Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 16 Ottobre 2019

Alluvione 1996, Cerrelli:…

Ott 14, 2019 Hits:110 Crotone

Con Shakespeare partita l…

Ott 11, 2019 Hits:206 Crotone

Cerrelli difende gli abit…

Ott 04, 2019 Hits:487 Crotone

"Assaggiamo la Calab…

Ott 04, 2019 Hits:357 Crotone

Giornata Europea delle Li…

Ott 03, 2019 Hits:392 Crotone

Candelnight, a Scandale l…

Set 25, 2019 Hits:627 Crotone

Vernice, il cd dei "…

Set 23, 2019 Hits:678 Crotone

Piano della viabilita’: a che serve nella giungla quotidiana?

E’ di questi giorni la presentazione del Piano della mobilita’ da parte dell’assessorato competente alla commissione traffico. Le anticipazioni parlano di una rivoluzione dei sensi di marcia nel centro cittadino con il dichiarato proposito di diminuire il traffico automobilistico in quella zona. Pur non entrando nel merito di una questione che sara’ discussa e approfondita nelle sedi competenti, non possiamo non far notare che qualunque provvedimento, anche quello spinto dalle migliori intenzioni, si rivelera’ un fallimento se prima non si porrà freno alla diffusa illegalita’ che affligge le strade urbane. Basterebbe un breve giro per Lecce, nelle ore mattutine, per capire cos’e’ diventata questa citta’: il parcheggio in doppia fila e’ ormai una consuetudine diventata regola, l’occupazione dei posti per i disabili o la sosta sulle strisce pedonali e sui marciapiedi un cliche’ ed ancora la guida senza cinture e parlando al cell
ulare
la norma da seguire, camminare in bicicletta in senso vietato una moda dilagante ed infine a stenti si riesce a far rispettare il divieto di fermarsi sulle corsie preferenziali. Tutto cio’ rende le strade una vera e propria giungla dove il cittadino rispettoso delle regole e’ sempre piu’ frustrato e tentato ad uniformarsi alla massa d’incivili. A nulla servono le sporadiche iniziative spesso chiamate “tolleranza zero”. Senza nessuna continuita’ le sanzioni servono solo “per far cassa” e non, come vorrebbe la legge, per punire e quindi prevenire nuova illegalita’. Ci rivolgiamo al Sindaco, nonche’ assessore alla Polizia municipale, forse all’oscuro del disastro quotidiano, per offrirgli la nostra disponibilita’ a girare insieme la citta’ per prendere finalmente coscienza del fatto, senza dimenticarci di chiedergli di intensificare  fin da subito i controlli e le sanzioni.

Alessandro Gallucci, delegato Aduc-Lecce

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI