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Domenica, 26 Maggio 2019

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Stamattina il Sindaco Carmelo Spitaleri, ha presentato la sua, anche se parziale, nuova squadra di Giunta comunale, tra riconferme e nuove nomine.

Dopo l’azzeramento della Giunta, il 17 gennaio scorso, oggi, il primo cittadino ha presentato la nuova composizione della squadra di governo comunale, varando, formalmente, questo rilancio del percorso amministrativo, «con un nuovo spirito di squadra» - ha detto a commento Spitaleri -.

Riconfermati gli assessori Mario Calderone, Michele D’Urso, Domenico Di Martino e Francesco Castelli che ricoprivano già la carica di assessori sin dall’inizio del mandato del Sindaco Spitaleri. In Giunta, ha fatto il suo ingresso da assessore anche Carmelo Spina, classe 1959, dirigente professioni sanitarie all’Asp di Messina.

Il giuramento nella stanza del direttore generale, dott. Paolo Foti.

 

Poco prima della presentazione della Giunta comunale, una parentesi è stata aperta dal primo cittadino relativamente all’ex assessore ai Beni Culturali Claudia D’Aita, la quale, in una lettera di qualche giorno fa, ha comunicato al Sindaco come, nei prossimi mesi, una serie di contingenze, le avrebbero impedito un impegno costante in Giunta, qualora volontà del Sindaco fosse riconfermare la sua presenza.

 

«La dott.ssa D’Aita mi ha comunicato, correttamente, la sua non disponibilità per impegni di studio e di professione ai quali dovrà dedicarsi per il momento – ha spiegato il sindaco – e non posso che prenderne atto malgrado, per l’impegno profuso fino a oggi, la sua presenza fosse stata da me prevista nella composizione della nuova Giunta. Posso già annunciare che la riavrò, nella squadra di governo, nei prossimi mesi, non appena completerà la fase più delicata del percorso professionale che ha intrapreso con grande serietà. L’assessore D’Aita era, infatti, tra gli assessori riconfermati».

 

Nei prossimi giorni il primo cittadino completerà la Giunta nominando gli altri assessori e attribuendo le deleghe.

 

Relativamente alla nuova Giunta il Sindaco spiega: «Sono orgoglioso del percorso compiuto fin qui con la precedente Giunta ma era necessario ripartire con slancio e un nuovo spirito di squadra. Ringrazio tutti gli assessori che fin qui hanno condiviso un percorso che guarda alla crescita di Riposto».

 

Mario Calderone, Michele D’Urso, Domenico Di Martino, Claudia D’Aita – come assessore designato - e Francesco Castelli hanno sottolineato quanto segue: «Guardiamo, insieme, alla creazione di un nuovo momento politico. Importante sottolineare come, il nostro sostegno al Sindaco Spitaleri rimane e rimarrà immutato e, soprattutto, incondizionato. In tal senso, ci distinguiamo da qualsiasi forza politica che dovesse mai porre condizioni e paletti al fine di imporre decisioni che prescindono da strategie politiche volte al rilancio della nostra città».

 

Il neo assessore Carmelo Spina ha ringraziato il Sindaco sottolineando «piena collaborazione – ha detto – alla squadra di Giunta. Lavoreremo in gruppo, seguendo le linee del Sindaco a tutela di una città sulla quale non si può che investire. Non vedo l’ora di mettermi all’opera».

 

 

Il consigliere Giuseppe Mistretta, del gruppo La Destra-“Con Nello Musumeci per la Provincia”, lancia l’allarme sul rischio esondazione del Gornalunga e del Dittaino. «A gennaio del 2009 – dichiara Mistretta - ho presentato in Consiglio provinciale un ordine del giorno, peraltro approvato all’unanimità, in cui si evidenziavano i pericoli inerenti i numerosi corsi d’acqua della provincia etnea, come il Simeto, il Dittaino o il Gornalunga. A marzo del 2010 sono ritornato sull’argomento, ripuntando l’attenzione sulla delicatissima vicenda. Oggi, a distanza di anni, siamo ancora qui ad osservare torrenti e fiumi in piena che potrebbero esondare da un momento all’altro».

Purtroppo, nonostante i numerosi allarmi, «non si registra – sottolinea l’esponente de La Destra – nessun intervento per consentire il rapido deflusso delle acque. Anzi, nei pressi dei ponti che collegano le sponde del Gornalunga e del Dittaino, il livello cresce a vista d’occhio e la strada statale 417 rischia continuamente d’essere allagata, con gravi danni al patrimonio pubblico e privato, nonché, cosa ben più grave, con il pericolo che qualche automobilista perda la vita».

