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Venerdì, 20 Settembre 2019

A Palazzo degli Elefanti, il Sindaco di Catania Salvo Pogliese ha presentato, con al fianco gli assessori allo Sport, Sergio Parisi; alla Pubblica Istruzione, Barbara Mirabella e alla Mobilità, Pippo Arcidiacono e gli organizzatori, l’11^ Corri Catania che scatterà alle 10 in punto di domenica 12 maggio da piazza Università.

La corsa-camminata di solidarietà è ormai un appuntamento fisso della primavera catanese capace di coniugare sport, benessere, divertimento, spirito di aggregazione e condivisione.

“Corri Catania è un evento simbolo per la nostra città – ha evidenziato il Sindaco Pogliese – un evento vincente con una forza contagiosa ed entusiasmante e portato avanti con determinazione, tenacia e straordinaria capacità organizzativa dall’Asd Corri Catania”.

C’è attesa per la corsa-camminata aperta a tutti che ogni anno trasforma una domenica di primavera in una festa per la città.

“Ho partecipato dalla prima edizione in varie vesti – ha dichiarato l’assessore Parisi – e ogni anno è una grande emozione essere al via e vedere lo sport per tutti coniugarsi con la solidarietà è davvero vincente”.

Anche quest’anno il contributo entusiasta delle scuole catanesi costituisce una componente importante del successo dell’evento. “Corri Catania è pensata e strutturata in maniera corale e collettiva – ha sottolineato l’assessore Mirabella – è un evento vincente che coinvolge e che parla alle famiglie”.

Una conferenza molto partecipata che ha visto stringersi attorno all’evento le tante realtà istituzionali, militari, civili e sportive che “corrono” al fianco di Corri Catania e che hanno contribuito negli anni a far crescere la manifestazione.

Quest’anno il progetto di solidarietà promosso da Corri Catania è “La Scuola della Nascita” che ha l’obiettivo di realizzare al Dipartimento Infantile del Garibaldi Nesima un’area polifunzionale per la preparazione al parto delle future mamme e per la gestione dei neonati. Con soli 3 euro ogni partecipante riceve la maglietta ufficiale e il pettorale numerato per prendere parte a Corri Catania e contribuisce all’obiettivo solidale.

Presenti oggi il dott. Fabrizio De Nicola, Direttore Generale dell’Arnas Garibaldi e il prof. Giuseppe Ettore affiancato dai medici del Dipartimento Materno Infantile.

“Corri Catania coinvolge davvero un territorio intero e lo fa con capacità e generosità – ha dichiarato il dott. De Nicola – ed è la dimostrazione concreta che l’interazione fra istituzioni e società civile può dar vita a grandi cose”.

“Il “gioco di squadra” permette di raggiungere importanti traguardi e Corri Catania ne è la dimostrazione – ha detto il prof. Ettore - e rappresenta uno straordinario invito all’aggregazione e una spinta entusiasta alla solidarietà”.

“Il nostro grazie va a tutti coloro che condividono lo spirito e i valori di Corri Catania – dichiarano gli organizzatori Elena Cambiaghi, Giovanni Nania e Carmelo Prestipino – in testa il Comune di Catania che ha “sposato” con slancio la manifestazione. Un grazie che si estende chi patrocina l’evento come Fidal, Coni Sicilia, Croce Rossa di Catania, Amt, Sostare, Fce-Metropolitana; Csain Sicilia, Cus Catania e Panathlon; a quelle realtà che lo sponsorizzano

come Dais; Ragazzini Generali; Comer Sud; Strano; Mondo Convenienza; Turkish Airlines; Haus; Etnapolis; Bruno Euronics – Wiko; Mc Donald’s; Decò; IBL Banca; Rio Mare; STMicroelectronics; Gran Farmacia La Scogliera; Altair Club; Professionisti del Sorriso; Buy in Sicily; Cavagrande; Linker Pharma; Powerade e a tutte le realtà che attraverso la loro partecipazione danno il loro supporto all’evento.

Il sindaco Salvo Pogliese e l'assessore alla Cultura, Barbara Mirabella, hanno accolto nella sala Bellini di palazzo degli Elefanti gli studenti del liceo linguistico Boggio Lera di Catania e del liceo spagnolo Ies di Sanxenxo, in provincia di Pontevedra, impegnati in un progetto di gemellaggio.
Durante l'incontro, promosso dalla consigliera Paola Parisi con la collaborazione dell'ufficio studi della Presidenza del consiglio comunale, il primo cittadino e l'assessore hanno ringraziato la delegazione spagnola per aver scelto di condividere il rilevante progetto di interscambio con Catania. Hanno inoltre invitato i ragazzi del Boggio Lera a farsi promotori, nei confronti degli ospiti spagnoli, della cultura e delle bellezze storico-artistiche e paesaggistiche della propria città. 
Gli alunni del primo triennio di studi del liceo catanese erano accompagnati dalle professoresse Rossana Chiara e Eloisa Ballarò, mentre gli studenti spagnoli dai docenti Alba Maria Martinez Amenedo e Francisco Jose Martinez Rodriguez.
Il gruppo di Sanxenxo è impegnato a Catania, per una settimana, in un programma di attività che include anche visite guidate lungo l'itinerario del barocco e dei principali monumenti cittadini e un tour nelle vicine Aci Castello, Taormina, Siracusa.

“Incontri, reading, seminari, laboratori, performance teatrali, proiezioni, attività di intrattenimento per i bambini: sono oltre 150 gli eventi che animeranno la nostra città, nel segno dei libri e della lettura,  a partire dal 23 aprile, giornata mondiale Unesco del libro, e sino al 31 maggio”.
Così il sindaco Salvo Pogliese ha aperto, nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti, la conferenza stampa di presentazione del programma del Maggio dei Libri 2019  messo a punto dal Comune e dalla Città metropolitana di Catania con la collaborazione di tante realtà del territorio, pubbliche e private, quali il Polo regionale per i siti culturali di Catania, la fondazione Verga, l’Università, la Cgil, la Lega italiana lotta contro l’Aids, il Cai e, inoltre, scuole, librerie, associazioni culturali. A conferma della qualifica di “Città che legge” che Catania ha ottenuto dal Ministero dei beni e delle attività culturali, ente che attraverso il Centro per il libro e la lettura ha promosso su scala nazionale il Maggio dei Libri, sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica.
“Abbiamo registrato un vero record di partecipazioni – ha sottolineato l'assessore alla Cultura Barbara Mirabella – che ci ha permesso di realizzare un programma ricchissimo che continua a crescere di ora in ora. Gli eventi, 20 dei quali dedicati ai bambini, saranno ospitati in tantissimi e variegati luoghi culturali, ma anche in spazi 'pop' come il Lungomare Fest che ha sposato appieno la nostra mission di promozione della lettura”.
Presenti alla conferenza anche l'assessore Sergio Parisi e, tra gli altri, la direttrice del Polo regionale per i siti culturali di Catania, Gioconda Lamagna, con l'archeologa Giulia Falco, il professore Rosario Castelli per l'Università di Catania, Mario Forgione in rappresentanza della biblioteca della città metropolitana, Valente Majorana presidente dell'Osservatorio euromediterraneo.
“Un grande lavoro di rete- ha evidenziato il Sindaco - reso possibile grazie alla fattiva e proficua  collaborazione di tantissimi enti e anche cittadini che ringrazio di cuore per la passione e l'impegno”.

La direttrice del Polo regionale Lamagna si è soffermata sulle “iniziative di carattere archeologico, storico-artistico, e letterario che il polo regionale ospiterà, con il coordinamento dell'archeologa Giulia Falco,  in siti quali la sala Esedra del Teatro romano o la Chiesa San Francesco Borgia di via Crociferi, con un avvio affidato a un libro tematico di Giuliano Volpe”.
Il professore Castelli ha evidenziato come il Comune abbia “interpretato nel modo più intelligente lo spirito di una campagna che non è solo una vetrina per i libri ma un progetto più ampio di promozione dell'esercizio della  lettura, con il coinvolgimento e la valorizzazione di tanti spazi cittadini”.
I siti messi a disposizione dal Comune annoverano il Palazzo della Cultura, la Galleria di arte moderna, il Castello Ursino, il museo Emilio Greco, la mediateca e la biblioteca Vincenzo Bellini, il Bastione degli Infetti, le biblioteche riunite civica e  Ursino Recupero, e, immancabile con il suo carico di libri, l’Autobooks dell'assesorato alla Cultura.
La rassegna si aprirà martedì 23 aprile con la lectio magistralis “Elogio della Lettura” a cura del prof. Salvatore Silvano Nigro, nel Refettorio piccolo delle biblioteche riunite civica e Ursino Recupero.
Tra gli appuntamenti dedicati ai bambini, il Palazzo della Cultura ospiterà un'installazione surreale, arricchita da marionette danzanti, frutto del progetto "Lib(E)ri curato da Le Città inVisibili con la collaborazione dell’assessorato alla Pubblica Istruzione e il coordinamento dell'ufficio scuola dell'infanzia.

