Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Lunedì, 25 Ottobre 2021

Manfredonia - “Un giorno anche la guerra s’inchinerà al suono di una chitarra”

La fervida attività, sviluppata da Pandemia Produzione Eventi Culturali, in quel del Laboratorio Urbano Culturale "Peppino Impastato", non conosce soste e prosegue incessantemente offrendo a iosa iniziative altamente qualificate e formative. L'organizzazione della nona edizione del Festival Internazionale della Chitarra Città di Manfredonia è un'ulteriore dimostrazione della bontà del lavoro svolto, in questo caso in collaborazione con il Comune di Manfredonia e l'associazione musicale "Duo Caputo-Pompilio", perseguendo e raggiungendo ambiziosi obiettivi offrendo occasioni di dialogo, e magari anche confronto, per i giovani del territorio, educandoli nella crescita civile e sociale del territorio e dando loro modo di provare a trasformare i sogni aleatori in progetti tangibili e reali.

 

L'edizione del Festival della Chitarra che si svolgerà da venerdì 21 ottobre a domenica 30 ottobre si contraddistingue, ancora una volta, per il ricco programma che prevede ben cinque concerti, una conferenza e tre lezioni "masterclass" che vedranno avvicendarsi artisti di fama internazionale provenienti da tutto il mondo ed artisti e studiosi della musica provenienti dal nostro territorio.

 

Il Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, cogliendo l'occasione dell'evento, rivolge "Un cordiale saluto agli organizzatori ed a tutti gli artisti che hanno aderito al 9° Festival Internazionale della Chitarra, esprimendo, a questi ultimi, il più caloroso benvenuto a nome di Manfredonia, pronta ad accoglierli in un abbraccio festoso. Spero che, tra un'esecuzione e l'altra, i musicisti abbiano modo di ritagliarsi un pò di tempo per visitare la nostra Città ed apprezzarne le bellezze paesaggistiche, artistiche e gastronomiche che la caratterizzano".

 

Saranno presenti, infatti, numerosi artisti da vari angoli dal mondo e il primo cittadino sipontino ricorda "Qualche decennio fa Jimi Hendrix diceva che ‘un giorno anche la guerra s'inchinerà al suono di una chitarra’, messaggio sempre attuale perché la musica è un linguaggio straordinario, uno dei mezzi di comunicazione più immediati, un idioma universale che, oltre ad offrire piacevoli sensazioni, unisce e fa superare barriere di pregiudizi e di incomprensioni. Sapere che musicisti provenienti dall'Italia, ma anche dalla Spagna, dalla Slovenia e dalla Croazia, hanno risposto con entusiasmo all’invito del Festival, è un importante riconoscimento e concorre nel dimostrare quanto i giovani di oggi abbiano bisogno di momenti di aggregazione e di incontro e quanto sia importante fornire loro la possibilità di essere accomunati nella musica".

 

"La musica ha un linguaggio diretto – prosegue Riccardi - che produce, in chi l’ascolta, le sensazioni più diverse, indipendentemente dal tempo storico in cui la stessa è stata scritta o viene eseguita. Essa esprime compiutamente la cultura di ogni epoca storica e di ogni luogo di cui è espressione, scandendo il trascorrere del tempo e consentendo di leggere i mutamenti sociali e culturali che l’accompagnano".

 

La città di Manfredonia, la sua vivibilità, la sua cultura e la sua crescita sociale sono sempre fondamentali nella considerazione del Sindaco Riccardi: "Questa Città possiede, dal punto di vista della cultura musicale, una serie di risorse che meriterebbero di essere valorizzate maggiormente e, magari, coordinate tra loro. E' importante, nel mentre altri soggetti istituzionali attuano una serie di tagli alla cultura, proseguire un percorso che va in direzione contraria, atto ad investire nella musica stessa con determinazione, coraggio e competenza. Potrebbe essere un processo lungo e difficile ma il maggiore stimolo deve derivare dalla consapevolezza di poter formare giovani generazioni di cittadini in grado di apprezzare la musica e la cultura nel suo significato più lato. Il Festival Internazionale della Chitarra è, per l’appunto, un ulteriore investimento sulla cultura, compiuto da questa Amministrazione, che si differenzia da eventi che possono apparire analoghi, ma che dopo il divertimento nell'immediato lasciano solo un vuoto desolante di valori".

 

Il costo del biglietto di ogni singolo concerto è di 5 euro, ma per andare incontro alle esigenze dei tanti che non vorranno perdersi nulla del Festival, ed alle loro tasche, è stata pensato e realizzato anche l'abbonamento che dà diritto ad assistere a tutti e cinque i concerti spendendo 18 euro. Abbonamenti e biglietti sono già in prevendita presso la sede del LUC (per informazioni si può telefonare allo 0884.534430).

 

Non si può non concordare con l'augurio finale del Sindaco, Angelo Riccardi, quando afferma "L'auspicio è di poter vivere, ancora una volta, un'esperienza indimenticabile che ci lasci un ricordo duraturo, nella consapevolezza che anche attraverso queste esperienze possiamo rendere più sicuro il nostro cammino di amicizia e di pacifica convivenza".

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI