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Martedì, 16 Agosto 2022

Santori (Lega): Tevere, poca acqua, molta immondizia

Dal Tevere in secca di questi giorni emergono tonnellate di immondizia. La più varia. Motorini, copertoni, biciclette, elettrodomestici, giocattoli, bottiglie, rottami di automobili, plastiche, vetri, metalli. La siccità non sia l’occasione per condannare la città a un altro disastro, a pagare ancora una volta le conseguenze di decenni di ritardi, malgoverno ed errori nella manutenzione degli impianti idrici degli acquedotti e di molti palazzi pubblici . Pulire l’alveo del fiume di Roma è un’occasione di servizio alla città, di lotta all’inquinamento e al degrado che non deve essere sprecata. Il sindaco Gualtieri si attivi, approfitti di questi giorni difficili per trasformarli almeno in parte in qualcosa di positivo”. La proposta arriva dal consigliere capitolino della Lega Fabrizio Santori. “La siccità è un problema”, aggiunge, “ma può essere un’occasione di pulizia e di avvio di un serio ammodernamento degli impianti pubblici per porre freno agli sprechi quotidiani. L’amministrazione deve attivarsi subito”, insiste Santori. “Il Tevere lascia vedere in questi giorni  di magra i resti di ponte Trionfale, di solito sommersi: un tacito  richiamo alla bellezza che non deve cadere nella pigra e dannosa indifferenza che umilia la città”.

Intanto “Le spiagge libere di Ostia sono di fatto vietate ai disabili. Niente bagnini, sabbia sporca, niente pedane per le carrozzine, servizi inadeguati, niente acqua né cestini per l’immondizia”.  Lo dichiara in una nota il consigliere capitolino della Lega Fabrizio Santori, dando voce alle proteste di centinaia di disabili impossibilitati a godere del mare romano in condizioni di sicurezza e igiene. “La delibera appena approvata in Assemblea Capitolina, volta a promuovere l’intero territorio del lido di Roma candidandolo al rango di patrimonio Unesco con il nuovo nome di ‘Ostia lido di Roma’, in queste condizioni, per gravi responsabilità del Pd, del sindaco Gualtieri e del presidente Falconi, candida soltanto e ancora una volta la vergogna. Tutti chiacchierano di Ostia, volano del turismo locale e internazionale, ma non c’è un serio impegno della Giunta e del Sindaco: ne chiederemo conto in aula Giulio Cesare”, prosegue Santori. “Gli arenili liberi gestiti dal Comune devono essere fruibili da tutti, disabili in prima fila, senza pericoli e in una corretta gestione che ne tuteli il decoro, l’igiene e la pulizia. Non garantire i servizi minimi sulle spiagge libere, lasciarle vuote di sicurezza ma piene di sporcizia e disagi  vuol dire discriminare soprattutto i disabili, ma anche moltissimi altri cittadini che non possono, o semplicemente non vogliono, usufruire delle spiagge in concessione”, aggiunge. “Ci chiediamo come sia possibile che in una città popolosa, e con il caldo torrido di questi giorni, si continui a ignorare un problema che coinvolge migliaia di romani e le loro famiglie, riempiendosi la bocca di progetti per il futuro. Ma i romani chiedono risposte adesso, subito: abbattere le barriere architettoniche sulle spiagge libere, garantire la pulizia, istituire un servizio di vigilanza e salvamento: tutto questo deve essere realizzato immediatamente”, conclude Santori

Intanto "Al disastro senza fine che attanaglia da anni le famiglie che abitano le sei palazzine del comprensorio Bastogi si aggiunge il rischio di contaminazione da amianto. Gravi i dati in possesso dei residenti che riferiscono di morti di tumore in una palazzina con tassi di incidenza cinque  volte superiori rispetto alle altre. Gli abitanti della palazzina E, al 231 di via Giuseppe Piolti de Bianchi, hanno presentato un esposto alla Asl per attivare i controlli su una canna fumaria obsoleta e fuori manutenzione da anni". Ne dà notizia il consigliere capitolino della Lega Fabrizio Santori, che già aveva inoltrato un'interrogazione a risposta scritta sulle condizioni del comprensorio del XIII Municipio. "L'interrogazione presentata dalla Lega al Sindaco e agli assessori competenti ha visto un’unica risposta di Barbara Funari, assessore ai servizi sociali, disponibile a mettere in campo interventi seri al fine di ricostruire il tessuto sociale in tutta l'area Bastogi, ma dell’assessore al Patrimonio Zevi nessuna notizia per ripristinare la sicurezza e il decoro, intervenire sulle gravi carenze sofferte in tutti i palazzi. Chiediamo", aggiunge Santori, "un intervento urgente per eliminare definitivamente tutti i problemi. Parliamo di 550 appartamenti in cui viene usato il gas in bombole con il relativo pericolo di esplosione perché mancano perfino gli attacchi alla rete. Alcuni vani sono stati assegnati  in emergenza e sono privi della regolare destinazione abitativa, le fogne saltano e allagano gli scantinati. Basta. Subito i bandi per la manutenzione ordinaria e straordinaria, subito la riapertura dello sportello del cittadino, subito attenzione alle famiglie in condizioni di maggiore fragilità e difficoltà economica. Basta promesse da campagna elettorale: fatti", conclude Santori.

Oltre al Tevere le palazzine del rischio amianto l' O.Santori ha sottolineato "Erba secca, la solita bicicletta a noleggio abbandonata e pronta per finire in mezzo ai piedi del primo passante, e gli immancabili mucchi di cartoni, stracci e bottiglie di birra dei senza fissa dimora che hanno occupato indisturbati anche questo luogo, uno spicchio di storia, un tassello della memoria della città e dell'Italia intera. Il giardino con il monumento dedicati alla memoria di Giacomo Matteotti sono perduti nell'abbandono: un altro esempio negativo, tra i tanti, troppi, in tutta la città". Lo dichiara in una nota il consigliere capitolino della Lega Fabrizio Santori, che ha pubblicato sul suo profilo Facebook un video a testimonianza delle condizioni dello spazio sul lungotevere Arnaldo da Brescia. "La parola decoro a Roma non ha più senso, se pure il giardino dedicato a Giacomo Matteotti scivola nel dimenticatoio dell'incuria e dell'imbarbarimento senza fine cui sembra destinata la Capitale. Il Sindaco intervenga, si muova l'assessore competente. Chiediamo una riunione delle commissioni capitoline preposte per mettere in campo subito adeguati interventi sui luoghi storici e della memoria come questo, e porre fine a questo ulteriore schiaffo alla dignità di Roma, della sua storia e di tutti i cittadini". conclude Fabrizio Santori.

Fonte On Fabrizio Santori / Lega

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