Il programma della manifestazione è disponibile sul sito del Comune e del Maggio dei Libri.

Una conferenza stampa dal “sapore naturale” per la nuova edizione di CamBIOvita – l’expo del Sano Vivere, in programma al centro fieristico “Le Ciminiere” dal 26 al 28 aprile, presentata, alla fermata Giovanni XXIII della Metropolitana di Catania, promossa dalla èxpo, azienda leader nell’organizzazione di eventi.

Riflettori puntati sul “benessere”, declinato in tutti gli aspetti della vita quotidiana: dalla cucina e alimentazione, al turismo esperienziale e green; dalla bioedilizia e ambiente, all’erboristeria e cosmesi naturale, fino alle discipline olistiche. Erano presenti il Sindaco Metropolitano, Salvo Pogliese;  l’assessore regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, Edy Bandiera; il direttore dell’Asp Catania, Maurizio Lanza; l’assessore allo Sport,  nonché presidente regionale Fin, vice presidente regionale CONI Sicilia, Sergio Parisi; Barbara Mirabella, founder di èxpo; il presidente della Ferrovia Circumetnea, Salvo Fiore; il direttore di Amt,Isidoro Vitale; il segretario nazionale Codacons, Francesco Tanasi; il presidente di Compagnia delle opere orientali, Toti Contraffatto; la responsabile eventi Coldiretti Catania, MariaChiara Santignazio; il presidente di Cna Floriana Franceschini; il segretario territoriale Cna Catania, Andrea Milazzo, il presidente dell’Ordine Architetti Pianificatori, Paesaggisti, Conservatori della provincia di Catania, Alessandro Amaro; il delegato dell’ordine degli Ingegneri, Giuseppe Marano, il presidente Istituto Nazionale di Bioarchitettura Catania, l’architetto Dario Antignano; il presidente dell’unione regionale cuochi, Domenico Privitera; il referente per Aic Sicilia, Salvo Recupero; l’amministratore e il responsabile dello svulippo di Canapar, Antonio Caruso e Giovanni Milazzo; il presidente di Fiab Catania, Marco Oddo.

“Si tratta, di un’iniziativa lodevole – ha commentato il sindaco metropolitano Salvo Pogliese – che punta l’attenzione sul rispetto dell’ambiente, sull’ecosostenibilità e su una forma di turismo green verso le quali il nostro territorio mostra sempre grande attenzione e interesse. Dalla mobilità sostenibile alla valorizzazione delle eccellenze del territorio , questo genere di eventi contribuiscono alla crescita di Catania che si propone come polo di attrazione nel mediterraneo, punto di riferimento sia per l’enogastronomia che per il turismo esperenziale”.

Grande attenzione sarà riservata duqnue alla campagna a favore del pesce azzurro e acquacoltura del Mediterraneo, grazie al MIPAAF,- FEAMP il Ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo.

Salute e prevenzione saranno al centro delle attività, che l’assessorato alla salute della regione Siciliana e l’Asp di Catania dedicheranno ai visitatori del salone, con spazi interattivi nell’ambito dei quali gli utenti potranno effetture check-up e screening gratuiti, consulenze da parte di esperti nutruzionisti e medici specalizzati anche nella prevenzione dei tumori al seno.

Si scoprirà e si valorizzerà il territorio viaggiando in modo eco-compatibile, alla ricerca di uno stabile equilibrio tra cultura, sport, salute e ambiente, su cui l’assessorato regionale al Turismo sta puntando.

Ma non solo anche il comparto agricolo, con un’interessante proposta food, coinvolgerà i visitatori in vere e proprie sense experience in grado di incuriosire sui nuovi ma diffusi stili di cucina e di vita in generale. E ancora tutti gli approfondimenti sui rimedi naturali e le tecniche per curare in modo sano e alternativo i malesseri della vita quotidiana, da preparare anche in casa. Progetti che rientrano nell’ambito di iniziative valorizzate dall’assessorato regionale all’agricoltura.

