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Domenica, 15 Dicembre 2019

Il Bari Calcio in fiera

Il Bari calcio ritorna per il terzo anno consecutivo alla Fiera del Levante per presentare il nuovo organico e riconquistare quella fetta di tifosi maggiormente delusa dalle ultime vicende di cronaca. Sotto lo slogan “Fieramente Bari” l’intera squadra biancorossa, accompagnata dal mister Vincenzo Torrente e dal direttore generale del Bari, Claudio Garzelli, ha fatto il suo ingresso nel quartiere fieristico. Ad accoglierla, oltre ai numerosissimi appassionati, c’era un pezzo di storia del calcio barese, l’indimenticato bomber Edi Bivi che ha indossato la casacca biancorossa dall’’83 all’85 lasciando un segno indelebile nei cuori dei baresi.

“Ho lasciato Bari più di 25 anni fa e non mi è più capitato di ritornarci – ha raccontato emozionato lo storico beniamino della curva Nord. Oggi per me è un giorno speciale perché questa città rappresenta un luogo dove sono stato molto bene, dove ho trascorso momenti indimenticabili sempre sostenuto dal calore della gente”.

Edi Bivi ha rappresentato per oltre 20 anni la faccia pulita del calcio, quella vera e genuina, ed il suo giudizio sullo scandalo delle scommesse che ha travolto il mondo del pallone è molto duro. “Premesso che rientriamo nella sfera morale ed individuale di ognuno di noi – ha chiarito – considero vergognoso quello che è accaduto. Una truffa in ambito sportivo è un atto molto pesante che equivale ad un omicidio. E poi come effetto produce la perdita di credibilità di tutto il sistema calcio”.

Sotto l’esperta regia di Massimo Longo, ideatore ed organizzatore dell’evento, l’incontro ha riservato emozionanti momenti di amarcord tra immagini d’epoca e ricordi di ex giocatori come Salvatore Guastella presente in sala, o Gianluca Zambrotta e Sandro Tovalieri in collegamento telefonico.

“Sono da sempre attaccato ai colori biancorossi – ha detto Massimo Longo – e quest’anno per organizzare l’ormai consolidata iniziativa, è servito un pizzico di coraggio in più. Questa serata la considero un’operazione simpatia perché in seguito alle vicende giudiziarie c’è stata un po’ di disaffezione della città nei confronti della squadra”.

Le tre vittorie consecutive dell’undici di Torrente, in realtà, hanno già riscaldato gli animi dei tifosi e riconquistato buona parte della tifoseria. A completare l’opera questa sera hanno provveduto le immagini del memorabile gol al Lecce realizzato da Alberto Bergossi, altro storico beniamino dei tifosi, dopo aver scavalcato sette uomini della difesa e scartato persino il portiere.

 

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