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Sabato, 06 Giugno 2020

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Ampi spazi tra i corridoi delle bancarelle, massima pulizia e rispetto delle limitazioni anti contagio hanno caratterizzato la riapertura del primo giorno al gran completo degli oltre 700 venditori ambulanti a posto fisso nel mercato storico della Fiera di Piazza Carlo Alberto, dopo due mesi e mezzo di stop forzato per l’emergenza coronavirus. 

Uno dei più grandi mercati all'aperto della Sicilia ha ripreso a funzionare con il settore non alimentare(abbigliamento, calzature, accessori, prodotti per la casa ecc...)con una riorganizzazione promossa dall'Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Salvo Pogliese, che ha permesso una nuova perimetrazione dell’area mercatale grande 10 ettari, il presidio ai varchi degli operatori di Sostare, gli incisivi controlli operati dalla Polizia Municipale con il supporto di quella provinciale, della protezione civile comunale e della Croce Rossa.

“Un risultato straordinario frutto della collaborazione dei commercianti che hanno apprezzato il nostro impegno serio e rigoroso per fare ripartire i mercati rispettando le regole -ha detto il sindaco Salvo Pogliese, che in mattinata ha verificato l’andamento della nuova organizzazione della Fiera- . Credo che convenga a tutti, anche a Catania, mercati ordinati e funzionali soprattutto conviene agli stessi operatori che potranno persino conquistare nuove fette di mercato lavorando in condizioni di serenità, ordine e rispetto delle regole di pulizia e di convivenza. Da quelli rionali, a quelli itineranti, dalla Pescheria alla Fera o ‘Luni, è ripartito tutto il mondo del piccolo commercio ambulante, un successo organizzativo di cui andiamo orgogliosi perché riprende vita un importante sistema di funzionamento del nostro tessuto produttivo che sosteniamo con forza e convinzione, a tutela e garanzia dell'interesse collettivo”.

Il sindaco ha voluto ringraziare pubblicamente gli assessori Balsamo, Porto e Cantarella, che affiancavano il primo cittadino, insieme al presidente del consiglio comunale Giuseppe Castiglione, ma anche il capo di Gabinetto Giuseppe Ferraro, il direttore delle attività produttive Gianpaolo Adonia, il comandante della Polizia Municipale Stefano Sorbino per la serietà e il rigore con cui hanno dato il loro contributo operativo per ogni dettaglio organizzativo, dando direttive in modo che questa funzionalità e pulizia venga mantenuta anche in futuro. 

Riorganizzato anche il sistema di raccolta dei rifiuti, che per volere del Comune, grazie alla collaborazione degli stessi ambulanti alla Fiera ora vengono ritirati dal personale addetto contestualmente all'attività di vendita dei prodotti senza che allo smontaggio dei posteggi vengano lasciati residui sulla strada.

Oggi, in occasione della riapertura del settore non alimentare della Fiera, la Polizia Municipale ha impiegato 8 pattuglie. Ieri, al mercato rionale di Piazza Eroi d'Ungheria/Via Barsanti, sono state impiegate 3 pattuglie di Polizia Commerciale che, oltre a verificare il rispetto delle regole all'interno del mercato, hanno sanzionato, all'esterno del perimetro del mercato stesso, tre operatori abusivi privi di qualunque autorizzazione commerciale, con sequestro di tutti i prodotti ortofrutticoli posti in vendita e successiva devoluzione in beneficenza. Inoltre, sono stati sanzionati anche altri due operatori, che seppure muniti di licenza itinerante, perché sostavano a meno di 500 metri dall'area mercatale. Sono state elevate sanzioni amministrative per un importo totale di otto mila euro.

Stamattina alla Fiera erano presenti anche il presidente della commissione Salvo Peci e i capigruppo consiliari Daniele Bottino e Andrea Barresi.

 

 

 

Percorsi e proposte educative online per i bimbi degli asili nido comunali. E' il progetto “Catania incontra l'infanzia” messo a punto  dall'assessorato ai Servizi sociali e politiche per la famiglia del Comune, su iniziativa dell'assessore Giuseppe Lombardo.
 “Considerato il prolungarsi della chiusura delle scuole– ha detto l'assessore Lombardo – abbiamo pensato di rafforzare e strutturare la rimodulazione delle attività educative online avviata nel primo periodo dell'emergenza sanitaria. E' un modello di interazione che permette un contatto giornaliero tra i bimbi degli asili nido e le educatrici, offrendo un supporto alle famiglie che vivono questo momento critico con molto disagio”.
Le responsabili delle attività per l'infanzia sono al lavoro sul nuovo strumento educativo, che fa parte di un progetto pilota, per offrire attraverso il canale Youtube del Comune, con la sezione “asili nido catania” avviata ieri, un ventaglio di iniziative sempre più variegato e adatto alla condivisione da casa con i piccoli e i loro genitori. Il nuovo approccio consentirà la continuità del sistema di relazioni già creato nelle classi con 350 bambini sino ai tre anni di età. Tra le iniziative previste ci sono anche dei video nei quali le educatrici fanno sentire la loro voce attraverso letture di fiabe simpatiche e accattivanti, brevi poesie o indicazioni per poter fare eseguire ai bimbi piccoli lavoretti, insieme ai genitori, utilizzando materiali semplici e di facile reperimento. La voce narrante utilizza un linguaggio diretto e comprensibile.
“Il nostro personale – ha continuato l'assessore Lombardo - sta predisponendo un programma di qualità per dar modo ai bimbi e alle loro famiglie di trascorrere momenti di aggregazione sociale, seppure attraverso la rete,  e di  mantenere sempre viva la relazione con il servizio asili nido”.
Tutto il materiale creato sarà di volta in volta messo a disposizione tramite il canale Youtube del Comune.

 

Da venerdì anche gli oltre seicento ambulanti del settore non alimentare a posto fisso nello storico mercato di piazza Carlo Alberto potranno riprendere la loro attività, in un’area completamente riordinata secondo le direttive anti contagio. Lo hanno reso noto il sindaco Salvo Pogliese e l’assessore alle attività produttive Ludovico Balsamo a conclusione di una riunione operativa tra amministrazione e tecnici comunali che si è svolta in Municipio per definire gli ultimi dettagli del progetto che,come già accaduto per gli alimentaristi della Fiera e della Pescheria, prevede il presidio dei varchi di accesso al mercato, un congruo distanziamento tra le singole bancarelle e tra gli operatori e i clienti, l’accesso viario libero per i mezzi di soccorso e per evitare assembramenti.

“Anche questo caso -ha spiegato il sindaco Pogliese- stiamo operando con serietà e rigore in sintonia alle organizzazioni rappresentative di categoria e nell'interesse generale di fare ripartire l’attività lavorativa di tanti padri e madri di famiglia e garantire ai cittadini un mercato tutelato e garantito dai rischi di contagio. Un obiettivo che si raggiunge con i comportamenti responsabili di ogni parte in causa: istituzioni, lavoratori, consumatori e singole organizzazioni associative che stanno dando il loro contributo per fare ripartire compiutamente il più grande mercato cittadino. Le piccole attività produttive dei mercati e del commercio dei negozi sono il tessuto vivo della nostra economia cittadina che sosteniamo con convinzione”.

Nella giornata di giovedì, il sindaco Pogliese emanerà un'ordinanza prevedendo ogni singolo dettaglio attuativo in grado di funzionare sotto il profilo organizzativo nella sfida di una ripartenza peraltro già rodata positivamente per gli ambulanti del settore alimentaristi. Previsti accessi regolamentati e scaglionati in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita, l’utilizzo delle mascherine e dell’uso dei guanti per gli operatori e gli avventori. 

Il dettagliato piano è stato messo a punto dall'assessorato alle attività produttive retto da Ludovico Balsamo, mentre il capo di gabinetto Giuseppe Ferraro curerà il coordinamento degli interventi di supporto della polizia municipale e provinciale, degli operatori volontari, della protezione civile comunale e di Sostare.

“Insieme al direttore delle attività produttive Gianpaolo Adonia che ringrazio insieme ai funzionari degli uffici per l’impegno -ha spiegato l’assessore Balsamo- stiamo sviluppando anche un lavoro di riordino del mercato della Fiera rimasto sulla carta quello del 1994, mentre nella realtà l’area mercatale ha subito tanti cambiamenti che vanno considerati anche sotto il profilo delle previsioni di sviluppo. Anche in questo caso stiamo dovendo supplire a deficienze del passato, ma è necessario ripartire rimettendo ordine in questo storico mercato, così come stiamo facendo per tanti altri ambiti delle attività produttive cittadine”.

La giunta Pogliese ha deliberato la trasmissione al consiglio comunale per l'adozione, del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema (DPSS), atto propedeutico contenente le linee di indirizzo per la definizione e la successiva stesura del PRG dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare della Sicilia orientale. 

Il documento predisposto dal direttore dell'Urbanistica Biagio Bisignani descrive il contesto Aeroporto-porto-stazione-città per una più corretta selezione degli obiettivi che saranno successivamente proposti in sede di adozione dello strumento di pianificazione urbanistica portuale, che Catania finora non ha mai avuto.

