Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Mercoledì, 02 Dicembre 2020

Conferenza stampa dei geologi sotto terra

Il 9 Ottobre – per la prima volta i geologi scenderanno nelle viscere della Terra per fare una conferenza stampa . Saranno sotto Napoli accanto a bombe laviche eruttate dai Campi Flegrei 15.000 anni fa .

La regione Campania è un campione di Geodiversità. Sulle sue dorsali e nei pianori troviamo , calcari dolomitici, flysch, sedimenti di fiumi, depositi marini e rocce vulcaniche, che vanno dal vulcanismo antico, come quelle del vulcano di Roccamonfina, la cui attività è terminata 53.000 anni fa, a quelle di eruzioni verificatesi in tempo storico.

Per chi abita in Campania o viene in visita in questa Regione è d’obbligo interessarsi dei fenomeni vulcanici in quanto il Vesuvio, uno dei vulcani più studiati e più conosciuti al mondo, ed il Supervulcano* dei Campi Flegrei sono in continuità con la città di Napoli e ne hanno fortemente caratterizzato l’ambiente. È quindi compito della Scuola trattare questi argomenti. Le stesse considerazioni si possono fare per tutta l’Italia e consentire lo sviluppo di strategie unitarie nei progetti di pianificazione educativa dell’offerta formativa (POF)”.

Sarà un vero Campi Flegrei Day quello che si terrà il 16 Ottobre , nell’ambito della Settimana del Pianeta Terra organizzata dalla Federazione Italiana Scienze della Terra ed in programma in tutta Italia dal 12 al 19 Ottobre con ben 152 eventi . Il Campi Flegrei Day sarà proprio nelle zone vulcaniche piene di fascino e di mistero. A mobilitarsi sarà L’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali e lo farà con una straordinaria escursione il giorno 16 Ottobre . “Saremo sul Monte Nuovo ma l’intera giornata sarà ricca di iniziative didattiche e vedrà la partecipazione di centinaia di ragazzi – ha affermato Sofia Sica Presidente campana dell’Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali al Corriere del sud –  che entreranno nell’Oasi gestita dal Comune di Pozzuoli  e saranno loro a raccontarci il Super Vulcano dei Campi Flegrei così come lo vedono  . Ed ecco che dopo l’escursione si potrà ammirare la mostra di lavori realizzati dagli alunni delle scuole dell’area flegrea ma ci saranno anche i laboratori didattici a cura dell’INGV con i quali i giovani , le famiglie potranno conoscere un vulcano, potranno vederlo e magari realizzarlo . Saranno proprio i ragazzi ad andare in scena con i canti e le musiche di questa terra Ci racconteranno i Campi Flegrei partendo dalla tradizione dei popoli che hanno vissuto e che vivono ai del Supervulcano  .  I ragazzi impareranno anche le regole di un’Oasi perché l’obiettivo è quelli di educarli al fascino della Terra , alla meraviglia !.

“Sottoterra vedremo bombe vulcaniche eruttate dai Campi Flegrei ben 14 800 anni fa e sacche di materiali piroclastici sciolti all’interno del tufo giallo napoletano – ha affermato il geologo Gianluca Minin con il Corriere del sud che con il collega Enzo De Luzio , dopo decenni ha riportato alla luce la Galleria scavata dai Borbone -   ma anche cunicoli, oggetti ritrovati e saremo nell’unico posto sotterraneo al mondo dove si può navigare su di una zattera , sulla falda acquifera , in una galleria della metro abbandonata. Saremo nella pancia della Penisola , nelle viscere di Napoli dove abbiamo trovato reperti di inestimabile valore come elmetti della Seconda Guerra Mondiale , vasi in terracotta del 1700 o ancora mattonelle di Vietri del 1800, oppure giocattoli di bambini portati in quei luoghi durante i bombardamenti . Ma di recente abbiamo trovato e portato alla luce il rifugio più volte menzionato dal Presidente della Repubblica , Giorgio Napolitano e dove si recava lo stesso Napolitano. Abbiamo trovato una vera città geologica dove , sempre sottoterra , si possono ammirare ben tre ponti costruiti dai Borbone e delle cisterne che per grandezza e bellezza sono delle vere “cattedrali”. E’ tufo giallo quello che si trova lì sotto , eruttato dai Campi Flegrei migliaia di anni fa ed in alcuni punti sbucano , ben visibili, le bombe vulcaniche . Ma c’è un percorso , ovviamente sotterraneo che consente di navigare addirittura su di una zattera. Ed un altro ancora che consente di volare con una teleferica all’interno di un’enorme cisterna seicentesca.  Tutto questo sottoterra. I geologi torneranno alle origini ed vranno la possibilità di esprimere pensieri dall’interno della Terra.

Pubblicità laterale

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI