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Sabato, 04 Luglio 2020

carroemunicipio

 

Certamente i carri allegorici, certamente le stelle filanti, certamente i coriandoli... ma soprattutto la grande folla del Carnevale ha caratterizzato ad Acireale la giornata del Giovedì Grasso. Il Carnevale, dunque, entra nel vivo e Acireale torna a riempirsi di visitatori e turisti, nell'attesa del prossimo grande week-end che aprirà lo slalom dell'allegria che porterà sino al martedì grasso.

 

sfilata

 

Ieri i carri allegorici, nove in tutto, hanno aperto la sfilata in onore di re Burlone, completata dai quattro gruppi mascherati in concorso e dalle bande comiche. Tre chilometri: questa la lunghezza del tracciato acese. Un percorso di totale, assoluta ma garbata baldoria. Una festa perle famiglie, per le tantssime comitive... ma anche per chi è solo, perchè il Carnevale di Acireale unisce e non divide. Anche oggi esprime soddisfazione la Fondazione del Carnevale di Acireale che organizza i fsteggiamenit più pazzi dell'anno.

 

sfilata2

 

"Il Carnevale è un evento turistico, nel senso che fa davvero turismo in quanto riempie gli alberghi e promuove il territorio" scrive in una nota la Fondazione presiduta da Nino Garozzo. E domani si prosegue: al mattino in piazza Duomo "Le scuole in festa" con la partecipazione degli istituti superiori che prevede anche l'aperutura della kermesse di Rumori barocchi - rassegna musicale ma anche di writers organizzata dalla Consulta giovanile - mentre nel pomeriggio al teatro Maugeri il via al tradizionale "Concorso Bambini in Maschera". Poi in piazza Duomo, con inizio alle 19 Rumori barocchi: la buona musica giovanile del Carnevale di Acireale.

NuotoCt1

 

Non solo Raul Bova…Ieri, martedì 1 e ieri, mercoledì 2, in prima serata in onda su Canale 5 la fiction “Come un delfino”, realizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto. Al centro delle riprese la Sicilia, ma più in generale il movimento natatorio isolano: grazie ad una sinergia tra l’organizzazione della fiction con il presidente regionale Fin, Sergio Parisi e con il suo vice, Francesco Scuderi, si è arrivati alla buona riuscita della soap con teatro in Sicilia.

Tra i protagonisti di molte scene numerosi tra atleti e dirigenti della Strano Light Nuoto Catania, coordinati dal direttore generale della società etnea Scuderi, che in maniera particolare ha curato molti aspetti logistici e i rapporti con il cast: “E’ stata davvero una bella esperienza del tutto innovativa. Fare sport in tv è stata una cosa davvero strana, ma allo stesso tempo piacevole. Lavorare gomito a gomito per qualche settimana con un regista con Stefano Reali, il suo staff, e un attore tra i primi in Italia come Raul Bova, è stato duro ma estremamente gratificante”.

ScuderieDavid

 

 

Ulteriore bella notizia poi delle ultime ore è stato l’allungamento del contratto che legherà l’ungherese Zoltan David alla società etnea fino al 30 giugno 2013, segno di forza e di programmazione: “Sono felice per aver prolungato il mio accordo con la Nuoto Catania – ha dichiarato il capocannoniere rossazzurro - . In questa squadra ed in questa città mi trovo meravigliosamente bene, e spero di restarci a lungo. Dopo un ottimo girone d’andata nel quale abbiamo vinto partite importanti, adesso verrà il bello con un girone di ritorno che ci vedrà di sicuro protagonisti”.

giusi malato

 

Giusy Malato, icona della pallanuoto a livello mondiale, oro ad Atene 2004 e Maria Cocuzza, straordinaria ginnasta e protagonista dei Giochi di Seul 1988 hanno partecipato stamattina, in qualità di testimonial della Corri Catania, all’incontro promosso dal Comitato Organizzatore, in testa il presidente Carmelo Prestipino, che si è svolto alla Scuola Media Cavour per presentare la corsa di solidarietà aperta a tutti di domenica 27 marzo.

