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Uil: “Manovra iniqua e antimeridionalista”

“E’ una manovra iniqua e antimeridionalista, pensata con l’unica logica di colpire i cittadini onesti, i lavoratori e i pensionati, oltre che estremamente penalizzante nei confronti delle regioni del Sud, a cui viene ulteriormente sbarrata la strada verso un improrogabile processo di sviluppo che possa dare ossigeno al mercato del lavoro, in particolare a quello giovanile e femminile”.

Aldo Pugliese, Segretario Generale della UIL di Puglia e di Bari, spiega così i motivi che porteranno il Sindacato a dar vita, nel pomeriggio di domani, 2 settembre 2011 (a partire dalle 17), a un sit-in di protesta dinanzi a tutte le Prefetture della regione. L’iniziativa della UIL regionale fa eco a quella della Confederazione nazionale.

“Ancora una volta – continua Pugliese – non v’è traccia di riduzioni sostanziali dei costi e dei privilegi della politica, né di misure serie e concrete contro l’evasione fiscale. Invece si continua a spremere il pubblico impiego, già falcidiato dai provvedimenti Brunetta e Gelmini, con inspiegabili sovrattasse. Così come non è condivisibile intervenire sulle pensioni escludendo dal diritto alla maturazione del requisito il servizio militare e gli anni di studio universitario, il che significa intervenire ingiustamente su diritti acquisiti.  Evidentemente, dunque, non sussiste la volontà di creare i presupposti per una svolta a livello socio-economico ma, al contrario, si ribadisce un disegno a tinte fosche in cui i soliti noti pagano il conto salato di una politica economica caotica e ingiusta”.

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