Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Sabato, 19 Gennaio 2019

Open Day al Nautico

Gen 16, 2019 Hits:271 Crotone

Sanremo: i premi di Miche…

Gen 14, 2019 Hits:845 Crotone

La Beethoven tra Santa Se…

Gen 08, 2019 Hits:1074 Crotone

La befana fa visita al Re…

Gen 08, 2019 Hits:1061 Crotone

Una originale lettura di …

Gen 07, 2019 Hits:1079 Crotone

Maria Taglioni dance proj…

Gen 04, 2019 Hits:1355 Crotone

Rotary club Crotone e coo…

Dic 21, 2018 Hits:1480 Crotone

La pista di pattinaggio, grande oltre 3000 mq e chiusa da 15 anni, viene restituita alla collettività. L’area non più abbandonata (accanto la piscina), riprende vita con il Cantiere Party di eCLettica, domenica 21 febbraio, dalle ore 16, in via Rochester, a Caltanissetta. Si tratta del progetto vincitore del concorso di idee Boom Polmoni Urbani, promosso dal MoVimento 5 Stelle Sicilia in collaborazione con Farm Cultural Park di Favara.

Street Factory eCLettica aprirà poi al pubblico tra pochi mesi (finiti i lavori di adeguamento). All’associazione eCLettica vanno 120 mila euro a fondo perduto che saranno erogati a tranche annuali di 40 mila euro; l’iniziativa è finanziata con le somme cui rinunciano mensilmente i deputati a sala d’Ercole.

“Boom Polmoni Urbani – affermano le deputate Cinquestelle che più da vicino hanno seguito tutta l’operazione Gianina Ciancio e Claudia La Rocca – è un’esperienza molto importante per noi, ci ha dato la prova che ci sono siciliani che vogliono mettersi in gioco e che non vogliono vivere di assistenzialismo, i vincitori hanno tutte le carte in regola per innescare un circolo virtuoso, per portare avanti uno sviluppo reale”.

La vecchia pista di pattinaggio viene riqualificata come piattaforma pioneristica ricreativa,  il progetto intende realizzare un polo attrattivo sportivo-culturale e di aggregazione sociale a Caltanissetta, attraverso la riqualifica dell’impianto in disuso, integrandone all’interno lo skatepark comunale, anch’esso in totale degrado poiché ubicato in un’area inadatta e mai gestita. Oltre all’ambito di intervento sportivo, l’idea mira ad un connubio artistico-culturale realizzando una “Street Factory”, la prima nel suo genere in Italia e in tutta Europa.

Il programma di domenica prevede la presentazione del progetto, dalle 16; e quindi, degustazioni “cusipodarisiduna” e “cuvolirestariresta”. Protagonisti del pomeriggio gli sport di strada, skate, pattini, bmx, hockey, basket, free climbing. Sarà previsto una spazio dedicato alle diverse forme d’arte e quindi la galleria e giardino d’arte, street art, scultura, installazioni, arredo urbano, videoproiezioni, musica. E inoltre, un’area sarà dedicata in modo permanente al green con la micro filiera a km0, orti urbani, aiuole didattiche, chiosco genuino, conferimento cittadino di raccolta materiali di riuso e riciclo ed energia rinnovabile.

Eclettica si avvale di altri partners quali Prism promozione internazionale Sicilia-mondo, il Comune di Caltanissetta, Slow Food Enna e Caltanissetta, Push IT Rosk & Loste, Chilometro7, Sale&Pepe, l’iIng. Donato Mancuso, Red Fox Hockey, AlterErgo Factory, Hitechsolutions Randazzo Michele. Per info scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., o consultare il sito www.streetfactory.it.

Ricordiamo che il progetto di Eclettica si è classifico al primo posto del concorso Boom Polmoni Urbani, ed è stato selezionato da una giuria esterna di professionisti composta da Caterina Seia, esperta in economia della cultura, dal giornalista Emilio Casalini e da Annibale D’Elia, esperto di innovazione sociale e politiche giovanili. In totale i progetti finanziati sono tre, gli altri due rispettivamente a Mazara del Vallo, “Periferica”, e  a Catania, “Trame di quartiere”, vengono fuori da una scrematura che ha visto ai blocchi di partenza oltre 120 proposte progettuali.

