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Venerdì, 05 Giugno 2020

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castiglione a fiumefreddo

 

La Provincia regionale di Catania ha realizzato in territorio di Fiumefreddo alcune opere pubbliche, il cui stato di avanzamento è stato accertato da un sopralluogo effettuato dal presidente Giuseppe Castiglione, accompagnato dal dirigente Giuseppe Ferraro, dagli assessori Ascenzio Maesano e Pippo Pagano, e da numerosi consiglieri e dirigenti provinciali. “La parte del versante etneo che guarda verso il mare jonio è di incomparabile bellezza e merita di esser valorizzato, anche allo scopo di incrementarne il turismo. Le opere pubbliche realizzate dalla Provincia rientrano nel generale impegno dell’Amministrazione a migliorare la viabilità, aumentando la sicurezza stradale”. Così ha dichiarato il presidente Castiglione che, assieme ai sindaci di Fiumefreddo e Piedimonte (Sebastiano Nucifora e Giuseppe Pidoto), ha constatato che è stato già ultimato l’impianto di illuminazione sul lungomare che collega Fiumefreddo a Riposto e Schisò. “Allacciata l’energia elettrica – ha affermato Castiglione -  questa bella strada avrà una illuminazione che valorizzerà ancora di più il lungomare, particolarmente frequentato d’estate dai bagnanti attratti dalle limpide acque, che hanno meritato la Bandiera Blu”.

Sempre in territorio di Fiumefreddo, il presidente ha fatto un sopralluogo lungo la strada provinciale 188, che collega il casello autostradale al centro abitato, ed ha constatato che la strettoia, in corrispondenza del vecchio ponte ferroviario, rallenta la circolazione, in quanto la carreggiata permette soltanto il senso unico alternato. “Vari ricorsi giudiziari, relativi alle espropriazioni, hanno bloccato l’esecuzione di lavori. Tuttavia - ha concluso Castiglione – sarà presto creato  un nuovo ponte, affiancato all’esistente, in maniera tale che la larghezza della sede stradale sarà di nove metri e quindi sufficiente per sostenere il flusso veicolare”. I lavori presumibilmente verranno ultimati entro il prossimo agosto.

La visita di Castiglione a Fiumefreddo si è conclusa nell’Aula consiliare del Comune.

Cresce l’attesa per la 3^ edizione della Corri Catania, la corsa-camminata di solidarietà aperta a tutti, in programma domenica 27 marzo con partenza alle 10 da Piazza Università.

A partire da domani, presso i Corri Catania Point, è possibile acquistare il pettorale e la maglietta ufficiale al costo complessivo di 3 euro che saranno interamente destinati all’ acquisto dell’”Ambulanza Corri Catania”.

Il Comitato Organizzatore, presieduto da Carmelo Prestipino, è al lavoro per confermare il successo delle prime due edizioni e per allestire un evento capace di coinvolgere nuovamente migliaia di persone all’insegna dello sport e della solidarietà. Sono tante le realtà che, al fianco degli organizzatori, stanno partecipando attivamente all’evento che vuole essere una vera festa per Catania: il Comune di Catania; la Provincia Regionale di Catania; l’Ufficio Scolastico Provinciale; la Consulta Provinciale Studentesca; il X Reparto Mobile della Polizia di Stato; il Gruppo Sportivo Fiamme Gialle; il Cus Catania; le Polisportive Giovanili Salesiane, Comitato Regionale Sicilia; il Panathlon Club e tante altre realtà che a vario titolo collaborano all’evento.

Continuano, intanto, a pieno ritmo le iniziative promozionali per favorire una partecipazione numerosa alla manifestazione.

Giovedì 24 febbraio sarà l’I.C. Parini ad ospitare la Corri Catania; venerdì 25 sarà la volta del Liceo Artistico e sabato 26 del Lombardo Radice. Gli incontri, che si svolgono nell’ambito di “Campioni a scuola”, vedranno la partecipazione di alcuni degli oltre 40 atleti che affiancano la Corri Catania in qualità di testimonial dell’evento.

