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Domenica, 05 Dicembre 2021

Odissea a Napoli per un taxi a ferragosto

A Ferragosto, approfittando della bella serata estiva, ho deciso insieme a mia moglie di fare una passeggiata al Borgo Marinari di Napoli, anche per verificare di persona il funzionamento del recente dispositivo che vieta l’accesso alle autovetture private. Le auto che nei mesi scorsi erano parcheggiate sui marciapiedi con tanto di parcheggiatore abusivo in effetti non c’erano più. Al loro posto c’erano però alcuni venditori ambulanti, presumibilmente abusivi. Ma il bello doveva ancora venire. Dopo la passeggiata, dove mia moglie inciampava cadendo in una delle tante buche presenti sul vecchio basolato lavico, peraltro carente della necessaria manutenzione, ed anche per la scarsa illuminazione che occulta le “trappole” per i pedoni, decidevamo di prendere un taxi per tornare a casa. Ci recavamo dunque presso il posteggio più vicino, posto in via Santa Lucia all’incrocio con via Chiatamone. Qui erano presenti ben tre vetture adibite a taxi ma…mancavano gli autisti. Infatti le vetture erano chiuse né si vedevano nei paraggi i loro guidatori. Nel frattempo cresceva un piccolo capannello di persone che evidentemente volevano usufruire del sevizio pubblico ma ciò risultava palesemente impossibile. Ho dunque telefonato al 113 che mi ha messo in contatto con il comando dei vigili urbani al quale ho segnalato l’episodio. Dopo alcuni tentavi falliti di avere un taxi in loco anche attraverso il servizio di radiotaxi, siamo ritornati sui nostri passi in via Partenope e richiamando l’attenzione dei pochi taxi di passaggio siamo riusciti alla fine a trovarne uno che ci riportasse al Vomero. Tutto ciò accadeva quando in città c’erano un buon numero di turisti mentre molti napoletani che non si sono mossi da casa si riversavano verso le zone prospicienti il mare alla ricerca di un po’ di frescura. L’ennesima dimostrazione del perché una Napoli turistica non potrà mai decollare. Sulla vicenda è auspicabile l’intervento del sindaco De Magistris per i provvedimenti del caso.

 

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