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La Fondazione “Musicalia” mette in scena “Mese Mariano”

Domenica 29 maggio, presso il Teatro del Fuoco di Foggia, sarà messa in scena “Mese Mariano. Scene popolari napoletane”, rappresentazione di “teatro di musica” basata sull’opera di Umberto Giordano, prima versione del libretto di Salvatore Di Giacomo.

L’ingresso è fissato alle 20.30; il sipario alle 21.

Il progetto artistico è stato promosso e realizzato dalla Fondazione Musicalia della Fondazione Banca del Monte “Domenico Siniscalco Ceci” di Foggia con la collaborazione della Scuola Secondaria di I grado “Giovanni Bovio” di Foggia.

Maestro concertatore e direttore sarà Carmen Battiante, che è il Direttore Artistico della Fondazione “Musicalia”. La regia è affidata a Pino Casolaro.

 

La nuova messa in scena parte dal presupposto di aggiornare ad un gusto più vicino al pubblico contemporaneo una grande opera del maestro foggiano che, nell’epoca in cui è stata rappresentata, sia nel teatro di prosa che lirico, disegnava una realtà viva e cruda propria di quel periodo storico, ma sarebbe poco comprensibile se inquadrata nella società attuale.

 

Si tratta, come lo descrive il Maestro Battiante, “di un Teatro Lirico Sperimentale frutto di un’operazione di pastiche tra opera lirica e teatro di prosa, in cui il cantante lirico diventa attore e, quest’ultimo, si trasforma in cantante, mettendo a confronto alcuni dei più importanti monologhi del teatro di prosa del primo libretto di Salvatore Di Giacomo con le musiche e le arie liriche composte dal Maestro Giordano che da quei testi stessi ha tratto ispirazione. Un singolare spettacolo di teatro di musica, caratterizzato da una sorta di dialogo tra recitazione e canto, che racchiude tra gli stilemi della letteratura e la partitura musicale il dramma, i contrasti psicologici, le pulsioni di situazioni e sentimenti, rendendone più immediata e plastica la fruibilità da parte del pubblico, che potrebbe così sentirsi più coinvolto emotivamente per espressività e chiarezza drammatica”.

La scrittura scenica è stata curata dal regista Pino Casolaro sul primo libretto di Di Giacomo, risalente al 1910. La scrittura musicale, grazie alla sensibilità e all’esperienza del Maestro Battiante, ha evitato che l’opera di Giordano fosse snaturata da una mera operazione di selezione delle parti più significative, sia adottando, soltanto per i giovani strumentisti, soluzioni originali di riduzione che tenessero conto del livello di apprendimento raggiunto, sia rispetto filologicamente le idee musicali sviluppate dal grande Maestro nella sua partitura originale.

 

Questo progetto si propone come un’occasione straordinaria di collaborare ad una più generale riqualificazione del pubblico del teatro lirico e di prosa, facendo avvicinare ragazzi e adulti non avvezzi alle frequentazioni di tali ambienti, ma anche alla partecipazione “attiva” di giovani musicisti studenti, con l’ambizioso obiettivo di far loro conoscere e vivere in prima persona -comunque e sempre supportati ed affiancati da un’orchestra di professionisti- il lavoro del teatro dall’interno, facendo loro seguire le diverse fasi di allestimento fino alla messa in scena ed esecuzione dello spettacolo.

 

Un’iniziativa che rientra nel più generale “progetto giordaniano”, avviato dalla Fondazione Musicalia della Fondazione Banca del Monte nel 2008, in occasione del 60° anniversario della morte del grande maestro del Verismo, e che si articola in azioni di ricerca, valorizzazione e fruizione del materiale musicale del compositore, ma anche nella promozione di manifestazioni di alta valenza artistica, nella prospettiva della diffusione delle pagine meno note del ricchissimo patrimonio musicale di Giordano.

 

“Per rendere ulteriore omaggio ad Umberto Giordano”, ha sottolineato il Presidente della Fondazione Banca del Monte, avv. Francesco Andretta, “la Fondazione ‘Musicalia’ ha giudicato giusto il progetto, ideato dal Maestro Carmen Battiante, di sottolineare in concreto l’anniversario di Mese Mariano con un allestimento che rendesse di più semplice lettura la parte scenica dell’ opera, ma che soprattutto ne avesse diretti destinatari, perché essi stessi protagonisti ed interpreti, ragazzi che seguono la disciplina musicale quale integrazione del proprio ordinario corso di studi e non quale indirizzo principale d’insegnamento... Insomma un evento con ambizioni sostanziali ad ampio raggio, anche maggiori di quelle ‘meramente’ artistiche. Come da autentica mission educativa di Musicalia”.

MESE MARIANO

Scene popolari napoletane

di Umberto Giordano

Coro e Orchestra “Bovio” e Fondazione “Musicalia”

Maestro concertatore e Direttore Carmen Battiante

Soprano: Nunzia La Forgia

Mezzo Soprano: Emmanuela Capece

Mezzo Soprano: Antonella Orofìno

Direttore del Coro: Gabriella del Vecchio

Gli attori:

- Carmela: Simona Ianigro

- Superiora: Giovanna Fortunato

- Suor Pazienza: Michela Pompa

Regista: Pino Casolaro

Scenografo: Luigi De Nisi

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