Andria - Il bio italiano e pugliese di qualità sotto i riflettori Usa

Convegno Biol 2013 - relatori

 

Il miglior biologico italiano e pugliese sbarca negli Usa. E lo fa mettendo a diretto contatto i buyers e gli stakeholders statunitensi con i produttori dello Stivale, attraverso partecipazioni a Fiere internazionali e ad eventi organizzati ad hoc nei templi del cibo newyorkesi. E’ quanto avvenuto ultimamente grazie al Progetto internazionale Ofom, i cui primi risultati sono stati presentati al convegno internazionale organizzato dal Premio Biol ad Andria.

L’Ofom - Organic Food Organic Mood (www.ofom.it) è un programma triennale (2012/2015) finanziato dall'Unione Europea e dallo Stato italiano e realizzato dall'ATI Federbio - Bioagricoop - CiBi per la promozione e l'informazione dei prodotti biologici certificati ai sensi del regolamento CE n. 834/2007 nei Paesi extra europei. Il progetto generale si rivolge a Cina, Giappone e Usa; in quest’ultimi è condotto dal CiBi, con iniziative finalizzate alla promozione del bio italiano appunto tramite partecipazione a Fiere e organizzazione di eventi specifici e mirati: laboratori del gusto, workshop Gdo ed eventi informativi (e dalla prossima annualità anche attività di incoming), sempre con la partecipazione di bio aziende italiane d’eccellenza.

Convegno Biol 2013

 

“Sotto il profilo delle Fiere - è stato spiegato dal coordinatore CIBì-Ofom per gli Usa, Fabio Triggiani - il progetto ha partecipato al Fancy Food di Washington e al BioFach di Baltimora; per gli eventi, svoltisi alternando presentazioni e degustazioni del bio italiano di qualità in noti ristoranti e centri congressi, ne ha organizzati uno a Washington e quattro a New York. Sia nelle Fiere sia negli specifici eventi, abbiamo registrato un forte interesse di buyers, stampa e stakeholdrers, facendo nascere contatti che puntano a tradursi presto in business con i produttori italiani”.

Ma il tema non è stato l’unico a suscitare l’interesse della platea - gremita da operatori e studiosi del settore - del convegno Biol, organizzato col Gal “Murgia Più” e aperto dai saluti dell’assessore al marketing territoriale di Andria, Benedetto Miscioscia e dal coordinatore Biol Nino Paparella..

Incentrato sull’olio, l’incontro ha da un lato evidenziato il lavoro dei Gal per il marketing territoriale, dall’altro ha offerto una panoramica dei mercati emergenti grazie a esperti locali di Cina, Brasile e India: tutte aree in espansione per l’export di oli bio di qualità. Passando anche per la certificazione Epd della filiera Assoproli e per l’anticipazione dei primi risultati di un’indagine sul posizionamento di marketing degli oli partecipanti al Biol, condotta dal Dipartimento di Scienze Economiche e Metodi Matematici dell’Università di Bari e coordinata dal prof. Savino Santovito. In attesa dell’elaborazione dei dati finali, qualche primo spunto: l’andamento delle vendite dell’universo produttivo di olio bio, negli ultimi tre anni risulta in crescita per oltre la metà delle imprese intervistate e non si contrae per la quasi totalità degli operatori, con il 73% delle imprese che adotta una politica commerciale mono-marchio e multicanale, e con vendita diretta in azienda comunque utilizzata da circa un quarto delle aziende. La presentazione ufficiale dello studio è prevista entro l'estate. A breve gli atti del convegno saranno pubblicati su www.premiobiol.it.

 

 Ofom - Fancy Food Washington

 

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