La Provincia Regionale di Catania dovrebbe fortemente stimolare la Regione Siciliana e il Genio Civile per una veloce opera di pulizia e riconsolidamento degli argini. «In Sicilia – nota Mistretta – grazie a Dio non si verificano le piogge torrenziali che squassano altre zone del mondo, ma qualora dovesse arrivare anche da noi una tempesta i danni sarebbero incalcolabili, sia in termini economici che di vite umane».

«Che cosa si aspetta ad intervenire?» si chiede Mistretta. «Come sempre accade in Sicilia, occorre per forza una disgrazia per operare con urgenza, a danno irreparabile ormai avvenuto?».

Sedute straordinarie, lo scorso week end,  per il Consiglio Comunale di Belpasso su apposita convocazione del presidente del Consiglio Comunale di Belpasso, Nino Rapisarda.

Venerdì e sabato si sono svolte, rispettivamente, la cerimonia  per la cittadinanza onoraria al dott. Vincenzo Calì e il conferimento della civica benemerenza  “Fenice d'oro” al Cav. Francesco Tornatore”.

Sulle attestazioni è intervenuto anche il sindaco Alfio Papale: “Il dott. Calì, già direttore della scuola elementare belpassese,  ha svolto il suo ruolo per 25 anni in maniera magistrale ed è stato un modello da seguire anche per quanti l’hanno succeduto. Per noi è stato, quindi, doveroso riconoscergli la cittadinanza onoraria poiché è stato parte integrante della nostra città. Massima onorificenza, invece, al Cav. Tornatore, alla guida di una grande industria nel nostro territorio, nonchè promotore di processi innovativi  di sviluppo e di ricerca per la promozione occupazionale. La comunità belpassese, quindi, gli ha conferito la Fenice d’oro ”

Con la tradizionale processione per l’offerta della Cera dalla chiesa di Sant’Agata alla Fornace alla Cattedrale, domani 3 Febbraio,entrano nel vivo i festeggiamenti in onore della Patrona di Catania.
Nonostante la pioggia battente di questi giorni il commendatore Maina ha guidato gli ultimi ritocchi alle tradizionali Berline “Carrozze” del Senato cittadino che alle ore 11,30, trainati dai consueti cavalli di colore bianco, accompagneranno il sindaco Raffaele Stancanelli, il presidente del Consiglio Comunale Marco Consoli e una rappresentanza dell’Amministrazione Comunale da piazza Duomo lungo via Etnea fino alla chiesa di San Biagio, nei pressi di Piazza della Borsa.
Accanto al sindaco Stancanelli ci sarà anche una rappresentanza dei ragazzi della Civita guidati padre Ignazio Mirabella: ”Lo scorso anno i ragazzi di Librino affidati alle cure di Suor Lucia -ha detto il primo cittadino- sulle carrozze hanno rappresentato un’ importante novità che ha segnalato un rinnovato rapporto tra le istituzioni, una scelta che i fedeli hanno gradito e apprezzato; questi giovani di Catania che vivono una condizione di difficoltà devono essere la nostra speranza. Quest’anno –ha aggiunto Stancanelli- ho voluto che accanto a me ci fossero invece i ragazzi della Civita perché la loro testimonianza è segno della coesione sociale che questa città deve ritrovare attorno ai valori della solidarietà e dell’accoglienza. La festa di Sant’Agata è anzitutto augurio nella Fede e coraggio reciproco verso una crescita condivisa, quella che rese forte Agata e che ha sempre assistito i catanesi nei momenti più difficili”

La Polizia provinciale prosegue l’opera di contrasto dei reati ambientali. Una pattuglia è intervenuta nella zona dell’Oasi del Simeto. In flagranza di reato sono stati individuati due uomini intenti a bruciare del materiale – tra cui condizionatori d’aria industriali e domestici, stufe, rottami ferrosi, cavi elettrici - che avevano appena scaricato dal loro camion. I due uomini, di cui un pregiudicato, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per abbandono di rifiuti e per inquinamento atmosferico, in quanto sono stati sorpresi mentre bruciavano una notevole quantità di guaina elettrica per ricavarne rame.

Nella stessa zona dell’Oasi, in contrada Passo cavaliere, la Polizia provinciale ha anche colto sul fatto e denunciato una persona intenta a bruciare 60kg di cavi elettrici per estrarne rame. L’uomo, oltre che per inquinamento atmosferico, è stato denunciato anche per ricettazione, poiché non è stato in grado di indicare la provenienza del materiale.

Le pattuglie della Polizia provinciale svolgono abitualmente la propria azione di vigilanza, controllo e repressione dei reati ambientali, dell’ambito dell’intero territorio provinciale.

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