 “Iniziative come queste confermano la grande importanza e la qualità  del comporta agricolo – ha sottolineato l’assessore regionale Edy Bandiera - creando un valore un aggiunto che si lega alla produzione e trasformazione dei prodotti di una terra, come la nostra, che è meravigliosa. Oramai il consumatore non chiede solo di assaporare il prodotto, ma di immergersi in un’esperienza plurisensoriale. Qualità – conclude –valorizzazione e promozione rappresentano  i pilastri di un modello di sviluppo che seguiamo e non a caso, in questo anno, la regione sta mettendo in campo 146 miioni di euro per le aziende siciliane e anche un bando per l’agricoltura biologica e l’idennità compensativa che serve a garantire gli agricoltori che producono prodotti straordinari”.

La cucina come strumento di buona salute grazie al progetto”Healing Chef”, con l’università degli studi di Catania per ribadire, ancora una volta, gli aspetti positivi e i vantaggi di osservare un regime alimentare sano e secondo i canoni della Dieta Mediterranea.

A prendere parte alla conferenza, il presidente dell’associazione provinciale cuochi etnei, Angelo Scuderi; gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore E. Fermi F. Eredia e l’Istituto di Istruzione Superiore I.P.S.S.E.O.A. KAROL WOJTYLA. Questi ultimi saranno protagonisti sull’area palco Decò Gourmet, brillantemente condotta dal giornalista enogastronomico Antonio Iacona, per far riscoprire il piacere della tavola, con profumi genuini e materie prime di alto livello, nella tecnologica cucina allestita da ectrolux proesssional.

Novità di questa edizione l’anteprima regionale di Tesla, che presenterà in fiera, Model 3,  un auoto elettrica ad energia sostenibile 100%. Durante le giornate sarà in esposizione statica e il team Tesla sarà disponibile per rispondere a domande e curiosità sulla vettura, come il tetto interamente in vetro, gli interni premium e il display touchscreen da 15 pollici.

Rispetto dell’ambiente, aiutando i consumatori a sentirsi bene. Sarà un altro focus della tre giorni del “benessere” , che si traduce nell’uso di prodotti plastic free, ecologici e computabili e nella fornitura dei servizi di riciclo, svolgendo l’attività in maniera sostenibile. E a pensarci sarà la linea green Tusibio, adottando prodotti totalmente computabili, biodegradabili e riciclabili: scatole, box, shoppers, sacchetti, contenitori, imballaggi sostenibili e stoviglie monouso derivanti dalla canna di zucchero, dalle foglie della palma fino alla cellulosa.

Consapevolezza è la parola chiave degli obiettivi, congiunti, di camBIOvita Expo e Blu Lab Academy che, anche per questa edizione, hanno rinnovato il fortunato sodalizio.  Consapevolezza di ciò che i ristoratori ci propongono. Consapevolezza di ciò che mettiamo nel piatto. Consapevolezza di ciò che mangiamo. 

 “Sono davvero orgogliosa di questa edizone di cambiovita expo che annovera oltre 150 stand e 20 ore di convegni e momenti formativi – ha commentato Barbara Mirabella, founder della èxpo - ulteriore dimostrazione della grande qualità delle eccellenze all’interno del salone. Il fil rouge che percorrerà questo straordinario giardino del ‘sano vivere’, sarà la salvaguardia degli ecosistemi e della biodiversità, che mirano alla coesione sociale dell’intera comunità. L’agorà del green style potrà essere raggiunta facilmente, in bici in metro, o in bus lasciando a casa l’auto e presentando al botteghino il biglietto vidimato o la tessera di abbonamento del bus, della metropolitana, per ottenere una riduzione del 50% sul costo del biglietto d’ingresso”.

Senza dimenticare la “Call For Action” indetta da OAPPCCT e FOAPPCCT, per dare spazio alle idee e ai progetti di bio architettura. I lavori più belli e meritevoli che riescono ad incarnare il senso del design eco-sostenibile e naturale, saranno premiati. Bando sul sito CamBIOvita Expo.

In prima fila anche il al mondo olistico, della meditazione e dello yoga. Un connubio di realtà pronte a mostrarne al pubblico il vero spirito e profondità della manifestazione.

E proprio come recita il vecchio adagio “mens sana in corprore sano”, anche quest’anno lo sport approderà alla kermesse bio, grazie alla collaborazione con il Coni regionale presente con tutte le discipline per grandi e piccini. Spazio anche per attivita di training con gli esperti di Virgin Active – Catania, che punterà i riflettori sulle principali attività ginniche per migliorare la qualità della vita, diventando strumenti per la cura della salute.          

Insegnare a ridurre i rifiuti casalinghi in modo del tutto autonomo e trasformare gli scarti organici in terreno fertile, detto "compost", è l’importante mission dall’azienda Dusty, che sarà presente in fiera, insegnando che bastano davvero poche e semplici mosse, per rispettare l’ambiente della propria comunità.

Verranno divulgate con grandissima attenzione le tecniche e le criticità del compostaggio che lavora con trucioli, segatura, scarti da cucina, paglia, foglie secche, carta e cartone.

Il tutto poi sarà arricchito anche da un’area Kids che proporrà ai bambini una serie di attività e laboratori creativi.

Confermata l’area glamour che prenderà vita a partire dalle 18:00, con aperitivi naturali, DJ set, live music, per chiudere in bellezza ogni giornata in cui si sono sperimentati tanti esempi di vita sana.

Venire a CamBIOvita significa, dunque, predisporsi al cambiamento: siete pronti?

Count-down per Expo Canapa Sud – La fiera nella fiera

Protagonista, durante la presentazione, anche Expo Canapa Sud, il più importante salone del Sud Italia dedicato alla cannabis e alle sue proprietà terapeutiche, che saranno sviscerate durante la IV edizione del ciclo di convegni dal titolo: “La canapa per la salute e l’industria”, organizzato dall’azienda siciliana, Canapar, che ha la mission di ottimizzare e sviluppare la coltivazione della cannabis.

Tre le giornate dedicate alla canapa in tutte le sue sfaccettature. Durante la prima, saranno messi in luce gli aspetti normativi e sociali e quelli agronomici della canapa.  Sabato 27 aprile si analizzeranno, invece, le prospettive di sviluppo della coltivazione della canapa industriale in Sicilia, sessione in cui, sarà raccontato e approfondito il caso Canapar. Nella giornata di domenica 28 aprile, infine, saranno presenti alcuni tra i più autorevoli e informati medici, professori e farmacisti italiani che si confronteranno sull’importanza della cannabis in ambito terapeutico.

A chiudere i lavori dell’ultima sessione del convegno, saranno i presidenti delle associazioni di pazienti che affronteranno il delicato tema dell’uso della cannabis medica. Liberarsi dal dolore cronico e dall’artrosi, combattere i deficit cognitivi e l’epilessia e poi ancora contrastare gli effetti collaterali della chemioterapia. Si parlerà dunque degli effetti benefici della cannabis terapeutica.

 

È il rischio più percepito dalla popolazione mondiale, in termini di probabilità, dopo uno tsunami, un terremoto o altri disastri naturali: il cybercrime, nelle sue molteplici sfaccettature di reato informatico e furto di dati digitali, è classificato nel “Global Risk Report 2019” del World Economic Forum fra i primi dieci pericoli che vive il pianeta, anche in termini di impatto. Perché laddove la tecnologia ha migliorato negli ultimi decenni i flussi dell’economia e delle comunicazioni – basti pensare alla comodità della carta di credito e all’ormai insostituibile smartphone – la criminalità organizzata (e non solo) ha fiutato una nuova pista di affari illeciti. Ecco che il cybercrime, sottoforma di truffa on line, spionaggio industriale o revenge porn, è il business criminale più in ascesa del momento e con i maggiori margini di diffusione nel futuro.

Una portata enorme che richiede come antitesi altrettanta forza sociale, come quella che si è concretizzata a Catania ieri (11 aprile) in occasione del convegno sul tema che si è svolto nella sede universitaria del Monastero dei Benedettini. Importante il numero e l’entità delle istituzioni che hanno partecipato: per primo Gennaro Gigante, direttore della filiale catanese della Banca d’Italia, che ha voluto fortemente questa giornata di confronto per alzare il livello di attenzione anche e soprattutto tra i cittadini: «Il cybercrime è sempre il risultato di disattenzioni individuali, sia di singoli utenti che di realtà aziendali» ha sottolineato, introducendo il concetto chiave che ha accomunato tutti gli interventi dei relatori: la necessità di consapevolezza del rischio e l’aumento della cultura della sicurezza.