"La posizione baricentrica che occupa il porto di Catania nel sistema urbanistico cittadino ma anche dell'intera Sicilia orientale- ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese, che fin dall'inizio del mandato ha trattenuto per se la delega all'urbanistica-  implica problematiche territoriali con influenze urbane molto pregnanti. Il porto di Catania, infatti, in parte già svolge funzioni urbane, nate spontaneamente dalla riconversione funzionale dei contenitori immobiliari ma questo ovviamente va integrato nell'armonia dello sviluppo del sistema urbanistico cittadino per garantire la massima integrazione. La mancata programmazione portuale dal 1978 ad oggi, infatti, comporta problematiche di gestione urbana che impongono un generale ripensamento della grande infrastruttura marittima nel sistema della vita cittadina, ma anche in funzione della nuova programmazione RFI e FCE per il sistema della mobilità dell'are metropolitana etnea e dei flussi turistici dei prossimi anni. La condizione geografica privilegiata del porto di Catania si riflette anche sul territorio regionale, considerato che il porto di Catania risulta asservito a un bacino terrestre rappresentato da sei province siciliane su nove, e una popolazione complessiva di quasi tre milioni di abitanti".

Altre caratteristiche fondamentali del porto etneo sono rappresentate dalla polivalenza delle attività che si svolgono in porto: commerciale, croceristica, cantieristica, industriale, peschereccia e diportistica, amatoriale e sportiva. Tutti elementi da tener conto tra le previsioni pianificatorie dello sviluppo portuale,soprattutto in considerazione dello sviluppo portuale dell’Area Logistica Integrata della Sicilia Sud-Orientale; della Zona Economica Speciale della Sicilia Orientale di prossima istituzione e delle Direttive generali del Prg, approvate dal Consiglio Comunale nello scorso mese di febbraio. Di particolare rilievo nel documento anche la nuova programmazione dell'Amministrazione comunale di  PON Metro, Patto per Catania, POC e degli strumenti finanziari attuativi che comportano interventi infrastrutturali, particolarmente incisivi sull'asse di sviluppo cittadino. Nel documento di programmazione adottato dallo giunta per sottoporlo al civico consesso, ampio spazio è dato anche alla riperimetrazione delle aree portuali coerentemente all’uso reale degli spazi asserviti alle funzioni portuali, retro-portuali ed infrastrutturali del porto stesso e dell'intero asset di sviluppo metropolitano. 

Termoscanner della Crocerossa ai due varchi d’ingresso per controllare la temperatura dei cittadini, accessi presidiati per evitare infiltrazioni di abusivi, operatori tutti contrassegnati da cartellini numerati, un’App conta persone per verificare in ogni momento il numero di visitatori presenti, posti segnati con vernice sulle banchine rimesse a nuovo, mantenimento della distanza tra operatori e visitatori. Si presentava così stamattina il mercato di piazza Carlo Alberto, una volta chiamata <<Fera ò luni>>, alla riapertura dei battenti dopo due mesi di chiusura per il lockdown, seppure limitatamente alla vendita dei prodotti alimentari, al momento destinato esclusivamente cioè ai 132 titolari di licenza a posto fisso per la vendita di prodotti di largo consumo come frutta, verdura, salumi, formaggi e pesce.

“Un mercato ordinato che gradualmente ritorna a vivere, grazie all'impegno di ogni componente che ha compreso lo spirito fattivo e concreto, un impegno immane con cui stiamo lavorando nell'interesse dei cittadini e dei commercianti per fare ripartire la città, secondo le nuove regole, dopo questi due mesi di chiusura, con un’organizzazione seria e rigorosa, con criteri di massima igiene e pulizia” -ha detto il sindaco Salvo Pogliese soffermandosi coi giornalisti e i cittadini nello storico mercato cittadino, dove si è recato per verificare lo svolgimento delle attività secondo il dettagliato piano messo a punto dall'assessorato alle attività produttive retto da Ludovico Balsamo e dal capo di gabinetto Giuseppe Ferraro, che ha curato il coordinamento degli indispensabili interventi di supporto della polizia municipale e provinciale, operatori volontari, della protezione civile comunale e di Sostare.

“Era giusto avviare questa fase -ha aggiunto il sindaco – per aiutare il piccolo commercio che si è visto azzerare il proprio reddito a esclusivo vantaggio delle multinazionali delle grande distribuzione organizzata. Sostenere i nostri prodotti e i nostri operatori commerciali è fondamentale per fare ripartire la nostra economia, terribilmente segnata da due mesi di chiusura. Li ringrazio per la collaborazione mostrata sia qui alla Fiera sia alla Pescheria, perché i nostri mercati storici sono punto di riferimento per i cittadini e qui c’è il cuore pulsante di Catania”.

Molto soddisfatto anche l’assessore alle attività produttive Ludovico Balsamo:”Un risultato organizzativo eccellente. Dobbiamo continuare su questa scia di collaborazione per avere mercati funzionali e rispettosi delle regole. Andremo avanti in questa direzione per migliorare ogni piccolo dettaglio perché vogliamo gradualmente avviare una fase nuova per il tessuto commerciale di Catania”.

Nella notte, operatori dell’assessorato all’ambiente retto da Fabio Cantarella hanno provveduto a igienizzare con mezzi meccanici tutta la vasta area del mercato di piazza Carlo Alberto, mentre il comandante del corpo della Polizia Municipale Stefano Sorbino ha guidato il presidio degli agenti e degli ispettori sulla vasta area mercatale.

 

 

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