“La tenacia, l’impegno e la voglia di raggiungere un obiettivo sono stati il segreto dei risultati che ho conquistato in tanti anni di carriera -  ha sottolineato Giusy Malato, stringendo fra le mani la medaglia d’oro – e sono felice di correre al fianco di Corri Catania perché è un evento che ogni anno riesce a realizzare qualcosa di importante per la nostra città”.

La Corri Catania quest’anno promuove la raccolta fondi, attraverso la vendita del pettorale e della maglietta ufficiale della manifestazione al costo di 3 euro, che saranno interamente destinati all’acquisto dell’”Ambulanza Corri Catania”.

Anche Maria Cocuzza, dopo aver raccontato della sua brillante carriera di ginnasta, ha sottolineando “il piacere di incontrare i giovani per promuovere la Corri Catania, certa che l’obiettivo di solidarietà troverà concreta attuazione”.

Le due campionesse saranno al via della manifestazione e percorreranno i 4 km del percorso che, partendo da Piazza Università, si snoda lungo le vie del centro di Catania, toccando alcuni punti suggestivi della città, da Via Etnea a Piazza Dante, dal Teatro Greco a Piazza Duomo. “Parteciperemo all’evento portando con noi le nostre famiglie – hanno detto all’unisono Giusi e Maria -  per vivere una giornata di festa all’insegna della solidarietà”.

Il tour di “Corri Catania a scuola” proseguirà domani alle 10.30 all’I.C. Campanella Sturzo, ospiti il San Gregorio Rugby e la Lazur di basket e sabato alle 11.30 allIistituto San Giuseppe con i rappresentanti del X Reparto Mobile della Polizia che presenteranno il gemellaggio tra la Corri Catania e il Memorial Filippo Raciti, la corsa che unisce Palermo a Catania nel ricordo del poliziotto ucciso durante gli scontri avvenuti il 2 febbraio 2007 fuori dallo Stadio Massimino durante il derby Catania Palermo.

Francescol Tornabene all'interno della Biblioteca Ursino - Recupero

 

Il documentario “Dal giardino delle delizie al giardino delle scienze”, realizzato dall’Orto Botanico di Catania, in compartecipazione con la Fondazione  Banco di Sicilia, il CRIEA – Centro Regionale di Informazione ed Educazione Ambientale, e le Biblioteche riunite “Civica ed Ursino Recupero”,  è stato proiettato nell’Aula Centrale dell’Orto Botanico di Catania. L’incontro, salutato dal direttore del Dipartimento di Biologia “M. La Greca” Pietro Pavone e dal presidente del CRIEA Vincenzo Piccione, ha visto alternarsi alcuni interventi istituzionali, grazie alla presenza dell’assessore alle Politiche del Territorio e all’Ambiente della Provincia Regionale di Catania Domenico Rotella e dell’assessore all’Ambiente del Comune di Catania Claudio Torrisi. Al barone Mario Ursino è stata, invece, affidata la descrizione della Biblioteca Ursino Recupero, ricordando agli astanti, la memoria del nobile casato che rappresenta. Un plauso all’iniziativa giunge anche dalla Fondazione Banco di Sicilia con la nota del presidente  Giovanni Puglisi che ha riferito: “Avere sostenuto la realizzazione di questo documentario è per noi la conferma dell’attenzione che la Fondazione Banco di Sicilia dedica alle iniziative di qualità, che mirano a far crescere la Sicilia e contribuire allo sviluppo della cultura. Fra i temi che la Fondazione pone al centro della propria attività – ha aggiunto Puglisi - c’è proprio la ricerca scientifica, un campo che vede l’Orto Botanico di Catania in prima linea fra le istituzioni virtuose della nostra isola”.

Mario Coltraro mentre detta  il testamento

 

Hanno, altresì, presenziato le Associazioni: Prampolini, Incontri e Cultura e Polena. Luigi Calabrese, presidente della Prampolini di concerto con Ida Moschetto, presidente di Incontri e Cultura, ha espresso compiacimento per il lavoro svolto, suggerendo la opportunità di realizzare un documentario che ripercorra la storia di Catania nell’800. Erano presenti all’evento alcuni degli attori che sono comparsi nella produzione video, come Francesca Ferro, Antonio Magro, Michele Nicotra. Il regista Orazio Aloi, nel suo intervento, ha illustrato sia gli episodi connessi alla realizzazione del video che quelli relativi alla strumentazione utilizzata. Erano ancora presenti Linda Russo Zangara, Dora Muccio, Giuseppe Cavalli, Piero Paladino, Pascal Joly, Diane Houssinova, Gaetano Russotto.

