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Foggia, presentati i vertici territoriali di Unione Italiana

Ieri mattina il leader nazionale di Unione Italiana, Gianfranco Librandi aveva illustrato idee e obiettivi della sua “creatura” in diretta nella trasmissione Rai “Uno Mattina”. Poco più tardi, il coordinatore provinciale di Foggia di U.I., Pasquale Pepe, e il neo coordinatore regionale per la Puglia delle campagne elettorali 2013, Nico Palatella, hanno parlato delle iniziative e degli orientamenti a livello locale del partito nella sala Giunta di Palazzo Dogana.

«“Unione Italiana”», ha ricordato Pepe, «è nata da poco e, come il segretario nazionale Librandi ha più volte sottolineato, rispecchia le idee del gruppo dei fondatori, che si riconoscono nell’identità italiana e nella tradizione cattolica, liberale, sociale democratica ed occidentale e che identificano valori fondamentali come l’etica, la meritocrazia e la competenza. A livello nazionale già contiamo candidati con la certezza di elezione nelle liste di Monti: lo stesso Librandi, oltre che fondatore, è al terzo posto della lista ‘Scelta Civica Con Monti’ per la Camera dei Deputati nel collegio Lombardia 1. Siamo una realtà anche a livello territoriale: in Puglia ci stiamo organizzando dal dicembre scorso. Siamo profondamente convinti che la nostra regione sia luogo ideale per lo sviluppo dei valori fondanti dell’Unione Italiana: l’orgoglio dell’identità e dell’unità nazionale; la difesa delle radici culturali ed etiche del Paese; la promozione di qualità irrinunciabili quali competenza, merito e onestà. Per far ripartire l’Italia occorrono questi presupposti e scelte concrete che puntino allo sviluppo della formazione e della ricerca, alla difesa della famiglia e all’incremento delle opportunità lavorative».

«Il nostro», ha proseguito Pepe, «vuole essere un soggetto politico nuovo non solo e non tanto perché fatto di idee nuove, ma soprattutto perché fatto di persone nuove, che si sono sempre distinte a livello comunale, provinciale e nazionale, individualmente o con le proprie associazioni, che hanno dato vita a coordinamenti, hanno creato sviluppo, impegnandosi in prima persona. Persone concrete è lo slogan di ‘Unione Italiana’. Noi cerchiamo di unire. Promuoviamo e incoraggiamo le forme aggregative locali -di cui l’associazionismo è modello esemplare- che intendono “metter mano” attivamente alla politica nazionale per trasformarla in un meccanismo virtuoso».

«A livello territoriale», ha specificato Pepe, «appoggiamo decisamente i nostri rappresentanti locali: Leo Di Gioia e Rosario Cusmai, che riteniamo due validi portavoce delle istanze che provengono dalla Capitanata; persone concrete, legate ai nostri stessi valori e soprattutto consapevoli dell’importanza di una politica aderente alle esigenze dei territori».

Sulle prospettive di medio termine dell’Unione Italiana, Pepe ha aggiunto che il partito punta a partecipare anche ai prossimi appuntamenti elettorali amministrativi. «Abbiamo già diversi rappresentanti territoriali e vorremmo applicare le nostre idee all’azione amministrativa locale. L’associazionismo dovrà rivestire un ruolo importante, così come la sinergia tra enti locali mirata a guadagnare alla Capitanata e alla Puglia un ruolo di rilievo in campo nazionale e non solo».

«Ho accolto con grande piacere e senso di responsabilità», ha detto Nico Palatella, «l’importante compito che mi è stato affidato dal Segretario Nazionale Librandi, che ringrazio per la fiducia. Unione Italiana inizia con noi, nel 2013, il suo percorso in Puglia e ovviamente in Capitanata, forte delle idee chiare di chi ha voluto e fondando questo partito nel 2009. Vogliamo dare un segnale che definirei innovativo ed alternativo, perlomeno per la scelta dei potenziali interlocutori. Il terzo settore in Italia rappresenta la vera matrice sana di interessi costruttivi e trasversali, come lo sarà la nostra azione politica sul territorio. Troppo spesso l’interesse verso ciò che viene universalmente riconosciuto come qualificante o utile -penso, ad esempio alla Cultura o allo Sport- è solo simulato. Quasi mai al richiamo retorico di queste importanti categorie, che diventano solo vuoti proclami da campagna elettorale sulle labbra dei politici, fanno seguito azioni di governo a qualsiasi livello. ‘Unione Italiana’, forte dei grandi numeri che i movimenti legati a questi interessi sani e trasversali rappresentano, intende sviluppare un programma innovativo, che li renda parte attiva e importante del sistema politico».

«Raramente», ha aggiunto Palatella, «un partito nazionale identifica le sue rappresentanze fuori dal capoluogo regionale, per ovvi motivi di opportunità e centralità. ‘Unione Italiana’ ha fatto questa scelta in Puglia, affidando a me e al mio gruppo di lavoro un incarico di grande importanza strategica. Questo ci impone, oltre alla responsabilità di raggiungere nuove e giovani forze sull’intero territorio regionale, anche il dovere morale di dare una voce forte alla Capitanata. Una voce di cui avvertiamo da troppo tempo l'assenza. Da questo, in linea con le scelte Nazionali, deriva il sostegno alle liste Monti in Puglia e in provincia di Foggia. Siamo accanto ai nostri candidati Leonardo di Gioia e Rosario Cusmai, espressioni della volontà di distinguerci per nuove impostazioni e scelte politiche ma, ancor di più, quali segnali di distacco dalla politica delle clientele e degli scambi. Il Sud deve svegliarsi da questo torpore e cominciare a concepire la competitività come fattore di sistema, attraverso il quale confrontarsi con le altre realtà, forte delle sue eccellenze, smettendo di inseguire politiche assistenziali senza futuro. L’Italia, la Puglia, la Capitanata, si possono cambiare ma bisogna partire dalle scelte che si fanno alle urne già in queste elezioni».

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