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Martedì, 07 Luglio 2020

Cucina sana e natura raccontata in fiera direttamente dagli autori del volume “Cucina integrata e terapie oncologiche”, edito da Latitudine 41 e presentato oggi in Fiera nel padiglione dell’Apulian life style dove quest’anno per la prima volta Slow Food ha voluto essere presente con i suoi prodotti ma soprattutto con la sua filosofia.

 Il volume, frutto delle professionalità di Elisabetta Sbisà, biologa molecolare e ricercatrice del CNR, Maria Grazia Forte, medico specialista in dietologia e nutrizione clinica oncologica integrata e Adolfo Sbisà dell’Apulia Natural Cookery School è una guida fatta di consigli utili nella vita di tutti i giorni con modalità d’uso, avvertenze e suggerimenti sul cibo che non fa male ed è anche buono. Tre professionisti, ognuno nel suo settore, al lavoro “per offrire alle persone affette da neoplasie – ha ribadito Adolfo Sbisà - un vademecum che li aiuti a realizzare ricette durante le terapie oncologiche, un libro pratico adatto anche a chi vuole fare una sana prevenzione, sì perché la prevenzione si può fare anche con l’alimentazione tornando alla cucina dei nostri nonni che, purtroppo è stata dimenticata. Una cucina che faccia tornare in auge i cereali antichi e i legumi ci preserva dalla malattie”.

Cucina mediterranea come stile di vita e come sinonimo di salute, dunque.  Nei pazienti oncologici la nutrizione può stimolare l’organismo ad essere più predisposto alla ricezione della terapia, può controllarne gli effetti negativi.

“La cosa a cui abbiamo dato più importanza – ha ribadito la nutrizionista Maria Grazia Forte - è proporre una cucina che sia di facile esecuzione, con alimenti facilmente reperibili e che facciano bene a tutti i componenti della famiglia. Spesso si confonde l'alimentazione della prevenzione che è indicata per tutti con l'alimentazione del paziente oncologico. Ci sono alcuni alimenti, durante le terapie, - ha continuato - che devono essere assolutamente evitati perché possono arrecare danni a livello cellulare”.  Il paziente oncologico – ha concluso - è un paziente delicato. Con l'alimentazione lo possiamo aiutare ad eliminare alcuni effetti collaterali molto importanti e molto invalidanti e soprattutto a rendere l'organismo più recettivo alle terapie stesse.

Il libro “Cucina integrata e terapie oncologiche” insegna a pazienti e loro familiari a districarsi nel variegato mondo delle spezie, della verdura, degli ortaggi, della frutta, delle alghe.

Il libro è una guida informativa dall’alto contenuto scientifico, sulla stretta connessione 

tra alimentazione (sana ed adeguata) e salute.

“Ho studiato quello che gli alimenti, i nutrienti che abbiamo inserito nel libro – ha affermato Elisabbetta Sbisà, provocano sul metabolismo cellulare. Qualsiasi alimento o spezia inserito nel libro ha un fondamento scientifico. Non abbiamo inventato niente. Si parte da presupposti scientifici, da pubblicazioni internazionali, dalle dieci regole del fondo mondiale della ricerca sul cancro. L'importanza di questo lavoro è la complementarietà, perché io sono un biologo molecolare, poi c'è il medico che fa la parte clinica e chi ha l'arte di mettere nel piatto questi alimenti che possono aiutare tanto i pazienti quanto chi vuole fare prevenzione. È quindi un libro per tutti.

“Cucina integrata e terapie oncologiche” offre infatti sul piatto un piano di dieta settimanale che accontenta tutti i palati. Dal falafel di ceci, menta e curcuma all’orzo e spinaci con tartare di ricciola, passando per il baccalà confit con pomodorini, cipolla e aromi, molte sono le ricette da far leccare i baffi. Con buona pace di chi pensa che la sana alimentazione non vada a braccetto con la bontà e il gusto.

Sarà dedicato all’arte orafa, alle “storie preziose”, l’ultimo appuntamento, in programma domani, di “Mestieri d’Arte. Rinascimento Artigiano. The Craftsman Experience”, nel padiglione di Confartigianato. I visitatori potranno assistere a una dimostrazione sul design del gioiello e sulle tecniche di lavorazione, come la modellazione, l’assemblaggio degli elementi, l’incastonatura delle pietre fino alla realizzazione finale (a cura di Parè Gioielli e Burdi Creazioni di Bari e Ideazione Gioielli Mariano Rizzo, di Soleto; dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, ingresso libero).

