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Venerdì, 20 Settembre 2019

“Il Carnevale è più divertente nel rispetto dell'Ambiente”: questo lo slogan di “Naturalmente Carnevale”, calendario di iniziative che si svolgeranno il 3 e il 4 marzo nel Giardino Bellini, e dall'1 al 4 in altri siti cittadini, organizzate dall'Amministrazione comunale in sinergia con il Consiglio Comunale, la Giunta, le circoscrizioni, le scuole, l'accademia di Belle arti e tante realtà dell'associazionismo coordinate da Kidstrip.
Il programma di eventi è stato presentato nel Palazzo della Cultura dagli assessori alla Cultura e alla Scuola, Barbara Mirabella,   e all'Ambiente, Fabio Cantarella, insieme al vicepresidente vicario del Consiglio comunale Carmelo Nicotra, al presidente della VII commissione consiliare Giovanni Grasso, al vicepresidente della III circoscrizione Diego Strano in rappresentanza anche della II e IV municipalità, e a Bianca Caccamese di Kids Trip. Presenti anche i rappresentanti delle associazioni coinvolte, a partire da Gammazita, e il Mago Dimis con un numero di illusionismo che ha simboleggiato la forza dell'unione nella bellezza delle singole specificità. 
“Animazione, balli, flash mob, musica, scrittura creativa, libri, laboratori – ha annunciato Barbara Mirabella-: sono tante le iniziative messe insieme a costo zero per l'amministrazione grazie ad un grande lavoro di squadra, alla generosità di associazioni e sponsor privati e all'autotassazione di giunta, consiglio comunale, circoscrizioni. Una fitta rete di sinergie per offrire ai bambini, ma non solo, anche in un periodo di difficoltà economiche, momenti di aggregazione e di sano divertimento accompagnati anche da intenti educativi. La cornice principale della festa è rappresentata dal Giardino Bellini, uno dei luoghi che hanno segnato in maniera indelebile i ricordi festosi di tutti noi”.
“Tanto gioco- ha sottolineato Cantarella – ma anche attività sociali e culturali che contribuiranno ad accrescere la sensibilità verso le tematiche ambientali. Ed è solo con il coinvolgimento e la collaborazione di tutti che potremo vincere la battaglia difficile per una città pulita e rispettosa dell'ambiente”.
Unanime l'apprezzamento e la condivisione per l'iniziativa dell'assessorato alla Cultura da parte di Carmelo Nicotra, che ha portato i saluti del presidente Giuseppe Castiglione e ha manifestato la piena adesione di tutto il consiglio,  Giovanni Grasso, che ha sottolineato il processo pedagogico e l'attività di integrazione dei quartieri e rivalorizzazione della Villa Bellini che caratterizzano l'evento, Diego Strano che ha espresso la condivisione dei presidenti delle tre circoscrizioni, Massimo Ruffino, Erio Buceti, Paolo Ferrara, con la promozione di manifestazioni nei quartieri dall'1 al 3 marzo.
“Come Kids Trip - ha detto Bianca Caccamese, che ha illustrato le iniziative del 3 alla Villa - abbiamo risposto con entusiasmo alla proposta dell'Amministrazione comunale così come tutte le associazioni che fanno parte della nostra rete, guidate dall'unico obiettivo di condividere con la città il nostro percorso”.
Il programma del Giardino Bellini prevede domenica 3 marzo, dalle 9.30 alle 13, animazione, laboratori, realizzazione di mascherine con materiali di riciclo, pannelli per foto bimbi, alberi stilizzati in legno da decorare, spettacoli di magia con il Mago Dimis, la partecipazione di Terra di Crianza, Ginimagi, Kidstrip, Le pulci di città, Valentina Carmen Chisari, la Triscele, Accademia di Belle Arti, Dusty, Eliografia Sicilia, 4allaevents, Virhome, Fast print on, Dais  e Jolly Colombani. 
Lunedì 4 marzo, sempre alla Villa dalle 9.30 alle 13,  sfilate di bimbi in maschera  e attività varie a cura degli animatori scolastici della Pubblica istruzione coordinati dall'ufficio scuola dell'obbligo e attività parascolastiche. Hanno aderito le scuole Battisti, Brancati, Campanella/Sturzo, De Amicis, Di Guardo/Quasimodo, Maiorana, Malerba, Montessori/Mascagni, Musco, Parini, San Giorgio, Vespucci/Capuana/Pirandello.
Nella IV circoscrizione, venerdì 1 marzo “Arriva Carnevale in Bus”, con la collaborazione dell'associazione Gruppo Volontari Italia e dell'Amt. Dalle 8.30 alle 10.30 appuntamento davanti alla scuola Petrarca, plesso Gagliano di via Gioviale, e dalle 11 alle 13 davanti all'istituto Di Guardo Quasimodo, plesso di via Stefano Vitale.
Sabato 2 marzo è tempo di “Sfilate di Carnevale d'A...mare”, dalle 10 alle 13 in piazza Grande e piazza Chiesa Madre, in collaborazione con Ics Padre Di Guardo-Quasimodo e una rete di associazioni. La sfilata percorrerà via Immacolata, piazza Grande, via Sa Giovanni Battista fino alla Chiesa Madre dove si esibiranno studenti e allievi della scuola di danza Koreia e gli educatori della cooperativa Prospettiva, Allieteranno la mattinata il corpo bandistico Michelangelo Virgillito e il cantante Angelo Di Guardo. 
Nella II circoscrizione sabato 2 marzo festa ed eventi a tema dalle 10 alle 13 in piazza Europa.
Domenica 3 marzo a cura dell'associazione Gammazita,  a partire dalle 16  si svolgerà il “Carnevale sociale di Catania: siamo tutti sulla stessa barca”, con una festosa carovana che partirà dall'ingresso di Villa Bellini su via Etnea per attraversare il centro storico tra danze, canti, musica, costumi, giochi e scherzi fino a raggiungere piazza Federico di Svevia. La Dusty metterà a disposizione, per le due giornate alla villa Bellini,  i carrellati per le varie frazioni della raccolta differenziata e il dizionario dei rifiuti con il calendario settimanale della raccolta porta a porta.

Una grande agora del vivere sano e del green style, un giardino di benessere dove fioriscono i frutti piu buoni, dall'alimentazione biologica e vegana all'erboristeria e cosmesi naturale fino al risparmio energetico, arredamento, medicina alternativa, discipline olistiche, turismo green ed edilizia ecosostenibile. Un universo fatto di persone che desiderano aver cura del proprio corpo "l'unico posto in cui dobbiamo vivere" e respirare i profumi intensi della natura.
Sara tutto questo CamBIOvita, il Salone dedicato al mondo del BIO, in programma a Le Ciminiere di Catania dal 26 al 28 aprile ideata dalla expo, azienda leader nell'organizzazione di manifestazioni fieristiche, in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi e l'associazione Cuochi Etnei per cio che concerne gli eventi sul palco Show Cooking.
Verra valorizzata la vasta "biodiversita" del territorio siciliano, prodotti biologici, sani e genuini, coltivati e lavorati con cura, solo eccellenze rispettose dell'ambiente e della salute.
Un luogo di incontro, scambio e condivisione: una piccola citta nella citta, che ospitera incontri, letture, workshop, presentazioni, cooking show e laboratori. Ma non solo, saranno tre giorni di grandi eventi che faciliteranno l'incontro tra gli addetti ai lavori e il pubblico alla ricerca di domande e nuove verita. Si puntera sulla centralita della persona, nella sua ricerca di un benessere che e essenzialmente equilibrio proponendo un modo di vivere sano e naturale. Si scoprira e si valorizzera il territorio viaggiando in modo eco-compatibile tra cultura, sport, salute e ambiente.
Si parlera di sostenibilita in edilizia e comfort abitativo, ambiente ed emergenza climatica: dal continuo aumento dei costi a la pericolosa dipendenza di energia. Per questa nuova edizione e stata ampliata la proposta espositiva, per soddisfare le richieste di informazioni e approfondimenti da parte di un pubblico sempre piu interessato al benessere naturale e ai suoi nuovi orizzonti.
Grande attenzione e interesse sara riservato al mondo olistico, della meditazione e dello yoga. Un connubio di realta pronte a mostrarne al pubblico il vero spirito e profondita.
A tutelare gli interessi del consumatore, la prestigiosa presenza del Codacons, che conferma la sua collaborazione con la fiera del vivere sano, segno di un percorso condiviso che mira a fornire sempre piu servizi ai cittadini.
Anche quest'anno saranno tre giorni di grandi eventi, con un ricco programma convegnistico, che coinvolgera gli ordini professionali catanesi: Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti conservatori; Ordine degli Ingegneri; l'INBAR - Istituto Nazionale Bioarchitettura e Collegio dei Geometri.
In questo contesto si colloca l'iniziativa "Call For Action", per dare spazio alle idee e ai progetti di bio architettura di giovani architetti e ingegneri in lavori singoli o collettivi, studenti che frequentano Universita e Accademie. I lavori piu belli e meritevoli che riescono ad incarnare il senso del design eco-sostenibile e naturale saranno premiati durante la tre giorni di CamBIOvita.
Confermata anche la presenza dell'Associazione italiana Celiachia, che divulghera interessanti informazioni e approfondimenti sulla celiachia.
 
