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Manfredonia - I buone comportamenti servono

 

Campagna di informazione dei Servizi sociali del Comune di Manfredonia, attraverso cartelli e slogan affissi ogni settimana. Si è partiti con riflessioni sui bisogni primari, la cura dei bambini, il gioco d’azzardo.

 

I contributi straordinari comunali erogati per le situazioni familiari e personali fragili e difficili hanno bisogno di regole, di priorità e di accertamenti. Quante volte le assistenti sociali si sentono dire: “Chi ha più bisogno di me?”. E poi quella stessa persona prima di essere ricevuta per il colloquio ha appena finito di fumare una sigaretta o lascia un alone di un profumo che non costa certamente pochi euro.

Ai Servizi sociali comunali c’è un cartello nei luoghi di attesa del pubblico che cerca di fare un po’ di conti: un pacchetto di sigarette costa circa 5 Euro. Un pacchetto al giorno in un mese equivale a 150 Euro. In un anno fanno 1.800,00 Euro. “E poi si viene a chiedere il contributo straordinario, dicendo che non si ha nulla da mangiare o non si ha la bombola del gas o non si hanno i soldi del biglietto per una visita medica a S. Giovanni Rotondo o Foggia? Ognuno è libero di scegliere se fumare o no. E’ necessario, però, comprendere quali sono, nella vita quotidiana, i bisogni primari e quali le priorità! Cartelli e slogan verranno affissi ogni settimana. Ognuno con un messaggio preciso”, spiega l’Assessore Paolo Cascavilla.

Sono numerosi i bambini che si addormentano in classe, lo riferiscono docenti e dirigenti. Una abitudine che sta diventando sempre più frequente, soprattutto nei giorni postfestivi. Un cartello dice: “Dormire poche ore… riduce l’attenzione in classe”. Anche qui la domanda dell’Assessore Cascavilla è quanto meno lecita, oltre che condivisibile: “Capiranno i genitori, che spesso, per abitudini sbagliate, non consentono ai propri figli di dormire il tempo necessario per affrontare una impegnativa giornata di studio a scuola? Comprenderanno i genitori che il loro mestiere (quello di genitori) è impegnativo e richiede cura e rispetto dei tempi di crescita dei propri figli?”.

Il terzo cartello che sarà affisso nei prossimi giorni riguarda il gioco. Si sa che il gioco nell’infanzia è importante e costruttivo. Anche a scuola è importante che vengano usati elementi gioiosi, divertenti, utili nell’apprendimento dell’aritmetica, della lettura. Il gioco apre l’intelligenza, permette di tenere desta l’attenzione. “Ci sono videogiochi che, usati con parsimonia, presentano aspetti positivi. Altri che possono essere importanti anche nella terza età e permettono di trascorrere in modo creativo il tempo libero. Ma spesso il gioco negli adulti, ed ora anche tra gli adolescenti, è “azzardo” (gratta e vinci, lotterie continue, slot machine, scommesse). In questo caso è devastante e mette intere famiglie sul lastrico. Una vera e propria emergenza sociale!”.
I Servizi sociali comunali continueranno a svolgere campagne di informazione ed in tal senso altre vignette e altri messaggi seguiranno.





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