Nei giorni scorsi il padiglione ha ospitato, tra gli altri, un laboratorio sulla panificazione artigianale con farine innovative, uno  sulle tecniche sartoriali e uno sulla liuteria d’autore e l’ebanisteria ecosostenibile, con le lavorazioni di strumenti musicali ad arco e a pizzico rinascimentali, classici e contemporanei e complementi d’arredo di eco design. Nel padiglione c’è stato anche spazio per i convegni: da quello sulla meccatronica all’incontro sui fondi comunitari, nell’ambito della 63esima Giornata dell’artigianato

Accanto ai workshop e alle dimostrazioni, nell’area eventi, il padiglione propone ai visitatori una selezione di prodotti dell’artigianato artistico: dalle candele ai manufatti in ceramica come le pigne e i pumi, dalle famose massaie in terracotta ai fischietti. Un percorso visivo e sensoriale con materiali e produzioni tradizionali rivisitate in chiave contemporanea e oggetti di design made in Puglia.

A metà tra folklore, arte e storia, la rassegna dei Cortei Storici delle Pro Loco di Puglia proseguirà tra i viali della Fiera fino domenica 17. Con il sostegno del Consiglio Regionale della Puglia e in collaborazione con la sezione regionale dell’Unpli (l’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia), il progetto intende valorizzare e promuovere le tradizioni locali, divulgare le iniziative di cittadinanza attiva realizzate nell’interesse dei pugliesi e riscoprire la memoria storica, le tradizioni e l’ambiente locale.

Più di novecento figuranti di sedici Pro Loco, dal Gargano al Salento, stanno infatti animando in questi giorni le vie del quartiere fieristico, portando in scena le tipiche vesti ed accessori e i ritmi dei tamburi dell’epoca, in sfilate che permettono di rivivere i momenti più importanti e fondanti della storia locale. Un vero e proprio tuffo nel passato grazie a costumi, utensili, accessori, armi d’epoca e strumenti musicali fedelmente riprodotti per regalare ai visitatori della Fiera la suggestione di un viaggio nella vita dei propri antenati.

Proseguiranno inoltre fino a domenica 17 settembre gli incontri e i dibattiti organizzati dalle associazioni presenti sul territorio e la mostra fotografica dedicata ai Cortei Storici, a cura della Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale regionale, nel padiglione 152 bis. Un programma nutrito che metterà in evidenza il costante impegno del Consiglio regionale in tutti gli aspetti della vita del cittadino.

Questa manifestazione, grazie all’impegno profuso dal Consiglio Regionale e dall’Unpli Puglia, si inserisce bene nel tema portante dell’81^ edizione della Campionaria, “Economia e cultura in un mondo senza confini”, per esplorare e riscoprire l’identità regionale e culturale, puntare i fari sui servizi di cittadinanza attiva e promozione sociale e su quelli centrati sull’utente attraverso il tema della valorizzazione dei Cortei storici delle Pro Loco di Puglia, proposto proprio dall’UNPLI.

Sedici le Pro Loco che fino a domenica 17 settembre, animeranno le vie del quartiere fieristico:

Sabato 16 settembre (ore 17.00)

1. Pro Loco Laterza

2. Pro Loco Sava

3. Pro Loco Alezio

4. Pro Loco Montemesola

5. Pro Loco Ceglie Messapica

6. Pro Loco Acaya (Vernole)

 

Domenica 17 settembre (ore 10.30)

1. Pro Loco Bovino

2. Pro Loco Sant'Agata

3. Pro Loco Ginosa

4. Pro Loco Ostuni Marina

5. Pro Loco Torre a Mare

Gli sportivi baresi di ieri, oggi e domani come Ruggero Verroca, pluricampione mondiale del canottaggio, Domenico Celi, arbitro primatista di presenze nella serie A, Gianluca Ressa, 11 anni atleta del Circolo Tennis e Andrea Sassanelli, nuotatore di soli 9 anni del Centro Universitario Sportivo, sono i primi vincitori del premio Nikolaus, istituito dalla commissione Sport del Comune di Bari e dalla Fondazione Nikolaus. A premiare gli atleti, nel corso di una cerimonia che si è svolta nel Padiglione 169 del quartiere fieristico, il sindaco di Bari, Antonio Decaro: “Oggi celebriamo lo sport, attività fondamentale per conoscere noi stessi e per costruire relazioni con gli altri. Vogliamo ricordare tante persone che hanno dato lustro alla città di Bari e tenere vivo il senso di comunità che si crea grazie allo sport".