I PROTAGONISTI DI CAMBIOVITA EXPO:
Cucina e Alimentazione salutistica (bio, marchi di tutela, prodotti di Filiera); Salute & Benessere (discipline olistiche, cure naturali, medicina alternativa); Turismo green; (agriturismo, bioturismo, percorsi natura); Casa green, Ambiente, Bioedilizia; Expo Canapa Sud, la grande fiera nella fiera.
L'area food propone ai visitatori della fiera un'interessante esposizione di prodotti in grado di incuriosire sui nuovi stili di cucina e di vita in generale. E ancora tutti gli approfondimenti sui rimedi naturali e le tecniche per curare in modo sano e alternativo i malesseri della vita quotidiana, da preparare anche in casa.
Un'ampia offerta di strutture, percorsi e servizi turistici bio, salutari e sostenibili, all'insegna della natura, del cibo biologico e del relax. Un vero "viaggio" vacanza tra hotel case agriturismi per acquisire anche nuove conoscenze e nuove esperienze. In rassegna anche il mondo delle discipline olistiche alla ricerca del puro benessere.
Verranno riunite le imprese specializzate nella progettazione, ristrutturazione e nell'abitare sostenibile, gli studi di bioarchitettura e i professionisti nel campo dell'edilizia sostenibile.
La Bioarchitettura del resto non e un nuovo modello formale o semplice sommatoria di "tecnologie verdi", ma una visione olistica dell'architettura che obbliga a confrontarsi con la specifica realta, a scoprire con rinnovata sensibilita la continuita con la storia, le tradizioni, il paesaggio, da affrontare attraverso le nuove consapevolezze della eco sostenibilita e della bio-compatibilita.
GLI EVENTI:
In bici a CamBIOvita: sara possibile arrivare in bici ed entrare attraversando l'orto del Salone del sano vivere, grazie alla collaborazione con la FIAB Catania. Ma non solo si potra anche portare la bici sulla metro, che dista un paio di pedalate dal centro fieristico Le Ciminiere di Catania.
Sale business, meeting, activity e show saranno anche dedicati ad operatori del settore cosi come l'area show cooking (salutistica, vegan e natural).
CamBIOvita Expo, dopo un programma cosi ricco di eventi, dalle 18.00 in po' "cambia anima" con un percorso di aperitivi naturali, DJ set e live music.

“App” per individuare parcheggi liberi con gli smartphone; lampioni pubblici che come alberi catturano anidride carbonica per restituire ossigeno; pavimenti che producono energia dal movimento dei pedoni. E poi co-working, bike sharing, bio-panchine, cestini fotovoltaici. Può Catania diventare una smart city, una “città intelligente”? La risposta è affermativa e i progetti esistono già su carta, nelle tavole tecniche e nei rendering realizzati dagli oltre settanta studenti universitari che hanno partecipato al seminario di progettazione organizzato dall’Ordine e dalla Fondazione degli Ingegneri, dal Centro Provinciale di Studi Urbanistici (CePSU), in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura Unict (Dicar), e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e della sua Direzione Urbanistica.

Durante il corso accademico di “Architettura e composizione architettonica III”, tenuto dal prof. Riccardo Dell’Osso, fra lezioni teoriche e attività pratiche, sono nate ben 24 idee – una per ogni gruppo di lavoro – tradotte in proposte fattive per il futuro urbanistico di Catania che verrà disegnato nel nuovo e atteso Piano Regolatore Generale.

Nulla di utopico o inattuabile, ma tutti “sogni” urbani con un forte potenziale di fattibilità, nel pieno rispetto del costruito esistente e soprattutto attraverso la virtuosa valorizzazione di quei luoghi oggi degradati o inutilizzati. Dall’area portuale percorrendo l’intero waterfront che interessa la fascia di Ognina, fino alle aree interne della città, come gli Orti di Susanna in zona Cibali o il complesso dell’Ascoli Tomaselli in via Passo Gravina: connessione, condivisione e partecipazione sono le parole chiave di quel linguaggio architettonico espresso dagli studenti, che nell’occasione si sono avvalsi anche di video e realtà aumentata per far conoscere le loro idee urbane.

