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Venerdì, 29 Maggio 2020

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L’improvvisa chiusura della discarica di Cerignola ha creato, sin qui, disagi per tutti i comuni del Gargano e del nord Tavoliere, con i rifiuti che sono stati raccolti come meglio possibile per tamponare quella che diverrebbe presto un’emergenza, se non si corresse velocemente al riparo. Il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, non ha perso tempo e si è messo in contatto, da venerdì 15 aprile scorso, con i colleghi primi cittadini della provincia, proponendo loro un documento che sarà presto indirizzato al sub-commissario dell’OGA (Organo di Governo d’Ambito – Ambito Territoriale Ottimale rifiuti) di Foggia, Gianfranco Grandaliano.

Stamani, per l’arrivo a Palazzo San Domenico del presidente della Regione, Michele Emiliano, erano numerosi i sindaci presenti e il governatore pugliese è stato informato compiutamente tanto della situazione creatasi in tutte le città garganiche, di riflesso per quello che accade a Cerignola, laddove la SIA (ente gestore) ha comunicato “l’impossibilità ad assicurare il trattamento di biostabilizzazione presso il proprio impianto per effetto di un intervenuto sequestro da parte dell’autorità giudiziaria”, quanto delle richieste avanzate dai sindaci firmatari del documento proposto da Riccardi.

I primi cittadini, infatti, interrogano il sub – commissario Grandaliano sul presente immediato, ma si proiettano anche nell’immediato futuro, visto che in provincia di Foggia esistono tre soli impianti complessi (Foggia, Cerignola e Deliceto) e i primi due, per ragioni differenti tra loro, non possono assolvere al proprio compito.

Ciò che i sindaci chiedono è: “l’immediata risoluzione della criticità conseguente alla chiusura dell’impianto di biostabilizzazione di Cerignola con l’individuazione di valide alternative che consentano l’immediata ripresa dello smaltimento dei rifiuti urbani indifferenziati”, considerato che la stagione estiva ormai imminente renderebbe la situazione ancora più complessa sia dal punto di vista sanitario e sia da quello del decoro urbano; “l’individuazione di soluzioni a medio – lungo termine che tengano conto dell’esaurimento delle volumetrie delle discariche di Foggia e Cerignola”, visto che la discarica di Foggia ha già messo in evidenza, nel passato, situazioni di precarietà e per quella di Cerignola non si è ancora provveduto ad attrezzare il sesto lotto (già autorizzato, tra l’altro); “maggiore coinvolgimento delle Amministrazioni locali, da parte del sub – commissario, nell’assunzione di decisioni che riverberano effetti sulle comunità amministrate”, alla luce del fatto che l’OGA della provincia di Foggia è stata commissariata dal presidente Michele Emiliano, che ha così privato i sindaci delle competenze che sono loro e che occorrono per portare anche in tali sedi la voce delle collettività rappresentate.

volley capitanata-pomigliano

Grandissima vittoria del Volley Capitanata in casa contro la diretta concorrente alla salvezza, Elisa Pomigliano. Importantissima affermazione, utile per mantener vive le speranze di sorpasso nei confronti del team campano, attualmente a pari punti a quota 25. Una delle due dovrà dire addio alla Serie B Unica e Pomigliano ha una gara in più per poter accumulare altri punti.

Nella prossima giornata foggiani in casa del Tricase, penultimo in classifica, mentre Pomigliano ospiterà il Folgore Massa. Nella penultima giornata, tra quindici giorni Marcone e compagni ospiteranno l’Andria, per poi riposare all’ultima tornata, mentre Pomigliano andrà prima a Pozzuoli, poi avrà Ottaviano in casa. Gli incroci rendono ancora possibile qualsiasi scenario.

Tornando alla gara di sabato, era fondamentale vincere con il massimo punteggio possibile e così è stato con i foggiani che si sono imposti bene nei primi due parziali (25-19, 25-20), per poi subire il ritorno di Pomigliano nel terzo set (21-25) e chiudere al quarto gioco (25-21) portando a casa l’intera posta in palio. Grande prova di Silvio Marcone, nell’insolito ruolo di libero per via dell’operazione all’appendicite che ha chiuso la stagione di Pellegrino. Ottimi anche Nitti e Corteggiano, ma a rendere soddisfatto il coach Pino Tauro è stata soprattutto la compattezza di un gruppo che ha reagito nel momento di migliore difficoltà della stagione e contro l’avversario nella lotta alla salvezza.

Ora non resta che chiudere con il massimo sforzo possibile e stare alla finestra per i risultati delle altre.

