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Martedì, 07 Luglio 2020

Riunita l'assemblea di Ambiente e Lavoro

Si è tenuta l’assemblea di tutti gli iscritti e simpatizzanti dell’Associazione Ambiente e Lavoro.

L’assemblea è stata convocata per dar vita ad un Movimento Politico che si richiama ai valori dell’AMBIENTE e del LAVORO.

Sono intervenuti Aldo Pugliese, presedente del movimento politico, Francesca Bilotta, presidente dell’Associazione Ambiente e Lavoro e Mario Cicoria, coordinatore del movimento politico.

Durante il suo intervento Bilotta ha dato risalto alla problematica ambientale affermando che la qualità dell'ambiente condiziona inevitabilmente la qualità della vita e che le aggressioni all’ambiente sfociano in maniera diretta sulla sfera dei diritti essenziali della persona. Dunque, afferma Bilotta, “un esercizio pieno ed effettivo dei diritti che tutelano il benessere individuale deve comprendere implicitamente anche la salvaguardia e la tutela  del contesto che ci circonda e nel quale si vive: l’ambiente e il lavoro”.

Secondo Bilotta il lavoro dipendente è sempre più rarefatto e spesso i lavoratori, pur con tante esperienze lavorative all’attivo, non riescono a conseguire i requisiti utili per ottenere un trattamento di disoccupazione e quindi di sostegno al reddito per sé e per il proprio nucleo familiare. . In assenza di una riforma vera e compiuta del mercato del lavoro che garantisca, oltre al sostegno al reddito, politiche formative ed un sistema efficiente ed efficace d’incrocio tra offerta e domanda di lavoro, le difficoltà attuali si tradurranno, entro brevissimo tempo, in un dramma sociale dalla portata inimmaginabile.

La scelta di far nascere dall’Associazione Ambiente e Lavoro un Movimento Politico deriva dalla consapevolezza che la difesa di certi valori non possono più essere delegati ad altri, ma deve essere un valore di ognuno di noi.

A seguire Bilotta è intervenuto il coordinatore del movimento politico Ambiente e Lavoro, Mario Cicoria, il quale ha illustrato brevemente i contenuti del programma.

La persona, la famiglia, il lavoro e l’ambiente, sono i riferimenti ai quali il movimento politico Ambiente e Lavoro rivolge la sua attenzione in una prospettiva di progresso e di sviluppo.

Gli altri punti primari del programma sono la deindustrializzazione attraverso nuovi flussi d’investimento e di occupazione utilizzando tutti i possibili acceleratori di sviluppo; dar corpo all’area a burocrazia zero; attivare piani straordinari per l’occupazione giovanile in progetti di attività socialmente utili; istituire una rete di sportelli “ informa – lavoro” per fornire informazioni, consulenza, conoscenza e coordinamento relativamente alle opportunità formative e di lavoro esistenti sia sul territorio che altrove; agire con decisione, utilizzando tutti i canali necessari affinché il credito torni a svolgere un ruolo di promozione dello sviluppo; valorizzare le realtà imprenditoriali locali e le loro associazioni con un diretto ed efficace coinvolgimento nella individuazione, progettazione e realizzazione dei programmi; costituire un comitato permanente comporto da tutte le forze sociali e produttive organizzate, allo scopo di collaborare con l’amministrazione comunale nell’individuare progetti di rilancio delle attività produttive e dell’occupazione; la bonifica del Mar Piccolo e parte del mar grande sono le linee di fondo su cui far decollare la maricoltura ed il turismo.

Importanti le questioni del mercato ittico e del porto turistico che, se ben gestite, potrebbero consentire ricadute sul commercio e sul terziario in genere.

Cicoria conclude affermando che “con le prossime amministrative siamo tutti chiamati a decidere come vogliamo uscire da una situazione di declino, con forti progetti popolari e condivisi così da dare una risposta concreta anche assumendoci responsabilità di gestione alla crisi, ai cambiamenti ambientali con progetti che mettono al centro della propria azione la lotta alla disoccupazione alla povertà e all’ambiente. La nostra proposta politica, racchiude in se un progetto per una migliore prospettiva di vita, un progetto per un futuro sostenibile e una risposta concreta alla crisi attuale della nostra terra”.

- Secondo Cicoria - Taranto si deve dotare di un nuovo piano urbanistico che sia in linea con lo sviluppo di una città che mira a essere una città a misura d’uomo ed ecocompatibile.

L’ambiente nel programma non è solo l’elemento con cui risolvere gli opportuni interventi di disinquinamento e di valorizzazione ma è un opportuno volano di sviluppo tecnologico imprenditoriale ed occupazionale.

Oggi bisogna nell’immediato imporre ai grandi gruppi che le loro produzioni devono avvenire non solo nel rispetto delle leggi vigenti in materia ma anche andando oltre, installando tutte quelle tecnologie innovative necessarie ad abbassare le fonti inquinanti presenti nelle loro produzioni.

Il parametro che bisogna seguire a difesa della salute e della integrità fisica della cittadinanza e degli addetti e non solo il rispetto rigido delle leggi ma andando ben oltre.

Questo obiettivo –secondo Cicoria - è raggiungibile solo creando sistema con il mondo delle associazioni, parti politiche e amministrazioni.

E’ importante istituire una consulta permanente dell’ambiente con la partecipazione delle principali associazioni ambientaliste e del mondo del lavoro e dell’imprenditoria.

E’ infine intervenuto Aldo Pugliese, presidente del movimento politico, il quale ha affermato che oggigiorno c’è un rigetto nei confronti della politica perché negli ultimi anni il modo di fare politica dei nostri partiti che non hanno curato gli interessi dei cittadini hanno portato ad un assenteismo alla partecipazione politica.

Secondo Pugliese le politiche ambientali sono compatibili con quelle del lavoro, ma per far ciò è necessario utilizzare le migliori tecnologie esistenti per la salvaguardia della salute dei cittadini e dei lavoratori. Fin ora le istituzioni hanno fatto ben poco per migliorare la situazione ambientale tarantina tanto che sono stati persi milioni di euro che erano stati stanziati per le bonifiche e non solo a causa di una cattiva conduzione politica. Obiettivo del movimento è quello di curare gli interessi dei cittadini tarantini attraverso anche la loro attiva e personale partecipazione per far risorgere la città di Taranto che oggi più che mai ha bisogno di una svolta concreta.

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