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Martedì, 19 Gennaio 2021

Pompei: firmato il Protocollo d’Intesa tra il Santuario e la SNAV

Un mare di fede

 

Firmato stamane un protocollo d’intesa tra il Santuario di Pompei e la SNAV, Società Navigazione Alta Velocità. A stipulare l’accordo, S. E. Mons. Carlo Liberati, Arcivescovo di Pompei, e il Comandante Raffaele Aiello, Amministratore delegato della SNAV.

La stipula, che rientra nel progetto “Un mare di fede”, punta alla riduzione dei costi degli Istituti Professionali Paritari “Bartolo Longo “ e “Santa Caterina da Siena”, attraverso l’istituzione di un servizio innovativo di gestione condivisa. Il percorso di collaborazione, inoltre, ha l’ulteriore obiettivo, parimenti primario, dell’orientare i ragazzi a professioni legate al settore marittimo, attraverso percorsi formativi specifici.

Le parole di mons. Liberati, piene di fervore paterno, hanno esortato tutti, in particolare i tanti ragazzi presenti: “Oggi bisogna darsi una mossa. Occorre camminare. Oggi la società cambia rapidamente e non possiamo vivere da spettatori di cronaca, ma da costruttori di storia”. Il Presule ha poi proseguito, spiegando che una grande forza deve spingere tutti a lavorare sodo: “Ci dobbiamo muovere per amore. Quello che conta nella vita è l’amore. Il mio vestito non servirebbe a nulla se non vi amassi. Alla sera della vita, saremo giudicati proprio sull’amore”. Non è più il tempo delle parole e dei proclami: “Dobbiamo fare i fatti. Cari ragazzi, il posto dovete crearvelo!”, ha concluso l’arcivescovo. Il presule ha voluto ringraziare più volte la professoressa Fortunata Russo, artefice dell’accordo.

Nella sua introduzione, la docente ha spiegato che proprio le continue esortazioni di mons. Liberati l’hanno spinta a cercare soluzioni alla crisi, che inevitabilmente è andata a gravare anche sul settore scolastico: “Lei è stato il primo – ha detto rivolgendosi direttamente al Prelato - a preoccuparsi degli effetti negativi che la crisi avrebbe potuto avere sulle nostre istituzioni scolastiche ma, soprattutto, è stato il primo a credere nella possibilità di una loro rinascita, grazie a nuove idee, nuovi progetti e nuovi intenti comuni”. La professoressa ha, poi, raccontato come si sia instaurato il rapporto, sfociato nell’accordo: “Abbiamo avuti tanti incontri, ma uno, più di altri, ci è rimasto nel cuore. Quello tenutosi presso la Stazione marittima del Molo Beverello con il Direttore Generale della SNAV, il Comandante Raffaele Aiello, che prontamente ha dichiarato la volontà di siglare un Protocollo di Intesa che rilanciasse le nostre Scuole: è dalla formazione che nascono le grandi imprese, quelle che legano il saper fare a un solido bagaglio di valori.

L’Ammiraglio Domenico Picone, Comandante della Capitaneria di Porto di Napoli, anch’egli presente, era visibilmente soddisfatto dell’intesa raggiunta. Ha rivelato, tra l’altro, di essere stato alunno dell’Istituto Bartolo Longo dal 1960 al 1968, anni che non solo hanno segnato la sua preparazione intellettuale, ma lo hanno anche formato nella fede, salda e convinta ancora oggi. Picone ha definito il Progetto “un’iniziativa straordinaria perché consente di fare qualcosa per i giovani. Le istituzioni, la mia e le altre, sono pronte a far parte del comitato, che darà concreta attuazione al progetto”.

Il Comandante Raffaele Aiello ha concluso la conferenza, ricordando l’impegno di SNAV e dell’armatore Aponte, proprietario della “MSC Mediterranean Shipping Company”, a favore dell’occupazione. Anzi, ha spiegato come il contributo della Società all’occupazione in Campania sia stata la più grande soddisfazione della sua vita professionale. Il comandante ha, poi, ricordato il primo incontro con la professoressa Russo, che gli parlò della crisi degli Istituti Professionali Paritari “Bartolo Longo “ e “Santa Caterina da Siena”. Eppure, per paradosso, ha spiegato, “noi abbiamo crisi di manodopera. Oggi gli ufficiali ci sono, ma mancano le figure più importanti a bordo: un team di bravi elettricisti, un motorista, un frigorista. Se non ci muoviamo, se aspettiamo il posto, è la fine”. “In Campania – ha proseguito – abbiamo il tasso di disoccupazione più alto, ma siamo i più bravi”. Aiello, che ha prospettato la collaborazione con altri gruppi imprenditoriali, ha concluso con convinto ottimismo: “La mia speranza è che si creino tanti posti di lavoro in Campania sulle nostre navi”.

Alla conferenza erano presenti anche Mons. Salvatore Acampora, Rettore del Santuario, e Don Giovanni Russo, responsabile della Caritas diocesana, che hanno lavorato con lo stesso spirito che aveva guidato Bartolo Longo nella sua opera fondatrice delle opere di carità di Pompei e che hanno seguito e supportato il progetto “Un Mare di Fede”.

 

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