Assessore Nino Caleca On Alessandro Pagano

“La recrudescenza di reati contro il comparto dell’agricoltura e dell’allevamento in Sicilia sono il frutto di una organizzazione criminale che, contrariamente a quanto fa lo Stato, si è accorta che nelle campagne siciliane si fa economia. Questi reati vanno però combattuti dagli stessi soggetti che combattono la mafia e con strumenti adeguati come le intercettazioni”. A dichiararlo è l’Assessore Regionale all’Agricoltura Nino Caleca, intervenuto a Caltanissetta in occasione della presentazione della neonata associazione “Ala”, l’associazione composta da allevatori che hanno deciso di fare rete contro l’abigeato, le ecomafie ed i reati connessi al comparto agricolo e zootecnico. L’Associazione Ala Libera Allevatori, opererà in sinergia con le prefetture siciliane ed i sindaci costituendosi parte civile nei processi per furti di bestiame avvalendosi di personale legale e specifiche competenze. Alla presentazione cui ha preso parte anche il presidente della Commissione Antimafia all’Ars Nello Musumeci, hanno partecipato decine di allevatori ed imprenditori provenienti da tutta l’isola tra cui il noto imprenditore Salvatore Zappalà. “Siamo tornati indietro di 100 anni – ha dichiarato il presidente della commissione antimafia all’Ars Nello Musumeci – quando era la mafia a controllare le campagne. Ebbene oggi purtroppo dobbiamo lavorare per fare in modo che la mafia termini di essere più efficiente dello Stato”. Rappresentate le associazioni di categoria, l’assessorato regionale alla Sanità ed il mondo veterinario. A presiedere l’associazione è un giovane allevatore ennese, Stefano Di Maria, anch’egli protagonista suo malgrado di furti di bestiame e danneggiamenti nella sua azienda agricola. A raccogliere il grido d’allarme degli allevatori siciliani il deputato dell’NCD Alessandro Pagano che a Montecitorio ha presentato una apposita interrogazione al Governo Renzi sulla necessità di un maggiore presidio sul territorio con la richiesta di potenziamento di organico delle forze dell’ordine. “Risulta chiaro – ha dichiarato Pagano - che la criminalità organizzata sta andando a colpire laddove ha capito che si produce reddito. Dietro tali reati ci sono azioni ben pianificate che occorre individuare e reprimere con pene certe”. I numeri di tale business sono impietosi. Nel 2014 almeno 100mila animali sono stati rubati per essere destinati alla macellazione clandestina. A questi vanno poi aggiunti i capi (soprattutto cavalli di razza e tori) sottratti agli allevamenti per usarli come riproduttori o per chiedere il riscatto. L’abigeato è una delle voci più rilevanti del fatturato della cosiddetta “agromafia”, l’insieme dei fenomeni malavitosi a danno delle campagne che secondo la Direzione nazionale antimafia produce un giro di affari di 7,5 miliardi di euro, tra furti di bestiame, attrezzature e mezzi agricoli, racket, estorsioni, il cosiddetto “pizzo” anche sotto forma di imposizione di manodopera o di servizi, danneggiamento delle colture, aggressioni, usura, macellazioni clandestine, truffe nei confronti dell’Unione Europea e caporalato. “Non vogliamo essere lasciati soli in questa battaglia – dichiarano gli allevatori – chi denuncia un furto, dato che nel nostro paese non ci sono pene certe, corre sempre il rischio di trovarsi i malviventi dietro casa la sera. Chiediamo per questo motivo un intervento immediato delle forze dell’ordine, un maggiore controllo del territorio ma auspichiamo che le forze dell’ordine abbiano i mezzi adeguati per poterlo fare, sia in termini di numero che di equipaggiamento”. Gli operatori del comparto zootecnico siciliani aderenti ad Ala, si ritroveranno le prossime settimane a Nicosia in provincia di Enna per incontrare ancora operatori del comparto zootecnico ed i sindaci dell’area centro orientale della Sicilia.

