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Mercoledì, 25 Novembre 2020

Alemanno ha inaugurato il ponte della musica

Il Sindaco di Roma Gianni Alemanno e l’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale Marco Corsini hanno inaugurato oggi, martedì 31 maggio 2011, il Ponte della Musica, una affascinante struttura architettonica in acciaio, cemento e legno.
Per festeggiare l’inaugurazione del Ponte della Musica ad accogliere il Sindaco Alemanno, le autorità e i cittadini, la Banda e il Coro della Polizia
Municipale e un coro di 40 allievi della scuola dell’obbligo coinvolti nel progetto “Opera Education” dell’Associazione Lirica e Concertistica Italiana
(AsLiCo) a cura del Teatro Olimpico e dell’Accademia Filarmonica Romana, giovani e bravi interpreti del “Va, pensiero” tratto dal Nabucco di Giuseppe Verdi e dell’Inno di Mameli.
Alla cerimonia hanno preso parte il Sottosegretario Beni Culturali Francesco Maria Giro, l’Assessore all’Urbanistica di Roma Capitale Marco Corsini, il Presidente del II Municipio Sara De Angelis, il Presidente del XVII Municipio Antonella De Giusti.
Erano inoltre presenti il direttore del Maxxi Pio Baldi, l’ad dell’Auditorium Parco della Musica Carlo Fuortes, l’ad e direttore artistico del Teatro
Olimpico Lucia Bocca Montefoschi, il direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana Sandro Cappelletto e i rappresentanti del Coni.
Il taglio del nastro viene è stato preceduto dalla benedizione di Monsignor Giuseppe Marciante, vescovo ausiliario della diocesi di Roma per il settore pastorale Est.
Un arco lungo 190 metri, sospeso tra il Lungotevere Flaminio e il Lungotevere Maresciallo Cadorna, da oggi mette in immediato collegamento l’Auditorium Parco della Musica, Villa Glori, il Maxxi e il Teatro Olimpico con il Complesso L’intervento si inserisce nel Progetto Parco della Musica e delle Arti, strutturato in direzione est-ovest sulla direttrice Villa Glori – Monte Mario lungo l’asse di via Guido Reni sino all’accesso alla Porta Sud del Complesso Sportivo Monumentale del Foro Italico. L’opera sottolinea con eleganza e leggerezza il forte legame sociale e
urbanistico che si è creato negli ultimi decenni tra il quartiere Flaminio e il quartiere Delle Vittorie (aree del territorio ricomprese tra i Municipi II,
XVII e XX).
Costato circa 8 milioni di euro, il Ponte della Musica nasce sulla base del progetto risultato vincitore di un Concorso Internazionale di Progettazione, redatto dalla Buro Happold di Londra, studio conosciuto a livello internazionale (i suoi lavori si possono ammirare ad Abu Dhabi come a New York), successivamente affiancato dalla Soc. Carlo Lotti & Associati di Roma, una delle più antiche società italiane di ingegneria, specializzata nella costruzione di ponti e dighe. La progettazione esecutiva è stata effettuata dalla ATP Mario Petrangeli Associati srl con lo Studio Biggi-Guerrini. La direzione dei lavori, sotto la regia di Franco Policicchio, è affidata alla Atp Carlo Lotti & Associati e Buro Happold.
Il ponte progettato e realizzato per il traffico pedonale, ciclabile e per i mezzi pubblici è costituito da un impalcato metallico sorretto da due archi
ribassati in acciaio poggianti su piedritti in cemento armato, che contengono le scale d’accesso alle due sponde del fiume. Le dimensioni dell’impalcato sono 190 metri di lunghezza, 22 metri di larghezza massima nella parte centrale e 14 metri alle estremità. L’arco libero ha una luce (distanza da uno spiccato all’altro del ponte) di circa 190 metri. Il peso complessivo dell’opera è di 2000 tonnellate. La soluzione proposta e realizzata dai progettisti è caratterizzata dall’inclinazione dei due archi rispetto al piano verticale e dall’assenza di un loro collegamento orizzontale nella zona sovrastante l’impalcato, a consentire una particolare sinuosità e luminosità dell’immagine architettonica. Il Ponte della Musica ospita nella parte centrale un corridoio predisposto per il trasporto pubblico protetto. La struttura è fondata su pali mentre la spalla
sinistra è posta su cuscinetti mobili in grado di assorbire le sollecitazioni termiche e sismiche. La parte centrale è asfaltata mentre quelle laterali sono costituite da doghe in legno che poggiano sulla struttura in acciaio. Da oggi il ponte è aperto e percorribile a piedi. L’Ufficio Città Storiche
dell’Assessorato all’Urbanistica, in collaborazione con Risorse per Roma, ha realizzato un progetto per la sistemazione delle opere a terra, che sarà realizzato entro la fine dell'anno. Si è anche provveduto a prevedere, ai lati del ponte, l’installazione degli impianti semaforici che serviranno a facilitare la percorribilità del Ponte da parte dei bus elettrici. Progetto vincitore del Concorso internazionale di progettazione redatto dal
Buro Happold Ltd e Ing. Davood Liaghat di Londra in collaborazione con Kit Powell - Williams Architects, poi sviluppato in fase definitiva con la Società di Ingegneria Carlo Lotti & Associati di Roma. La progettazione esecutiva è stata effettuata dalla Srl ATP Mario Petrangeli & Associati con lo studio Biggi – Guerrini.

Descrizione

Il ponte, progettato e realizzato per il traffico pedonale, ciclabile e dei mezzi pubblici, è costituito da un impalcato metallico in acciaio interamente
saldato e verniciato di bianco sorretto da due archi ribassati poggianti su piedritti in cemento armato, che conterranno le scale per l’accesso alle sponde del fiume.
Le dimensioni dell’impalcato sono 190 metri di lunghezza, 22 metri di larghezza massima nella parte centrale e 14 metri alle estremità.
Per quanto riguarda i materiali utilizzati, i camminamenti esterni del ponte e i corrimano sono realizzati in legno bankirai proveniente dall’Indonesia, non trattato ma con una finitura in funzione antisdrucciolo, mentre la parte centrale dell’impalcato è pavimentata con asfalto.
Le opere murarie accessorie sono realizzate in mattoni con testa in travertino come quelli utilizzati nel Parco della Musica - Auditorium.
ProgettoIl progetto ha previsto la realizzazione del ponte sul Tevere denominato “Ponte della Musica”, per il collegamento del Lungotevere Flaminio in riva sinistra (asse Auditorium - Villa Glori) con il Lungotevere Maresciallo Cadorna in riva destra (Complesso Sportivo del Foro Italico e Parco di Monte Mario).Nella parte centrale ospita un corridoio del trasporto pubblico protetto.L’intervento si inserisce nel Progetto Parco della Musica e delle Arti, strutturato in direzione est-ovest sulla direttrice Villa Glori – Monte Mario lungo l’asse di via Guido Reni sino all’accesso alla Porta Sud del Complesso Sportivo Monumentale del Foro Italico. L’opera interessa i Municipi II, XVII e XX.
Altri dati
Si tratta di un appalto integrato per un importo lavori comprensivo degli oneri per la sicurezza di circa 8 milioni di euro, con un costo al mq. di circa 2000 euro, come quello di una opera convenzionale. L’appaltatore è il Consorzio Stabile Consta, i lavori sono stati eseguiti dall’impresa Mattioli Spa.

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