I dati statistici che sono emersi nel corso dei lavori restituiscono uno scenario significativo: il danno subito dalle aziende italiane per crimini informatici ammonta a 9 milioni di euro, come ha dichiarato il presidente di Confindustria Catania Antonello Biriaco; mentre il dirigente della Polizia Postale Marcello La Bella ha citato il Rapporto Clusit 2019 dell’Associazione italiana per la sicurezza informatica, da cui emerge che nell’ultimo biennio il tasso di crescita del numero di attacchi gravi è aumentato di 10 volte rispetto al precedente. Puntando una lente d’ingrandimento nel territorio catanese, «nel 2018 si sono verificati almeno 10 importanti attacchi di Business Email Compromise che hanno riguardato imprese importanti, con un danno di oltre 300mila euro, che abbiamo in parte recuperato» ha affermato La Bella. Il capitano della Guardia di Finanza Gianluca De Meo ha invece riportato la stima del Rapporto Clusit 2018, secondo cui il costo totale che l’Italia sostiene è intorno a 10 miliardi di euro.

E poi c’è il mondo dei professionisti che si trova ad affrontare nei propri studi l’evoluzione normativa che il sistema richiede a tutela del Paese: «Lo scenario fiscale che riguarda criptovalute, blockchain e bitcoin è ancora poco esplorato, contribuendo a sfocare i limiti entro quali agire e considerando che una grande parte dei reati travalica i confini tra Stati», ha affermato il presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Catania Giorgio Sangiorgio, intervenuto insieme al componente del Consiglio notarile etneo Giuseppe Balestrazzi, e all’avvocato Giuseppe Lo Faro, rappresentante dell’Ordine forense per il quale in sale era presente anche il presidente Marco Tortorici.

Anche la Regione Siciliana ha preso parte al dibattito con la presenza del funzionario dell’Autorità per l’Innovazione tecnologica Vincenzo Lo Piccolo, il quale ha annunciato l’imminente dotazione di un “Piano per l’informatica” all’interno della governance regionale.

«Occorre ripensare alla cybersecurity come valore al servizio del business e della clientela, facendola diventare parte integrante dello sviluppo di modelli di business più efficienti, efficaci e sostenibili». È la posizione di Fabio Bernasconi, capo servizio dei Rapporti istituzionali di Vigilanza della Banca d’Italia, ben rappresentata nelle sue molteplici strutture anche da altri dirigenti presenti: Antonio D’Isita (vice caposervizio Gestione circolazione monetaria), Sabina Di Giuliomaria (titolare Divisione CERTBI Servizio Pianificazione Informatica), Paola Giucca (direttore senior Servizio Supervisione Mercati e Sistema dei Pagamenti). Tutti interventi di carattere tecnico ma che si sono conclusi con importanti riflessioni di rilevanza sociale, tra cui la necessità di informare innanzitutto i giovani, che pur essendo “nativi digitali” hanno una scarsa consapevolezza del rischio.

«La maggiore sfida che deve affrontare l’economia moderna è quella di riuscire a coniugare l’esigenza della rapidità dei traffici con quella della sicurezza», ha dichiarato il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro che ha moderato la sessione pomeridiana in cui sono intervenuti il sostituto procuratore Fabio Regolo, e i docenti universitari Tommaso Rafaraci, Maria Rosaria Maugeri e Aurelio Mirone, questi ultimi due intervenuti anche in qualità di presidente e componente del Collegio di Palermo dell’Arbitro Bancario Finanziario. 

Nel corso della giornata hanno portato la propria testimonianza anche il Consorzio Abi Lab (Associazione Bancaria Italiana) con l’intervento del segretario generale Romano Stasi, e la STMicroelectronics con le relazioni dei manager Daniele Ditta e Michele Scarlatella.

Una ricchezza di contenuti difficile da sintetizzare ma che ritrova il proprio valore nel pensiero espresso dal presidente della Corte d’Appello di Catania Giuseppe Meliadò: «Rapportarsi in modo sinergico alle problematiche dell’innovazione è la straordinaria capacità delle istituzioni della città etnea».

 

 

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