Ad avvalorare questi progetti sono giunti personalmente, oltre ai docenti universitari, anche professionisti avviati ed esperti a livello nazionale, trasformando il seminario da attività didattica a vero e proprio contributo professionale per la città etnea. Proprio per questo alla presentazione dei lavori erano presenti numerosi rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Catania – gli assessori Barbara Mirabella, Sergio Parisi e Alessandro Porto, i dirigenti Biagio Bisignani (Direzione Urbanistica) e Fabio Finocchiaro (Direzione Politiche comunitarie) – tutti concordi nel definire i progetti di “Catania Smart City” un esempio eccellente di urbanistica partecipata, ricco di visioni innovative da approfondire, e quindi un valore aggiunto per gli studi in corso sul nuovo Prg.

«Una smart city è una città fondata sul capitale umano che contribuisce allo sviluppo urbano – ha detto il presidente dell’Ordine Ingegneri Giuseppe Platania, sottolineando il valore sociale dell’iniziativa – Non basta la presenza delle infrastrutture materiali e digitali se non c’è l’intelligenza collettiva che partecipa, gestisce e alimenta la sostenibilità economica e ambientale. Oggi abbiamo la conferma che i giovani possono e devono rientrare a pieno titolo tra le professionalità chiamate a contribuire alla trasformazione della città. Ribadiamo anche in questa sede la necessità e l’opportunità di rilanciare lo strumento del concorso di idee». «La rigenerazione di Catania non può che partire dai professionisti del futuro – ha aggiunto il presidente della Fondazione Ingegneri Mauro Scaccianoce – basta guardare le tavole architettoniche dei nostri giovani per avere subito una visione concreta di come potrebbe essere la città».

«Grazie alla possibilità di condividere spazi di abitazione, lavoro, studio, mezzi di trasporto, le infrastrutture tecnologiche e umane delle smart city permettono di ridurre sprechi e inquinamento, e di conseguire una maggiore inclusione sociale dei residenti negli spazi pubblici», ha affermato il presidente del CePSU Pierluigi Bella.

Numerosi i docenti del Dicar Unict in sala: il vicedirettore Vincenzo Sapienza, Paolo La Greca – anche in qualità di presidente nazionale del Centro Studi Urbanistici – Riccardo Dell’Osso (direttore di Open Source Lab), Santi Cascone, Francesco Martinico. Ciascuno nel proprio intervento ha sottolineato l’importanza che gli studi universitari non rimangano chiusi nelle aule ma siano conosciuti dall’intera comunità, perché è nell’interesse comune per la città che nascono iniziative come “Catania Smart City”.

Durante la giornata sono intervenuti inoltre: il presidente di Ance Catania Giuseppe Piana, i componenti del Laboratorio universitario per la Pianificazione del Territorio e dell’Ambiente (Lapta) Luca Barbarossa e Riccardo Privitera, il co-founder di Whole Urban Regeneration Simone Grasso, il docente universitario Andrea Rapisarda, ed Emanuele Spampinato in rappresentanza di Confcommercio.

Concluso con strepitoso successo di presenze “Sant’Agata Duci d’Amuri”, l’evento straordinario organizzato al Parco Commerciale Le Zagare di San Giovanni La Punta (Catania) nei giorni scorsi. Il programma ha previsto l’esposizione gratuita al pubblico del busto reliquiario in scala reale realizzato in porcellana fredda e una mostra di oggetti del Culto Agatino, la miniatura di alcune opere (Giuseppe Procida e collezioni private) e la degustazione di cannoli ed olivette coordinata dallo chef Giuseppe Germanà.

Il Busto reliquiario di Sant’Agata è stato esposto per la prima volta in una sede diversa da S.Agata La Vetere dove risiede abitualmente;  l’opera è stata realizzata in porcellana fredda dal gruppo di Cake Designer, coordinato da Agata Consoli, di Ristoworld Italy, associazione nazionale di cucina, pasticceria, ristorazione e turismo presieduta dal giovane chef Andrea Finocchiaro.

Si tratta di un’opera unica nel suo genere: a dimensione reale è stato riprodotto fedelmente il busto reliquiario di Sant’Agata, gioielli compresi, utilizzando tecniche di modelling e flower, ma anche pittura e decorazione a freddo e a caldo, applicate ad un particolare materiale chiamato porcellana fredda. Circa cinquemila ore di lavoro singolo e collettivo che ha visto impegnate le eccellenze del cake design siciliano targato Ristoworld Italy.

La mostra è stata inaugurata presso il Centro Commerciale le Zagare sabato 16 febbraio alla presenza delle autorità civili e religiose, con un incontro dibattito tutto imperniato sulla vita di San’Agata e sull’iniziativa della realizzazione del busto ideato da Agata Consoli, responsabile del progetto e coordinatrice dell’opera.