La FIDS Federazione Italiana Danza Sportiva, Comitato regionale siciliano del Presidente Giovanni Costantino, torna a Caltanisetta al PalaCarelli per il Campionato regionale di Danza Sportiva 2013, La città di Caltanisetta aveva accolto la carovana della Danza sportiva a maggio del 2010.
L’accoglienza allora era stata ottima e negli anni ci sono stati continui rapporti, che hanno fatto maturare l’importante appuntamento di domani  4 e  5 maggio 2013, le gare inizieranno  alle ore 10 e si concluderanno sempre in serata.
Saranno oltre 2000 gli atleti ballerini che raggiungeranno il centro dell’isola per gareggiare nell’ultimo impegno della stagione sportiva regionale e prepararsi per i campionati nazionali di Rimini del mese di Luglio.
Il campionato regionale di Danze Artistiche, Argentine, Country Western, Caraibiche e Caribbean Show Dance è una grande palestra dove è possibile formare tanti giovani talenti, che negli anni sono emersi per calcare i parquet nazionali e internazionali della Danza Sportiva.
Nella città nissena nel primo weekend di maggio si prevede un pubblico di oltre 5000 spettatori. In Sicilia la Danza Sportiva è in crescita sono oltre 12000 gli atleti ballerini tesserati, mentre le Società sportive sono 162 e ogni provincia ha il proprio Comitato provinciale.
Negli ultimi anni tanti sono stati i giovani siciliani, che hanno spiccato il volo in campo nazionale e internazionale. In notevole crescita i balli di gruppo come le Danze Country Western “le Danze Country in Sicilia stanno vivendo un buon momento di sviluppo”.
In occasione di questa importante manifestazione sportiva, Caltanissetta proporrà alla cittadinanza e ai tanti turisti provenienti da tutta la Sicilia un’ampia serie di servizi volti alla riscoperta del territorio.
Per entrambe le giornate di Campionato sarà infatti distribuita QR Cultura experience, un’innovativa card che darà accesso a tanti contenuti testuali e multimediali e a tante opportunità e agevolazioni per visitare e conoscere meglio la città.
Un bus navetta consentirà all’utenza di spostarsi gratuitamente dal Palasport Carelli, location dell’evento, a diversi punti di interesse della città; sarà possibile così intraprendere interessanti percorsi e itinerari capaci di raccontare l’importante patrimonio culturale e gastronomico nisseno.
Musei, esercizi commerciali, operatori del turismo e specialisti della tradizione gastronomica; tutti insieme per promuovere questa bella manifestazione sportiva e al contempo il territorio che la ospita.

nissa

La Nissa Rugby asd riparte da Catania, battuti i Briganti di Librino per 13 a 66.

​Partita dalle due facce, in una prima fase, solita Nissa sprecona, che nel primo tempo costruisce tanto gioco ma stenta a concludere (solo 3 mete), e spumeggiante nel secondo tempo dove dimostra finalmente il suo valore, mettendo in atto un gioco fatto di velocità, di continuità di avanzamento, di mete in prima fase, di veloci scambi tra compagni di linea, eludendo la difesa avversaria che non riesce a prendere nessuno dei protagonisti dell’azione.

​E’ finalmente il gioco tanto predicato dai tecnici della squadra, un gioco adatto alle caratteristiche dei giocatori, un gioco di squadra svolto da ogni singolo giocatore che dimostra fiducia nei compagni in sostegno, che sostiene opportunamente e che, per tutto ciò, trova facilmente la meta.

​Come detto all’inizio, avevamo visto la solita Nissa, che svolge un grandissimo volume di gioco, ma che, vuoi  i numerosi errori individuali, vuoi l’ostinata aggressività di avversari mai domi, “Briganti” non solo di nome ma anche di fatto, fatica non poco a segnare, nonostante “drive” avanzanti da touche, gioco in penetrazione ben assistito, punti d’incontro giocati velocemente e parecchie azione di gioco al largo in cui manca solo l’ultimo passaggio.

​L’infermeria piena di titolari, da Carbone a Nicolosi a Valenti, da un lato ha dato la possibilità di giocare a chi è stato meno coinvolto in questa prima parte di campionato, come Platania, Guglielmino, Pereira, De Fazio, e dall’altro ha costretto, nel puro segno del nostro sport, a chiedere qualche sacrificio in più a giocatori non ancora completamente recuperati come Lo Celso e Catania, lasciando solo un posto in panchina per Ventorino e Caratozzolo, sempre a disposizione ma con la preoccupazione di non aggravare il loro stato un po’ ancora precario.

​I sostituti non più giovanissimi come Tringali e Patti (veri guerrieri in campo !) e gli emergenti come Taschetta e Cambria, subentrati ai titolari hanno fatto del loro meglio e in qualche caso anche di più.

​La mediana Aimi e Gorgone ha sviluppato molto gioco che ha finito per mettere alla corda anche i più agguerriti avversari.

