la grassa domenica”

Ore 11:00 – Circuito:             Sfilata del mattino dei carri allegorico -grotteschi

Ore 15:30 - Circuito:             Sfilata della sera dei carri allegorico - grotteschi con

bande comiche e majorettes

Ore 21:00 - Piazza Duomo:    spettacolo musicale Barrio Cubano Band

 

Lunedì 7 Marzo “il lunedì grasso”

Ore 17:00 – Circuito piccolo: Sfilata dei gruppi mascherati con la partecipazione dei

costumi dal Carnevale di Miserbianco e Carnevale di Paternò

Ore 20:30 - Piazza Duomo:   Edoardo Bennato in Concerto

 

Martedì 8 Marzo “il gran galà del Carnevale

Ore 12:00 - Circuito:              Carri allegorico - grotteschi in mostra

Ore 16:00 – Circuito:              Ultima sfilata dei carri allegorico – grotteschi, gruppi mascherati

con la partecipazione di bande comiche e majorettes
Ore 21:00 - Piazza Duomo:    W le Donne, spettacolo Musicale

Ore 23:00 - Piazza Duomo      Premiazione dei concorsi

 

Altre iniziative

XV Concorso Carri in miniatura, (26 feb – 8 mar) esposizione a cura dell’associazione culturale Liberi artisti in corso Umberto 114/a (ex convento S.Rocco);

Numero Unico di Carnevale, rivista satirico-umoristica a cura del Circolo Universitario;

Trofeo di Carnevale Città di Acireale, 9° campionato di scacchi a squadre, sabato 5 marzo ore 16 Club Frecce Tricolori, Via Angelo Raffaele 4;

Semu tutti di calata, XIV Mostra sul Carnevale a cura dell’Associazione Filatelica e Numismatica Acese (26 feb – 8 mar) in corso Umberto 114/a (ex convento S.Rocco);

La Festa dei carnevali d’Italia, concorso di disegno su cartolina postale per alunni elementari e medie inferiori, a cura dell’Ass. Filatelica e Numismatica Acese (26 feb – 8 mar) corso Umberto 114/a (ex convento S.Rocco);

Annullo postale Il più bel Carnevale di Sicilia 2011, dom. 6 marzo ore 9-13 corso Umberto 114/a (ex convento S.Rocco);

Bottega della Cartapesta, in piazza Garibaldi, a cura dell’Associazione Artigianato Acese;

IV Torneo di Carnevale Città di Acireale, Asd Junior Calcio Acireale (sab. 5 e dom. 6 mar);

Coriandoli d’Argento, serata danzante dedicata alla terza età, sabato 5 marzo Palavolcan.

 

 

Anche a Belpasso il movimento Scelta Giovane, che fa capo all’assessore provinciale uscente Dott. Daniele Capuana,  si è radicato nominando dopo una riunione con i simpatizzanti del luogo il presidente e il coordinatore comunale,  ratificati dal presidente del collegio di Paternò Avv. Luigi Cuscunà.

Si tratta di Alfredo Guglielmino che si occupa già da diversi anni di giovani e di anziani,  e di Salvo Camonita, impegnato da anni nel sociale, rispettivamente coordinatore e presidente del movimento “Scelta Giovane” proprio a Belpasso.

 

“Lavoreremo per il bene di Belpasso –  ha dichiarato il neo presidente Camonita e porteremo avanti nel migliore dei modi il progetto politico di Scelta Giovane affinché possa crescere rapidamente anche nel nostro paese e ringrazio per questo la fiducia dei dirigenti provinciali.”

Il neo coordinatore Guglielmino dichiara : “A breve costituiremo un comitato civico di Scelta Giovane con i cittadini belpassesi per far fronte alle  tante priorità stilate dal nostro direttivo comunale.”

 

Al Consiglio Comunale di Gravina di Catania si è costituito il Gruppo consiliare “Alleanza dei Cittadini” composto dai Consiglieri Alfio Privitera e Vincenzo La Rosa, nonché dal Presidente del Consiglio Comunale, Claudio Nicolosi. Il Gruppo, che aspira a diventare un Movimento, promuove la partecipazione attiva dei cittadini alla vita sociale e politica del territorio. La scelta basilare di unificare le esperienze e le provenienze politiche dei componenti del Gruppo rappresenta l’esempio tangibile della concreta possibilità di dialogare e di collaborare fattivamente alla costruzione di un modello diverso di “fare” politica, partendo dalle reali necessità e dal coinvolgimento di ciascuno per la realizzazione dei diritti individuali e collettivi. Nella stessa Seduta consiliare, il Prof. Salvatore Pappalardo, già presente in Giunta come tecnico con delega alla Pubblica Istruzione, ha dichiarato di aderire al neonato Gruppo “Alleanza dei Cittadini”.

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