Tra gli intervenuti Antonio Bellia e Roberto Cona, rispettivamente Sindaco e comandante Polizia Municipale di San Giovanni La Punta, Don Paolo Politi, assistente spirituale provinciale Fratres, Claudio Baturi già capovara e presidente associazione Sant’Agata in Cattedrale, Francesco Marano presidente del Comitato per la Festa di Sant’Agata, Mariella Aurite, presidente del Circolo femminile di Sant’Agata, i giornalisti Ruggero Sardo e Sarah Donzuso, Manuela Santanocita, Milena Calì responsabile de Le Zagare  e per Ristoworld Italy Andrea Finocchiaro (presidente) e Natale Spolverino, (responsabile promotion e “anima” operativa dell’evento). Significativo l’omaggio poetico della giovane studentessa liceale Miriam Ensabella.

Domenica 17 febbraio, si è tenuta con successo e grande affluenza di pubblico, l’ultimo degli appuntamenti dedicati all’evento “Sant’Agata Duci d’Amuri”, con la tavola rotonda “Sant’Agata tra folklore ed enogastronomia” e testimonianza dal vivo delle autrici dell’opera omaggio alla santa Patrona. Tra gli intervenuti Nino Marchi cantautore, con una meravigliosa interpretazione canora dal vivo, Claudio Baturi, Flavia Stroscio campionessa di cake design a Birmingham, Stefania Bufardeci e Rosy Carrubba (responsabile nazionale cake designer Ristoworld Italy): queste ultime hanno contribuito materialmente alla realizzazione del busto. Interventi anche di Anna Martano Prefetto AIGS Sicilia, Loredana Torrisi, riferimento per la fruizione turistica della Chiesa S. Agata La Vetere, Rosario Patti presidente del consiglio di Nissoria (En) e guida turistica, Milena Calì responsabile Le Zagare e per Ristoworld Italy, Andrea Finocchiaro e Natale Spolverino. 

A condurre le due giornate Marcello Proietto di Silvestro, segretario nazionale Ristoworld Italy.

A conclusione dell’evento si può testimoniare che Il Parco Commerciale Le Zagare si pone come luogo vivo che supera gli aspetti prettamente legati allo shopping di qualità per diventare centro di aggregazione culturale e sociale. Ulteriori dettagli sulla pagina Facebook del Parco Commerciale Le Zagare. 

Si è svolto in Aula consiliare l’incontro di studi dedicato al Piano paesaggistico provinciale e agli effetti delle azioni di tutela che il Piano prevede per il territorio di Belpasso. L’incontro è stato promosso dall’Amministrazione comunale, con il supporto della locale Associazione degli Ingegneri e Architetti, e ha visto tra gli ospiti-relatori la soprintendente ai Beni culturali di Catania, Rosalba Panvini e gli architetti Giuseppe Scannella e Luigi Longhitano (già presidenti dell’Ordine degli Architetti di Catania) e Benedetto Caruso (funzionario della Soprintendenza di Catania), che hanno illustrato i contenuti più importanti del Piano.

Il sindaco, Daniele Motta, ha sottolineato il ruolo della pianificazione territoriale e nello specifico del Piano paesaggistico. “Belpasso in questi ultimi anni - ha ricordato Motta - è stata molto sensibile verso le problematiche urbanistiche e l’Amministrazione precedente ha avviato il processo di revisione del Piano regolatore generale di cui sono stati già compiuti passi importanti con le linee guida e il progetto di massima. Al Piano paesaggistico, strumento di livello superiore rispetto al Prg locale, si devono ispirare le scelte edificatorie e di tutela del paesaggio, che consentano di vivere oggi in armonia con i sistemi naturali e urbani in cui ci troviamo e consegnare alle future generazioni un territorio migliore. L’incontro di oggi serve proprio ad approfondire i contenuti del Piano perché tutti possano esserne a conoscenza e muovere eventuali osservazioni entro i prossimi termini di scadenza previsti”.

Tra il nutrito pubblico presente in sala, numerosi rappresentanti delle associazioni locali e parecchi tra geometri, ingegneri e architetti che operano in città e che hanno dimostrato grande attenzione verso i temi affrontati in maniera approfondita e con chiarezza dai relatori. Diversi gli interventi che si sono avvicendati durante il dibattito nella fase conclusiva della serata: tra questi, quelli del prof. Paolo La Greca (ordinario di Urbanistica nel dipartimento di Ingegneria civile e Architettura dell’Università di Catania), dell’ing. Biagio Bisignani (responsabile Direzione Urbanistica del Comune di Catania),  dell’ingegnere Giovanni Laudani, di Carmelo Nicoloso (guida naturalistica) e di Giancarlo Consoli (Associazione Gattaino).

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