 

E' stato inaugurato questa mattina dal sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, il progetto educativo “Acqua Giovane”, organizzato dalla Sidra, rivolto agli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado della città. I primi a studiare il lungo percorso dell'acqua, attraverso personaggi come Gocciolino, Capitan Rubinetto, Fata Acqua e Mister Spreco, sono stati gli alunni dell'Istituto comprensivo statale San Giorgio di Catania.
“La vostra scuola – ha detto il sindaco Stancanelli rivolgendosi ai bambini presenti alla lezione – è la prima a partecipare a questa interessante iniziativa che vi aiuterà a comprendere ancora meglio come utilizzare e salvaguardare un bene prezioso come l'acqua”.
Alla prima lezione era presente anche il presidente della Sidra, Gaetano Riva che ha dato il via agli incontri che si svolgeranno, con cadenza settimanale,presso gli altri Istituti che hanno aderito all'iniziativa, nata in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Catania e il Codacons.
“L'intento –ha spiegato il presidente della Sidra, Gaetano Riva - è quello di diffondere una cultura sempre più attenta alla tutela dell'acqua: un bene per il quale è necessaria l'assunzione di una responsabilità comune”.
Protagonisti della mattinata i bambini dell'Istituto S. Giorgio, insieme alla preside della scuola Brigitta Morsellino e alle loro insegnanti.
Per ciascun grado di istruzione, Sidra promuoverà le lezioni mirate alla conoscenza del percorso che compie l'acqua, dall'apertura del rubinetto di
casa, per proseguire attraverso la rete fognaria sino al depuratore, rendendo consapevoli gli alunni dell'arduo lavoro e degli investimenti necessari in termini di opere, manutenzione e risorse umane dietro la semplice, consueta azione dell'apertura di un rubinetto.
Le lezioni, tenute dal personale tecnico aziendale, saranno didatticamente interattive e modulate per singolo grado di Istituto. I prossimi studenti
coinvolti nel progetto “Acqua giovane” saranno, lunedì 14 marzo, quelli della scuola “De Amicis” di Catania.
In primavera, a compimento del percorso istruttivo, Sidra organizzerà visite presso gli Impianti di emungimento. Il contatto diretto con gallerie,
dissabbiatore, pozzi di servizio, sistemi di telecontrollo, metterà i ragazzi in grado di toccare con mano quanto discusso in aula e, soprattutto, li renderà consapevoli di quanto la preziosa risorsa idrica sia vulnerabile e necessiti salvaguardia e sostenibilità.
A conclusione del progetto educativo gli Istituti parteciperanno ad un concorso che metterà in palio buoni per acquisto di materiale didattico.
Per singola categoria, gli Istituti realizzeranno un elaborato. I ragazzi delle scuole elementari creeranno un poster o una favola dedicata al
risparmio dell'acqua, con i personaggi di Gocciolino, Capitan Rubinetto, Fata Acqua e Mister Spreco.Le scuole Medie dovranno invece approfondire l'argomento attraverso una attenta ricerca - sottoforma di slides, spot, foto, filmati. Gli Istituti superiori produrranno, in formato informatico, una indagine statistica di Customer Satisfaction circa il servizio che Sidra offre ai propri utenti.
Gli elaborati, che saranno sottoposti al vaglio di una giuria, dovranno essere consegnati nel mese di maggio presso il Provveditorato agli Studi di Catania.
Le iscrizioni si sono chiuse il 5 febbraio. Sono circa 2.000 gli alunni, suddivisi tra elementari, medie, licei ed Istituti tecnici, coinvolti nel
progetto (De Amicis, Biscari-Martoglio, Musco, Cavour, De Roberto, San Giorgio, S. A. Li Battiati, Diaz, Manzoni, Maiorana, Tomasi Lampedusa, S. G. Bosco, Boggio Lera, Galileo Galilei, De Felice, Turrisi Colonna, Cannizzaro).

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