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Manfredonia - Manifestazione a Roma per gli ammortizzatori sociali

Una manifestazione organizzata dai sindacati ed a cui prenderà parte anche il Sindaco Riccardi, con fascia tricolore, per sottolineare la partecipazione di tutta la Città all’iniziativa. “Ci troviamo al limite dell’allarme sociale. Serve un intervento tempestivo del Governo”.

 

I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, hanno fissato la data del 16 aprile prossimo per una manifestazione unitaria che si svolgerà davanti al Parlamento, con presidio in Piazza Montecitorio. Un’iniziativa che mira a sollecitare il Governo per far fronte al problema del finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga, che rischia di aggravare la condizione sociale di centinaia di migliaia di lavoratori e di migliaia di imprese ai quali verrebbero a mancare gli unici strumenti ad oggi disponibili per contrastare la crisi.

A Manfredonia sono quasi settecento i lavoratori interessati dalla CIG (Cassa Integrazione Guadagni) in deroga e le loro rimostranze hanno trovato accoglimento da parte dell’Amministrazione Comunale. Si sono, infatti, dapprima ricevuti i lavoratori per ascoltarne le richieste e si è poi offerto loro tutto il sostegno che l’ente comunale può fornire, partecipando ai tavoli svoltisi in Prefettura. Ricordiamo che occorre anche sbloccare circa 60 milioni di euro destinati alla Regione Puglia con il Piano straordinario del lavoro, per gli ex lavoratori esclusi dall’accordo tra Stato e Regioni.

I dati resi noti dall’Inps sulla cassa integrazione del primo trimestre 2013, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, fanno segnare un +12%: un segnale drammatico. Le risorse stanziate dal Governo per la cassa integrazione in deroga, inoltre, coprono soltanto metà del 2013 ed occorre quindi un altro miliardo di euro per tutelare i lavoratori nel restante semestre. Per non parlare delle risorse che serviranno a risolvere il problema dei lavoratori rimasti senza reddito a causa della riforma pensionistica Monti-Fornero, realizzata senza alcuna gradualità. Occorrerà rifinanziare il fondo appositamente costituito con la legge di stabilità per tutelare altri lavoratori oltre gli attuali 130 mila salvaguardati.

“Le domande presentate per gli ammortizzatori sociali in deroga riferiti al 2013 - conferma il Sindaco, Angelo Riccardi - sono aumentate e destano ancora maggiore preoccupazione. Ci troviamo al limite dell’allarme sociale, tenendo conto che le imprese attraversano una fase estremamente difficile e i lavoratori si ritrovano, a loro volta, in circostanze non propriamente serene ed aggravate da una prospettiva che non offre certezze finanziarie. Saremo a Roma per chiedere un impegno straordinario ai soggetti competenti sul fronte delle politiche del lavoro, nella consapevolezza che, senza misure per contrastare la recessione, molti cassintegrati rischiano di non rientrare nelle aziende di provenienza”.

“Come Comune continueremo a stare accanto ai nostri lavoratori, anche nella manifestazione di Roma del 16 aprile prossimo. Vi parteciperò indossando la fascia tricolore, rappresentando così i manfredoniani che sono interessati direttamente dalla questione degli ammortizzatori sociali e la Città tutta. Serve però necessariamente l'intervento del Governo, il più tempestivo possibile, per avere certezza della copertura finanziaria per tutto il 2013. Gli accordi sottoscritti prevedevano proprio l’intervento dello Stato se le risorse stanziate si fossero rivelate insufficienti e così dovrà essere”, conclude Riccardi.






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