CORRI CATANIA POINT - Ecco i punti vendita dove poter acquistare la maglietta e il pettorale: Ragazzini Generali: Via Umberto, 73/75; Viale Sanzio, 56; Via Monfalcone, 2/N; c/o Centro Commerciale Etnapolis - Monnalisa Store: Via Pola, 40 - Silvian Heach Kids: Via Umberto, 49 – Bar Prestipino: c/o Centro Commerciale Etnapolis; c/o Policlinico di Catania - Librerie Cavallotto: Corso Sicilia, 92; Viale Jonio, 32- Palestre e Piscine Altair: Via E. Pantano, 38/f: Via F. Riso, 11; Via Cifali, 35; Via Torino, 73; Via Lazzaretto, 25 - Parafarmacia Igea: c/o Aeroporto Fontanarossa, area arrivi- Play Time: Viale Marco Polo, 2/a - Stazione di Servizio API Via Lo Jacono, 77 S.A. li Battiati.

Sos immigrati lanciato dal Consiglio comunale di Caltagirone.

L'assise locale, nel corso della seduta di ieri sera, ha approvato all'unanimità un ordine del giorno unitario in cui si sottolineano “i problemi di ordine pubblico, di carattere igienico-sanitario e per la sicurezza connessi all'annunciato trasferimento di massa, nel Residence degli Aranci (Mineo), di ben settemila immigrati. Non si capiscono né i contorni, né i i progetti futuri di questa iniziativa. Il dramma dell'immigrazione – prosegue il Consiglio - deve essere affrontato con uno spirito di solidarietà dell'intera nazione e dell'Unione europea e non può essere confinato alla sola Sicilia. Questa situazione, con la contestuale impossibilità di ogni benché minima forma di integrazione, è mortificante non solo per le comunità locali coinvolte, ma anche e soprattutto per gli stessi immigrati”.

Nel documento unitario si definisce “inaccettabile” la situazione prospettatasi, “specie da parte di una comunità che si è sempre distinta non solo per l'accoglienza, ma anche per l'integrazione dei vari gruppi di immigrati presenti nel nostro territorio”. Nell'Odg si esprime, infine, “l'auspicio che gli enti locali interessati intervengano per bloccare quanto il governo nazionale ha intenzione di fare senza adeguate azioni di controllo, di integrazione e di rispetto delle nostre identità socio-culturali”.

L'ordine del giorno è stato inviato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, al ministro degli Interni Roberto Maroni, al presidente della Regione Raffaele Lombardo, al prefetto di Catania Vincenzo Santoro, al presidente della Provincia regionale di Catania Giuseppe Castiglione e ai presidenti dei consigli comunali degli altri centri del Calatino “affinché, ciascuno per la propria parte, intervenga per evitare l'attuazione di tale decisione, concertando con le autonomie locali eventuali soluzioni alternative”.

Era stato in apertura il presidente Fortunato Parisi a fare il punto della situazione, aggiornando i consiglieri sull'esito della riunione svoltasi nel pomeriggio a Mineo. Su proposta di Luca De Caro (Mpa), si erano poi riuniti i capigruppo, elaborando e approvando il documento unitario.

In apertura di seduta lo stesso presidente Parisi, tornando sulla questione – emodinamica (che all'ospedale “Gravina” funziona soltanto in orario d'ufficio), aveva riferito pure dell'impegno assunto dal manager dell'Asp 3 di Catania, Giuseppe Calaciura, per la sua messa in funzione 24 ore su 24 entro il 31 marzo. Il Consiglio – aveva aggiunto Parisi – rimarrà in stato di allerta sino a quando questa prospettiva non diventerà concreta”.

 