Di seguito i risultati delle squadre del consorzio impegnate in altre categorie:

- PRIMA DIVISIONE MASCHILE: 

Mondosportbet La Fenice - VOLLEY CAPITANATA CANGURI 3-0 (25-18, 25-21, 25-17)

VOLLEY TORREMAGGIORE impegnata giovedì prossimo contro la Plafin Foggia

- PRIMA DIVISIONE FEMMINILE:

VOLLEY CAPITANATA- Komanse Lucera 1-3 (13-25, 9-25, 25-23, 11-25)

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“Una preziosa occasione formativa per gli studenti dell’Ateneo foggiano, oltre a rappresentare un accesso privilegiato all’interno dell’azienda Amgas Spa”. Sintetizza, così, il Presidente dell'azienda di Viale Manfredi, Pier Luca Fontana, la convenzione per la realizzazione di tirocini formativi e di orientamento, stipulata con il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Foggia. "La collaborazione con Amgas - dichiara il direttore del Dipartimento di Economia dell'Università di Foggia, Francesco Contò - dimostra concretamente come l'Ateneo stia potenziando gli sforzi nella direzione di un placement innovativo, moderno, fatto di stage e tirocini che hanno un senso logico e pratico prima ancora che sostenibile. Proseguiremo lungo questa strada e siamo grati ad Amgas per l'occasione che ci è stata offerta, convinti come siamo che una collaborazione costruttiva col territorio possa contribuire a consolidare la missione dell'Università. Sviluppare idee e progetti, formare talenti attraverso la pratica della ricerca scientifica, metterli a disposizione del contesto socio economico di riferimento". Dal prossimo primo maggio 2016, e per i successivi sei mesi, infatti, l’azienda che svolge il servizio pubblico della distribuzione del “gas naturale” (metano) nel territorio cittadino, ospiterà uno studente presso i propri uffici ragioneria. Il tirocinante selezionato, Jonida Kazazi, di origine albanese, è attualmente iscritta al corso di laurea magistrale in Economia Aziendale. Lo scorso anno ha conseguito la laurea triennale in economia con indirizzo Economia delle Istituzioni e dei mercati finanziari discutendo una tesi dal titolo “Concorrenza fiscale: opportunità o minaccia”, ottenendo una votazione finale di 107/110. La stagista supporterà il tutor aziendale nelle attività legate al ciclo attivo (dalla fatturazione, all’incasso e chiusura delle partite attive) e al ciclo passivo (verifica e contabilizzazione dei documenti passivi fino alla chiusura delle partite con i pagamenti e le loro registrazioni); di controllo della contabilità generale; di verifica delle varie partite; di verifica delle poste di bilancio sia economiche che finanziarie; di verifica e di controllo del libro contabili e calcolo ammortamenti; di sviluppo e analisi delle procedure interne e flussi documentali di alcune attività della Funzione Ragioneria in relazione all’organizzazione aziendale. Lo svolgimento delle attività sarà effettuato dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.30. “Uno stage formativo è un effettivo passaggio dal momento puramente teorico a quello più pratico, dal sapere al saper fare – sottolinea il Presidente di Amgas spa - . Un valido strumento per farsi conoscere sul campo, per orientare le proprie scelte professionali, per acquisire un’esperienza che può arricchire il proprio curriculum. Sono certo che una partnership di questo tipo sia estremamente promettente per rafforzare i progetti di collaborazione al fine di promuovere le nuove professionalità di coloro che si affacciano a un mercato del lavoro sempre più complesso ed esigente”.

Ci sono individui ricchi di umanità, che non possono essere dimenticati dalla collettività a cui si sono dedicati; ci sono uomini che sono diventati esempi da seguire, senza accorgersene e, soprattutto, senza mai essersi voluti porre all’attenzione generale come tali; ci sono persone che hanno vissuto intensamente, donando il loro tempo, e se stessi, a chi ne potesse avere bisogno. Questo è stato Matteo Tricarico, il nostro concittadino scomparso improvvisamente pochi mesi fa, dopo essere assurto alle cronache per i suoi lunghi viaggi umanitari in bici, qua e là per svariati continenti. E la Giunta comunale ha deliberato di intitolargli il nuovo Centro polivalente per minori e disabili sorto in via G. Di Vittorio, nelle vicinanze della chiesa San Carlo.

“La scelta di intitolare la struttura al nostro illustre concittadino – spiega il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi – ci è apparsa opportuna e perfettamente aderente alle doti umane e all’attività svolta da Matteo”. Sono state ritenute, infatti, “meritevoli di attenzione” la generosità e la filantropia, nei confronti dei bisognosi, della gente umile e dei bambini in particolare, del “globetrotter sipontino che, in bicicletta, ha girato il mondo per divulgare e informare l’opinione pubblica sulle condizioni di disagio dell’infanzia e dei minori disabili, soprattutto nei Paesi asiatici e del terzo mondo, a cui si è dedicato con passione, altruismo e dedizione totale”.