"Vogliamo omaggiare tutti quegli atleti che non hanno visibilità. Per questo ogni sei mesi ne individueremo quattro e premieremo il loro impegno e la loro dedizione alla pratica sportiva" spiega Giuseppe Cascella, presidente della commissione sport del Comune di Bari. Tra i premiati anche Gianluca Ressa, 11 anni, del circolo tennis di Bari che emozionato ha ringraziato tutti e in particolare la madre: "Un giorno quando ero piccolo mi ha chiesto se volevo provare a giocare a tennis, da allora non ho più smesso. Sono praticamente nato con la racchetta". Ad accompagnare il piccolo Gianluca, il presidente del circolo tennis Onofrio Sisto che ha sciorinato titoli e meriti del suo allievo già "vincitore dei campionati regionali, convocato a tutti i raduni della federazione nazionale a Castel di Sangro". Il premio nasce da una idea del Comune di Bari e della fondazione Nikolaus, impegnata da sempre nella promozione dei baresi eccellenti. "Vogliamo premiare tutte quelle personalità che hanno portato lustro alla nostra città e che si sono distinte per particolari meriti. Lo facciamo oggi nello sport ma l'abbiamo già fatto per il cinema e in seguito non escludo che amplieremo i nostri riconoscimenti ad altri settori" conclude Vito Giordano, presidente della fondazione Nikolaus.

Ritorna nell’edizione 2017, l’81a, della Fiera del Levante di Bari (9-17 settembre) il padiglione dedicato al turismo pugliese, organizzato dall’Agenzia regionale Pugliapromozione

Al suo interno venti  tavoli dove gli operatori  turistici pugliesi, che hanno risposto all’invito fatto dall’Agenzia sul DMS, potranno commercializzare i loro prodotti, naturalmente con offerte “speciale fiera”. Non solo; il pubblico della Fiera potrà fare un viaggio virtuale in Puglia grazie a dieci postazioni VR che offrono una scelta fra sei itinerari video : Daunia e Gargano, Puglia Imperiale, Bari e la costa, Valle d’Itria, Magna Grecia e Taranto e infine Salento. Nell’area convegni si alterneranno numerosi eventi aperti al pubblico e alla Stampa.  

Il giorno 11 settembre, dopo l’apertura del Polo Arte e Cultura, il Presidente  Michele Emilano e l’assessore Loredana Capone visiteranno con i giornalisti il padiglione del turismo. 

Il 12 settembre  alle 10.30 l’incontro Smart-in, i nuovi strumenti della regione Puglia per la valorizzazione del patrimonio culturale. A seguire alle 13.30 We are Creative in Puglia: diretta Skype da Monaco con l’artista pugliese Iacurci e la sua opera di arte da strada. Alle 4.30 l’ incontro sul tema “Il turismo russo in Puglia. Nuove opportunità di sviluppo” al quale partecipano l’Assessore Loredana Capone, il Vicepresidente di Aeroporti di Puglia Antonio Vasile, la responsabile marketing dell’Enit di Mosca, Irina Petrenko e Rocky Malaesta, esperto del mercato russo in Pugliapromozione.

il 13 settembre un incontro alle 12.30  su “L’offerta formativa dell’Università di Bari in ambito turistico” al quale partecipano il Magnifico Rettore, Antonio Felice Auricchio, l’Assessore Loredana Capone, il prof. Vito Roberto Santamato, Luca Scandale, Responsabile del Piano Puglia 365 ed Eleonora Giuliani, rappresentante degli studenti. 

Infine il 14 settembre ben due incontri di rilievo: alle 10.30 “Piano  strategico del turismo Puglia 365: a che punto siamo? Iniziative di destagionalizzazione” al quale partecipano il Presidente Michele Emiliano, l’Assessore Loredana Capone, il Direttore del Dipartimento Cultura e Turismo, Aldo Patruno e Luca Scandale, Responsabile del Piano strategico. Alle 15.00  la presentazione del Buy Puglia alle giovani start up innovative del turismo pugliese in collaborazione con Arti alla quale partecipano gli assessori Capone e Piemontese.

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