Il Comune di Gravina di Catania con la Società d’Ambito SIMETO Ambiente S.p.A. e l’azienda GESENU S.p.A. danno un forte impulso al servizio di raccolta dei rifiuti su tutto il territorio, basato sul sistema “porta a porta”, con l’obiettivo di raggiungere livelli molto più elevati di raccolta differenziata. “Non si tratta – ha detto il sindaco di Gravina di Catania Domenico Rapisarda, nel corso della conferenza stampa di presentazione del servizio – del solito annuncio ma dell’avvio di una fase operativa per evitare che i rifiuti ci sommergano anche dal punto di vista economico. Dobbiamo porre fine – ha continuato il primo cittadino gravinese – all’attuale sistema, che consiste nel buttare i rifiuti indifferenziati nei cassonetti, per metterci al passo con le altre regioni e interrompere la spirale di involuzione ambientale ed economica che attualmente ci coinvolge. Occorre quindi cambiare abitudini – ha poi concluso Rapisarda – e fare in modo che tutti i cittadini imparino a fare la differenziata nelle loro case.”  Sulla necessità di cambiare si è soffermato anche il direttore tecnico della SIMETO Ambiente, Carmelo Caruso, per il quale “bisogna arrivare ad una raccolta differenziata di livello ‘europeo’, intorno al 65%, che serva anche a far abbattere i costi con un risparmio per i cittadini di circa il 30%.” A tale scopo nei prossimi giorni saranno contattate direttamente tutte le utenze (domestiche e non) quindi, da marzo 2011, l’attivazione effettiva del nuovo sistema di raccolta. Il progetto prevede  l’eliminazione graduale dei contenitori stradali e l’adozione del sistema “porta a porta” per i materiali riciclabili e recuperabili e per i rifiuti indifferenziati. A tutti gi utenti sarà consegnata una dotazione completa di contenitori e sacchetti, per potere effettuare a domicilio la separazione dei diversi materiali ed il relativo calendario di svuotamento. Il progetto comporterà per le famiglie un abbattimento della parte variabile della tariffa di igiene ambientale. Per facilitare i cittadini nell’accesso alle informazioni, nel Comune di Gravina di Catania sarà disponibile un punto di informazione nell’URP. Inoltre tutto il materiale informativo sarà disponibile sul sito del Comune

 

Il progetto “Young Democracy Ambassador in Europe” nasce nell’ambito del programma comunitario Gioventù in Azione, finanziato dall’Unione Europea e dalla DG Istruzione e Cultura, e cofinanziato dall’Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali della Regione Sicilia.  Coordinato dalla Provincia Regionale di Catania e dalle associazioni giovanili Carpe Diem (Catania), Maimònides (Spagna), Les Amis de la Sicile (Francia) e ProCarpathia (Polonia), il progetto coinvolge quattro città europee, Catania (Italia), Gap (Francia), Ciudad Real ( Spagna) e  Lezajsk (Polonia): ognuna di esse avrà il compito di reclutare sei giovani, tre donne e tre uomini, di età compresa tra i 18 e i 25 anni, per un totale di 24 partecipanti. Lo scopo del progetto è, in primo luogo, quello di promuovere la mobilità giovanile nei quattro paesi coinvolti, prevedendo la realizzazione di una ricerca/indagine svolta presso soggetti chiave dell’universo giovanile, quali presidi, formatori, animatori, associazioni, amministratori e gli stessi giovani. In questo modo sarà possibile conoscere non solo le aspettative dei giovani sulle politiche che li riguardano direttamente ma, allo stesso tempo, si potranno tastare con mano le modalità operative adottate nei vari contesti e individuare gli strumenti di lavoro e le soluzioni più idonee per attivare processi di innovazione e cambiamento. Le istituzioni coinvolte, quindi,  svolgono un ruolo rilevante nell’accompagnare il percorso dei 24 giovani partecipanti che verranno, pertanto, dotati degli strumenti e dei metodi necessari per sviluppare idee e proposte comuni di miglioramento dei sistemi di democrazia partecipativa locale, attraverso varie attività di confronto diretto: incontri con autorità locali, simulazioni di gruppi, workshop, commissioni ed assemblee. Il progetto si concluderà con la realizzazione di un DVD illustrativo dello stesso e del “manuale delle buone prassi”: una sorta di vademecum educativo che raccoglie le proposte e le nuove prospettive giovanili sulle politiche comunitarie.

La conferenza stampa di presentazione della ricerca/indagine e  della  relazione elaborata dai giovani ragazzi si terrà a Catania il 28 febbraio 2011 ore 10.30 presso la sede della Provincia Regionale, alla presenza del Presidente Castiglione, dell’Assessore alle Politiche giovanili Pagano, delle associazioni giovanili coinvolte e dei 24 giovani europei protagonisti del progetto.

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