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Martedì, 24 Novembre 2020

Lucera - Un seminario sui Rifiuti da Apparecchi Elettrici ed Elettronici

Format, ente di formazione operante a Lucera, il Consorzio ‘Meuccio Ruini’, l’Associazione Generale delle Cooperative Italiane, insieme a diversi altri partner e con il benestare del Ministero dell’Ambiente, hanno promosso e organizzato un seminario informativo suiRAEE’ (Rifiuti da Apparecchi Elettrici ed Elettronici) che si è tenuto a Lucera, lunedì 9 luglio, nel salone di rappresentanza del ‘Circolo Unione’ in piazza Duomo. “Abbiamo portato, in Capitanata e in Puglia, un progetto di respiro nazionale. Il 2012, tra l’altro, è l’anno internazionale della cooperazione che, in Italia, rappresenta il 7% del Prodotto Interno Lordo” ha spiegato il dottor Antonio Dell’Aquila presidente di Format. “L’iniziativa ha rilevanza perché si connette ai temi della salvaguardia dell’ambiente e del territorio, secondo il principio e lo spirito della riutilizzabilità, che deve coinvolgere la società, a partire dal mondo della scuola. Alle istituzioni scolastiche abbiamo guardato con progetti sull’infanzia e sul fenomeno della dispersione” ha annotato il responsabile del centro di formazione, con sede in corso Garibaldi, a Lucera. “I ‘RAEE’ sono rifiuti speciali in quanto, al loro interno, presentano metalli pesanti che possono inquinare sia il terreno che le acque” gli ha fatto eco la dottoressa Mariella Vicario, responsabile del settore Ambiente per Format. “Il corretto riciclo di questi apparecchi può sostenere, a sua volta, azioni nel sociale, come è stato in Lombardia e in Sicilia, dove persone socialmente svantaggiate sono state assunte per lo smontaggio e il riassemblaggio di computer poi forniti alla Pubblica Amministrazione”. A tirare le conclusioni ci ha pensato il dottor Pietro Pecoraro, responsabile Ambiente per il Consorzio Sol Calatino. “Vogliamo dimostrare che il rifiuto non costituisce un problema, anzi, è una risorsa aggiuntiva. Al giorno, in media, un italiano produce un chilogrammo di rifiuti di vario genere e natura. Il che vuol dire che ogni ventiquattro ore, nel Paese, se ne contano 60 milioni. Quanto ai ‘RAEE’ abbiamo inteso pubblicizzare, sul territorio, le iniziative di comunicazione e sensibilizzazione rivolte agli Enti pubblici, ai privati, ai cittadini. I produttori sono tenuti a consorziarsi per garantire il processo di raccolta e riciclaggio delle apparecchiature elettriche ed elettroniche non più utilizzate, il cui riutilizzo consente un abbattimento dei costi produttivi e sociali” ha evidenziato Pecoraro. “Pensiamo agli sbocchi sul piano lavorativo e occupazionale, che possono generare nuove opportunità per disoccupati e inoccupati, giovani e non, riducendo lo sfruttamento e l’impatto ambientale. Un caso emblematico viene dall’incremento vertiginoso dei televisori che non consentono la visione dei programmi in digitale terrestre. Il target, dunque, l’obiettivo dei 3 chili all’anno per ogni abitante, è stato raggiunto, anche se in Francia si è giunti a quota 8 chili e nell’Europa del Nord, addirittura, a 20. Gli sforzi nella divulgazione vanno incrementati, soprattutto nelle scuole, che accolgono e formano i cittadini del domani, guidati dal faro della Legge 152/2006”, ha concluso Pecoraro, chiudendo un workshop utile ed interessante.

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