Matteo Tricarico, al termine del suo primo viaggio dal Vietnam a Manfredonia, aveva confessato che i primi contatti con la realtà dei disabili li aveva avuti nel periodo in cui aveva svolto il servizio civile. Già, Matteo si era laureato in Scienze politiche e sembrava destinato ad una brillante carriera professionale, ma non era quella la sua vita e, a distanza di alcuni anni e dopo essere passato anche sulle rive del Mar Rosso, si era spostato in Vietnam. In terra asiatica, un po’ per caso, un po’ per necessità e un po’ per sfida, inforcò quella bicicletta che lo avrebbe portato a percorrere migliaia di chilometri per unire il piacere di pedalare con le cause umanitarie a cui era fortemente legato.

“Pedalando, Matteo ha coperto distanze che non erano soltanto geografiche, ma soprattutto umane, entrando nella diversità per coglierne la ricchezza di emozioni. E’ naturale, quasi fisiologico, che si sia pensato di intitolargli il Centro polivalente: la struttura è dedicata ai minori che vivono situazioni di particolare disagio”, aggiunge il sindaco Riccardi. E’ proprio ai bambini che Matteo Tricarico si è dato, anima e corpo, sposando la causa di Travel for Aid il 9 ottobre 2009, giorno della sua prima partenza da Ho Chi Minh City, e prestandosi volontariamente anche come insegnante nelle scuole rurali del Bangladesh e del Nepal.

La targa di intitolazione della struttura verrà posta presto al suo ingresso principale, dopo aver ottenuto la deroga, per dedicare vie o strutture pubbliche a persone scomparse da meno di dieci anni, chiesta alla prefetta di Foggia, Maria Tirone.

La vicenda che vede contrapposte la nostra città e l’Energas, proponente di un deposito di GPL nel comune di Manfredonia, si arricchisce di un nuovo elemento: la società campana, nell’udienza tenutasi mercoledì 6 aprile scorso, ha prodotto istanza affinché venga cancellata dal ruolo la trattazione, già fissata, della causa che era stata intentata nei confronti del nostro Consiglio comunale.

“Lo considero un buon risultato, per l’Amministrazione comunale e per la nostra città, che conferma come la proposizione del ricorso Energas, che ci era apparsa piuttosto pretestuosa, sia stata per davvero improvvida e priva di un reale fondamento”, commenta il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi.

Facciamo anche noi un passo indietro, ma soltanto nel tempo, sino al 17 settembre 2015, data nella quale il Consiglio comunale di Manfredonia deliberò l’interpretazione autentica dell’articolo 44 delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA) del vigente Piano Regolatore Generale (PRG) e si impegnò formalmente sia perché fossero valutate le condizioni di legge per esprimere il proprio “parere urbanistico negativo all’insediamento dell’impianto Energas” e sia perché il sindaco e l’Amministrazione comunale svolgessero tutte le azioni per “porre in rilievo il grave rischio industriale per la Città e il rilevante impatto ambientale per tutto il territorio circostante”.

Gli atti furono approvati quasi all’unanimità e nonostante sul capo dei consiglieri comunali pendesse la missiva, recapitata loro il giorno prima di quella sessione di Consiglio, che preannunciava come l’Energas fosse “costretta a far valere in tutte le sedi competenti (civile, amministrativa, contabile e penale)”, nel caso in cui l’Amministrazione avesse dato seguito a quella che era definita “una condotta manifestamente deviata rispetto al pubblico interesse e ai diritti ed interessi legittimi della scrivente”.

A metà dicembre 2015, l’Energas ha presentato ricorso al TAR per l’annullamento delle due delibere di Consiglio comunale (la 27 e la 28), aggiungendovi anche la richiesta per l’integrale risarcimento dei danni, proprio come era stato prospettato, al sindaco Riccardi ed all’assise comunale, alla vigilia del Consiglio comunale succitato.

L’ultima puntata, per ora, della diatriba tra la Città di Manfredonia e l’Energas ha visto proprio questi ultimi fare un passo indietro. “Le motivazioni formali sono tecnico – processuali, in considerazione del fatto che il parere reso per i provvedimenti impugnati non era ancora definitivo, essendo i procedimenti ancora in corso”, come argomentato dal nostro Comune nell’opposizione svolta brillantemente, e con successo, dall’avvocato Nino Matassa.

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