​Il reparto delle terze linee sta crescendo notevolmente, nonostante la forzata assenza di Capitan Carbone, con Salvo Catania (non ancora recuperato e non al meglio della condizione, ma, onestamente, non ce ne siamo accorti !!) e con Antony Viscuso e Salvo Ivan, brillantemente impegnati anche da saltatori in touche; la prima linea, nonostante i frequenti cambi comincia a imporre spinta e personalità anche in mischia chiusa.

​Il reparto dei ¾ ha oggi vissuto una grande giornata di gloria, con Jonathan Strazzeri riconosciuto “man of the match” anche dagli sportivissimi avversari e come tale premiato nel contesto del terzo tempo, con un rientrante Graziano Murabito, quasi sempre all’altezza della situazione, un emergente Dario De Fazio con qualche ombra difensiva, un Carmelo Viglianesi un po’ titubante e non ancora completamente recuperato, un Emiliano Di Maura che stenta a trovare la personalità da estremo, nonostante incrementi il risultato con i suoi piazzati, fortunatamente un po’ più precisi del solito, e che ha reso sicuramente di più quando è stato schierato da ¾ centro.

​Prestazione opaca anche per l’arbitro, reo di avere concesso ai “Briganti” un calcio piazzato non passato sopra la traversa, e per un “ingeneroso” cartellino giallo per placcaggio “quasi alto” assegnato a Emiliano Di maura, che, suo malgrado, gli costerà una “guantiera di pasticcini” (secondo le rigide regole della squadra).

​La battaglia a distanza con il Cus Catania continua con lo stesso divario di punti  (19 a 15) ma con una consapevolezza della squadra e con un ritrovato “gioco” che lascia ben sperare nel futuro.

​Domenica prossima la partita casalinga con Le Aquile del Tirreno chiuderà questo primo scorcio di campionato con il girone di andata e si riprenderà a giocare dal 30 novembre con il girone di ritorno. Il lavoro di queste tre settimane (sosta per i test match di novembre della Nazionale italiana, impegnata nella preparazione del “Six Nations”) sarà preziosissimo per migliorare ancora la prestazione della squadra nissena impegnata in questa grande avventura.

Formazione della Nissa Rugby asd:

15 Di Maura, 14 Viglianesi, 13 Strazzeri, 12 Murabito, 11 De Fazio, 10 Gorgone, 9 Aimi, 8 Catania, 7 Salvo, 6 Viscuso, 5 Guglielmino, 4 Pereira, 3 Lo Celso, 2 Platania Biagio, 1 Emma

A disposizione: 16 Venturino, 17 Patti, 18 Bongiorno, 19 Taschetta, 20 Cambria, 21 Tringali, 22 Caratozzolo

Tabellino:

Primo tempo:

15' meta Catania trasformato da Di Maura

30' meta Strazzeri trasformata da Di Maura

38' meta Viglianesi trasforma da Di Maura

Secondo tempo:

5' meta Pereira non trasformata da Di Maura

13' meta Catania trasformata da Di Maura

14' meta Aimi non trasformata da Di Maura

16' meta Strazzeri trasformata da Di Maura

20' meta Andrea Lo Celso

28' meta Tringali trasformata da Di Maura

33' meta Strazzeri trasformata da Di Maura

 

Sará Gela a ospitare le selezioni e la finale regionale di Miss Teenager nel mondo, concorso di ballo, canto, cinema, moda e bellezza rivolto alle ragazze dai 14 ai 19 anni. Casting aperti a partire da sabato 30 alle ore 10,30 al Lido Bcool Beach, dove una giuria di esperti sceglierá le 50 finaliste (10 per ogni categoria), che domenica si contenderanno la fascia siciliana. Le migliori accederanno alla finale nazionale in programma a Montecatini Terme il 6, 7 e 8 luglio, dove verrá proclamata la nuova Miss pronta a partecipare alla finalissima mondiale, anche quest'anno in Guatemala dal 13 al 19 agosto.
La kermesse è il primo marchio di bellezza internazionale: dal 2008 si sono già svolte quattro edizioni, concluse in Guatemala, El Salvador e Costa Rica con adolescenti provenienti dai 5 continenti. In Sicilia l'evento è organizzato da Anna Maria Mazzaglia Miceli e Luigi Petrolo di Entr'acte; la serata di domenica sarà presentata dal giornalista Massimiliano Cavaleri. Oltre alla Miss Teenager Italy verranno assegnati altri titoli fra cui fotogenia, recitazione e moda; e le vincitrici dei titoli nazionali riceveranno borse di studio. Una grande opportunità per le giovani siciliane che sognano di lavorare nel mondo dello spettacolo.

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI