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Sabato, 25 Maggio 2019

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Politiche socali, consuntivo convegno

“Siamo lieti di ospitare un convegno che mette in chiaro l’importanza della comunicazione e del linguaggio,  attraverso i quali raccontiamo il nostro essere nel mondo, la nostra avventura esistenziale. Purtroppo, però, talvolta il rapporto tra mente e parole ha uno scollamento e non riusciamo ad esprimere i nostri pensieri più veri o le autentiche emozioni. Le parole possono diventare rumore di fondo oppure, come capita spesso nella comunicazione pubblicitaria, non esprimere verità. Gli specialisti che oggi, nella sede della Provincia, discutono di “Parola e Psiche” ci danno indicazioni sui diversi ambiti del dire e ringrazio i relatori per il loro contributo nel farci comprendere le conseguenze delle parole in ambito filosofico, legislativo, economico e politico. Viviamo in un tempo di parole senza anima, di frasi stereotipate. Ma fare politica è ridare valore alle parole, sviluppare una comunicazione vera, ma soprattutto far sì che a queste corrispondano i fatti, perché soltanto così si diventa credibili. Don Lorenzo Milani diceva che il divario da colmare tra il padrone e l’operaio era tra chi possedeva 1500 parole e chi, invece, 150. Oggi bisogna far sì che tutti possano accedere alle tecnologie e superare il digital divide, per la adesione collettiva ai processi di condivisione e partecipazione”.

Così ha dichiarato il presidente, Giuseppe Castiglione, aprendo il convegno “Parole e Psiche”, organizzato dall'associazione culturale Artemide e patrocinato dalla Provincia. All’incontro hanno partecipato la presidente dell’associazione, Gabriella Li Vigni, la vice presidente Nora Caserta, l’assessore alle Politiche sociali, Pippo Pagano, e il presidente della Commissione consiliare Cultura, Salvo Patanè: questi ultimi, in qualità di amministratori, hanno affermato: “ il dovere di chi fa politica è innanzi tutto ascoltare e saper dare risposte alle ansie e aspettative degli elettori”.

Introdotti dalla giornalista Grazia  Calanna, hanno esposto le loro relazioni Pasquale Musarra (psicologo), Salvo Cacciola (sociologo), Giovanni Sollima (psichiatra), Carola Savoca (pedagogista). “Le parole scatenano processi neuronali e endocrinologici – ha affermato Musarra nella sua affascinate relazione -. Come psicologo, nella quotidianità dei miei compiti capisco quanto sia difficile esprimere con parole consuete la complessità dei comportamenti e dei pensieri. Se la parola non diventa poesia, che è l’espressione più vera della psiche, non riusciremo ad attingere alle espressioni più profonde dell’essere umano”.

 

Habita e sposa

Serata di spettacolo quella di ieri in città: da un lato fari accesi sugli spalti dello stadio Massimino, per “Catania-Milan”; dall’altro luci, musica e fashion wedding in passerella, con la gran sfilata del sabato sera che ha visto protagoniste 14 future spose, emozionate come se fosse il giorno del “sì”. L’occasione è stata la finalissima di “Un giorno da modella”, l’esclusivo concorso di Habita e Sposa che, grazie alla sinergia con la rivista “White Magazine”, ha realizzato il sogno di giovani e graziose promesse spose che hanno indossato abiti nuziali da favola degli atelier più “in” della città. Dopo la due-giorni di casting – con oltre 50 aspiranti mannequin - ieri sabato 29 gennaio – un’attenta giuria d’eccezione ha decretato reginetta della serata la ventunenne Chiara Saitta, prossima alle nozze del 18 giugno prossimo. Ai casting si è definita solare, divertente e allegra: per lei in premio il prezioso abito messo in palio da Blanco Atelier.

Simpatia, grazia, portamento e quel pizzico di autoironia che non guasta mai: questi gli ingredienti che hanno condito il galà condotto da Ruggero Sardo, e curato in ogni dettaglio dal fashion producer romano Antonio Falanga, con il look curato da Modhair.

Sono stati giorni intensi, emozionanti e anche un po’ frenetici, ma soprattutto divertenti, come ha commentato in passerella l’editrice di “White Magazine”, nonché ideatrice del concorso Rita Rabassi: «È stato un gioco coinvolgente, le ragazze hanno provato l’emozione di indossare l’abito dei sogni e di sentire tutti gli occhi addosso proprio come accade nel giorno del matrimonio. A Catania troviamo sempre “candidate” raggianti e belle. Ma ciò che conta è che sono tutte vincitrici». Spettatore d’eccezione, accompagnato dalla famiglia, l’ex bomber del Calcio Catania Gionatha Spinesi.

Il Salone dell’arredamento e del matrimonio ha regalato altri momenti di alto spettacolo, come quello offerto dal giovane talento catanese Claudio Di Mari che ha raccontato la Sicilia attraverso il fascino delle sue creazioni, indossate da 10 manichini che ruotavano attorno al sarto “di una volta” con un primo piano su quelle mani custodi di sapienza, artigianalità, tradizione, essenza di un’isola dalle infinite sfaccettature e che infiniti capolavori artistici ha ispirato nei secoli.

A pochi metri di distanza tutti pazzi per il wed casting point allestito all’interno del Salone, il primo in assoluto in Sicilia, che ha dato il via a una serie di selezioni “on tour” in giro per l’Isola. Ad iscriversi sono state oltre 200 coppie di futuri sposi, per partecipare alla prima web fiction dedicata alle nozze.

«Ci piace emozionarci dietro le quinte – hanno commentato entusiasti gli organizzatori Alessandro Lanzafame e Barbara Mirabella – e appurare con soddisfazione che Habita e Sposa è un evento completo e coinvolgente che regala intrattenimento, dispensa consigli e invita al relax, soprattutto nel week end. Domani si concluderà un’edizione che non dimenticheremo, che ci ha impegnato particolarmente e che per questo segna ancora di più un successo. Un successo che dobbiamo anche al lavoro incessante del nostro instancabile staff». La giuria, guidata dal presidente Silvio Ontario, era composta da Salvo Pogliese, Rita Rabassi, Antonio Cristaldi di Modhair, Alessandro Lanzafame, Barbara Mirabella e dagli editori: Salvatore Caracciolo per Tuttosposi, Giuseppe Sambataro per Sposarreda, Filippo Mannino per Le Nozze Magazine, Fabio Giordano responsabile commerciale I Love Sicilia Wedding.

Accanto alla vincitrice, la seconda classificata Maria Rosaria Ali – che ha vinto una settimana presso Ora Hotel a Zanzibar e la terza Marlen Privitera si è aggiudicata la coppia di fedi Polello. I bouquet che hanno accompagnato il defilé sono stati curati da: Pantha Rei e Michelangelo Finocchiaro Flower designer.

 

Pietra lavica luisa trovato

Il Distretto Produttivo della Pietra Lavica dell’Etna, sito a Belpasso, ha realizzato una nuova riunione con gli esercenti di cava associati al Distretto per esaminare le problematiche  relative al vigente Piano Cave Regionale e alla commercializzazione dei massi lavici estratti nelle cave. La riunione è stata presenziata da Alfio Papale, presidente del Distretto, coadiuvato da Alfio Grassi, consigliere del Consorzio.

Nel corso del dibattito è emersa da parte degli esercenti di cava l’esigenza di pianificare un sistema di commercializzazione consortile al fine di regolamentare il mercato dei massi lavici, puntando molto sulla “valorizzazione della pietra lavica dell’Etna e dell’intero comparto lapideo”.

E’ stata, inoltre, manifestata la volontà degli esercenti di cava di costituire un fondo finanziario per intraprendere le opportune azioni di rilancio del comparto.

Gli organi direttivi, unitamente ai partecipanti, hanno convenuto di aggiornare in un breve arco temporale un incontro per definire i dettagli tecnici dell’iniziative avanzate.

 

disauromania

Occhi sgranati e sguardo rivolto in alto. I bambini stentano a crederlo, eppure i dinosauri sono proprio lì a qualche metro da loro. Qualcuno ride, qualcun altro resta incredulo e ascolta con attenzione i rumori che provengono dalle fauci spalancate dei giganti meccanici. Una cosa è certa: il Tyrannosaurus Rex, fa paura, ha ancora nella bocca i segni della sua ultima preda. Una scena vivida in cui altri piccoli esemplari scappano intorno al temibile gigante per sfuggire alla sua ira, mentre i velociraptor volano nella posizione d’attacco. Sembra tutto così reale, ed in fondo lo è pure: basta chiudere gli occhi e in un attimo sembra proprio di essere approdati sulla spiaggia di un’isola preistorica dove il tempo si è fermato all’era Giurassica.

Questa l’atmosfera stamani all’inaugurazione della “Mostra sui dinosauri” al Centro commerciale Porte di Catania – patrocinata dall’Università degli Studi, dalla Provincia Regionale e dal Comune di Catania, assessorato alla Cultura - che ospiterà per un mese lungo le ampie gallerie, le perfette riproduzioni a dimensioni naturali degli animali – sia carnivori che erbivori – che popolarono la terra milioni e milioni di anni addietro.

«Una mostra scientifico–didattica che ha il duplice scopo di coniugare l’attività di animazione a quella istruttiva» esordisce Gennaro Simeone, direttore Centro Commerciale Porte di Catania. E, infatti, lungo i corridoi del tempo, grandi e piccini sono rimasti incantati dagli esemplari realizzati con abilità dai maghi della Special Effects Creatures Studios, specialisti in creazioni ed effetti speciali per il cinema. Macchine fotografiche in mano, oggi la parola d’ordine è stata: catturare il passato per immergersi dentro la storia.

«La mostra, che per la prima volta approda in Sicilia – prosegue Simeone – è stata realizzata pensando a un percorso didattico per i ragazzi e per questa ragione abbiamo messo a disposizione un servizio navetta gratuito per le scolaresche che hanno prenotato la visita. Inoltre, per interagire con il pubblico abbiamo creato delle “isole” con una scenografia studiata nei minimi dettagli, inserendo didascalie tecnico-scientifiche per gli appassionati e non. Un vero e proprio evento creato con l’obiettivo di integrare la nostra struttura nel territorio che la ospita». Nove le postazioni che compongono la “Mostra sui dinosauri”, dove spiccano i quattro giganteschi esemplari: il Tyrannosaurus Rex (8 metri di lunghezza x 4,5 metri di altezza), lo Stegosaurus (7,50 m di lunghezza x 3,50 di altezza metri), il Triceratops (alto 3,5 metri e lungo 8) e il Camarasaurus (7 m di lunghezza x 3 m di altezza), conosciuti sui libri di scuola certo, ma impressi nella memoria sui maxi schermi dei cinema. Studiando ogni dettaglio insieme a paleontologi ed esperti del settore, Gaetano e Francesco Paolocci, rispettivamente direttore tecnico e artistico della Special Effects Creatures Studios, nel lontano 1999 hanno impiegato circa otto mesi per costruire i quattro giganti animatronici e un anno per completare tutta la mostra. Da allora l’esposizione ha viaggiato in diversi stati europei e in varie città italiane. «Abbiamo cominciato studiando ogni minimo particolare e riproducendo il tutto rispettando i dettagli e le norme di sicurezza che servono per allestire la mostra» osserva Francesco Paolocci. «Rinnovare sempre l’interesse delle persone è possibile grazie alla spettacolarizzazione dei dinosauri, animati attraverso l’utilizzo di componenti elettroniche e robotiche, che gli danno autonomia di movimento: questo li rende davvero vivi e attraenti».

A completare la mostra, riproduzioni in lastre fossili di scheletri di dinosauri e la ricostruzione – a dimensione naturale - di un’intera famiglia di ominidi preistorici del Paleolitico con prole. E ancora, embrioni di dinosauro e nidiate di uova con piccoli appena nati. Questi bestioni che per mamme, papà, nonni e zie sono semplicemente i dinosauri, ma che per i loro pargoli hanno nome, cognome e data di nascita, stanno già catturando l’attenzione di centinaia di bambini. In un’atmosfera surreale con pachidermi animati che ruggiscono e ambientazione fedelmente ricreate, lastre fossili e reperti affascinanti, fuori dai musei, rivive un mondo ormai perduto. Gli organizzatori ne sono certi: questa mostra, a Catania, lascerà l’impronta.


La “mostra sui dinosauri” sarà aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00 presso il centro “Porte di Catania”, situato alla fine dell’autostrada Pa-Ct, sull’asse dei servizi in prossimità dell’aeroporto e all’ingresso della città etnea

Il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli ha nominato quattro nuovi assessori nella giunta comunale in aggiunta agli otto che già compongono la squadra di governo cittadino.
Per il Pdl entrano nell’Amministrazione Comunale Ottavio Vaccaro e Vittorio Virgilio; Sebastiano Arcidiacono e Massimo Pesce sono stati nominati, invece, come espressione del Movimento per le Autonomie.
“Avevo già preannunciato lo scorso mese di maggio quando furono nominati i cosiddetti tecnici che avremmo integrato la compagine con rappresentanti delle forze politiche di maggioranza quando le condizioni politiche lo avrebbero consentito-ha spiegato il sindaco Stancanelli presentando i nuovi assessori-. Si tratta di un rafforzamento della giunta con soggetti di provata esperienza nell’ambito politico e amministrativo individuati da una rosa di nomi che mi è stata fornita dai gruppi consiliari. Sono scelte di cui mi assumo la piena responsabilità e per questa sensibilità nei confronti del sindaco ringrazio le forze politiche che mi hanno messo in condizione di operare nell’esclusivo interesse della città”.
A concreto sostegno di questa impostazione Stancanelli ha citato l’evidenza che “la rappresentenza numerica degli assessori di estrazione politica non rispecchia fedelmente quella del consiglio comunale, poichè non si è badato alla mera suddivisione delle forze in campo a palazzo degli elefanti bensì a trovare una sintesi che consentisse una prosecuzione dell’incisivo lavoro fin qui svolto dalla giunta in carica e da quella precedente”. Il sindaco ha aggiunto, inoltre, di “non escludere, se si verificheranno le condizioni, successivi coinvolgimenti della maggioranza nella compagine di giunta” e ha reso noto “di avere chiesto alla dottoressa Rita Cinquegrana di rimanere in carica come assessore il lasso di tempo necessario a completare alcuni progetti del turismo strettamente connessi all’attività del Teatro Massimo Bellini, istituzione che sta egregiamente guidando come sovintendente”.
Alla luce delle nuove designazioni, il sindaco ha distribuito le nuove deleghe nel seguente modo:

Urbanistica e Gestione del Territorio: Prof. Luigi Arcidiacono
Bilancio - Patrimonio e Partecipate: Dr. Roberto Bonaccorsi
Attivita’ Produttive: Dr. Francesco Cannizzo
Cultura e Grandi Eventi: Sig.ra Marella Ferrera
Mobilita’ e Viabilità: Ing. Alberto Pasqua
Politiche Sociali e per la Famiglia: Prof. Carlo Pennisi
Ecologia e Ambiente: Prof. Claudio Orazio Michele Torrisi
Turismo: Prof.ssa Rita Cinquegrana
Sanità e Pubblica Istruzione: Prof. Vittorio Virgilio
Sport e Politiche Giovanili: Avv. Ottavio Vaccaro
Lavori Pubblici e Manutenzioni: Dr. Sebastiano Arcidiacono
Polizia Municipale – Mare: Dr. Massimo Pesce

Confermato il Prof. Luigi Arcidiacono Vice Sindaco.

Tutte le altre deleghe rimangono nella titolarità del sindaco.


Breve scheda dei nuovi assessori:

Avv. Ottavio Vaccaro, 36 anni, legale, già consigliere e assessore provinciale.
Prof. Vittorio Virgilio, 55 anni, medico chirurgo, già manager dell’azienda ospedaliera Policlinico.
Prof. Sebastiano Arcidiacono, 46 anni, insegnante già assessore comunale e dirigente Acli.
Dott. Massimo Pesce, 46 anni, bancario, già consigliere e assessore provinciale.

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