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Venerdì, 22 Gennaio 2021

Vomero: riparate alcune buche se ne formano altre

“ Stamani in via Luca Giordano, nel tratto tra via Cimarosa e via Scarlatti, ridotto ad un vero e proprio percorso da Camel Trophy per la presenza di numerose buche, è intervenuta la ditta di manutenzione provvedendo a riempirle di asfalto “. A diffondere la notizia è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, nonché fondatore del gruppo su Facebbok: “ Buche partenopee, vedi Napoli e poi…cadi” che conta oltre 2.500 iscritti (https://www.facebook.com/groups/buchepartenopee , e che nei giorni scorsi aveva segnalato il grave problema anche con un filmato pubblicato su YouTube.

“ In verità – afferma Capodanno - le modalità con le quali è stata riparata la strada offrono scarse garanzie per quanto la durata, dal momento che l’asfalto utilizzato attualmente per queste attività impiega alcuni giorni per indurirsi, periodo durante il quale può facilmente essere asportato sia dalle auto in transito sia dalle precipitazioni atmosferiche, come dimostra il dato che sovente si è dovuti intervenire sulla stessa buca a breve distanza di tempo, con costi aggiuntivi non indifferenti “.

“ Eppure proprio in questi giorni, dopo una fase sperimentale durata alcuni mesi, a Milano stanno utilizzando un nuovo tipo d’asfalto che sta dando ottime risposte e che è già in uso da tempo in molti paesi del Nord Europa – precisa Capodanno -. Si tratta di un asfalto speciale appositamente realizzato per le buche stradali, descritto dai tecnici come "molto elastico e mescolato a fibre sintetiche per favorirne il compattamento al passaggio dei veicoli". Non solo ma questo tipo d’asfalto ha la caratteristica d’indurire in pochi minuti anche in condizioni climatiche avverse “.

“ Mi auguro che anche il Comune di Napoli voglia approfondire la questione – prosegue Capodanno -, adottando materiali più idonei e duraturi per un problema che negli ultimi tempi è diventato un vero e proprio tormentone quotidiano per pedoni, automobilisti e motociclisti “.

Nel frattempo Capodanno segnala un nuovo avvallamento nell’area collinare della Città, una pericolosa cunetta che si è prodotta al centro della carreggiata in via Tino di Camaino, all’imbocco da piazza Medaglie d’Oro. “ A parte i disagi per i veicoli in transito, visto che la sua posizione centrale non consente di scansarla facilmente – puntualizza Capodanno - si aggiunge anche un altro aspetto non irrilevante. Infatti nelle ore notturne, al passaggio dei mezzi pesanti a velocità sostenuta, i fabbricati circostanti subiscono dei veri e propri sobbalzi a causa delle vibrazioni generate che si trasmettono attraverso il suolo. Dei veri e propri microsismi che svegliano sovente le persone dal sonno “.

Anche per questo dissesto, come per gli altri, Capodanno invita gli uffici competenti dell’amministrazione comunale ad intervenire con la sollecitudine del caso, accertando e rimuovendo le cause che lo hanno generato.

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