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Lunedì, 24 Gennaio 2022

Manfredonia - Ancora vandalismo

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“Il pescatore ha l’alba negli occhi” è l’incipit dell’iscrizione posta sulla statua dedicatagli sul Lungomare del Sole sipontino, ma cosa avrà negli occhi e soprattutto nella mente chi l’ha vandalizzata? Ancora una volta, purtroppo, si è costretti a parlare di danneggiamenti agli arredi urbani, di insensibilità morale e civica, di irresponsabilità. Un cittadino, pochi giorni fa, ha segnalato un atto di vandalismo che ha, a dir poco, dell’incredibile in quanto il fantomatico "vandalo" ha danneggiato il monumento dedicato al pescatore sul Lungomare del Sole. Pare che il tutto sia avvenuto addirittura di mattino ed il danno è stato procurato alla rete che compone la scultura bronzea. Da accertamenti effettuati dai tecnici comunali, intervenuti con solerzia non appena ricevuto notizia, è apparso evidente che la rete del pescatore è dissaldata.

Il bronzo raffigurante “Il Pescatore”, dell’artista Matteo Vairo, è stata acquistata dal Comune di Manfredonia nel 2000 e collocato in opera nel 2004 dal Comitato promotore del monumento con il contributo del Consorzio per la Gestione del Mercato Ittico e della Coop. Pesca “Aurora” in occasione dei lavori di ammodernamento del Lungomare. Già, quel lungomare che molte città rivierasche ci invidiano e che alcuni, pochi, nostri concittadini oltre a non saper apprezzare riescono addirittura a danneggiare dando sfogo ad istinti che non appartengono agli esseri dotati di intelligenza, come dovrebbero essere gli umani.

“Ci ritroviamo ciclicamente - sbotta il Sindaco Riccardi - a dover prendere atto dei danneggiamenti che avvengono un pò dovunque ed a porre rimedio, con esborsi economici non certo di lieve entità, alla maleducazione ed all’ottusità di pochi soggetti che, però, incidono sull’intera collettività con i loro stupidi e gratuiti comportamenti. Lo sconforto è tanto e sarebbe ancora maggiore se fossero ragazzi gli autori del vandalismo perché vorrebbe dire che i nostri sforzi di crescita culturale e civile servono a poco”.

Un gesto vandalico ancora più disdicevole ed oltraggioso perché il pescatore raffigurato nell’opera di Matteo Vairo simboleggia la nostra gente, i nostri costumi, le nostre abitudini, la nostra storia. E’ sicuramente importante non cedere davanti alla stupidità dei pochi che credono con questi gesti di ergersi a protagonisti.

“La tutela del patrimonio collettivo - invita Angelo Riccardi - deve essere un impegno per la cittadinanza tutta. Non possono essere questi individui, privi di civiltà e di cognizione del vivere in una comunità, a fermare il rilancio sociale del territorio sipontino. Cerchiamo di trasmettere ai nostri figli i buoni esempi; solo così sarà più facile, fra qualche anno, che ci diano una mano per restituirci la città nella sua vivibilità, piuttosto che andare in giro a vandalizzarla”.

“Chi si rende colpevole di episodi così meschini - conclude il Sindaco - non dovrà trovare mai la complicità di chi tiene a cuore la propria città. Condanno con decisione un gesto così insensato ed ignobile e auguro che il senso civico dei manfredoniani seppellisca, metaforicamente, i gesti indecorosi compiuti da poche persone”.

I tecnici del Comune, dopo aver riparato parzialmente la scultura fissando con del filo di ferro spesso la rete danneggiata, si stanno attivando presso l’artista Matteo Vairo per concertare quale possa essere la maniera migliore per intervenire e restituire appieno alla città uno dei suoi simboli.

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