Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha
Lunedì, 06 Luglio 2020

Un pressante appello viene lanciato dagli abitanti della collina del Vomero all’amministrazione comunale. Infatti, nonostante che la primavera sia oramai arrivata e che i rami siano oramai gemmati e in molti casi siano anche spuntate le prime foglioline, disattendendo le aspettative e le numerose richieste inoltrate al riguardo agli uffici competenti, anche quest’anno non è stata ancora effettuata l’operazione di potatura degli alberi nelle strade del quartiere. Un’operazione che si sarebbe già dovuta fare, anche in considerazione dei gravi problemi d’infestazione che hanno afflitto i platani posti lungo le principali piazze ed arterie del quartiere nel periodo estivo negli anni scorsi. I rami di alcuni platani secolari, che in diverse zone sono privi da più di un lustro della necessaria potatura, arrivano oramai fino agli ultimi piani degli edifici ed inoltre, attraverso finestre e balconi, si spingono nelle abitazioni, costringendo i residenti a non aprire gli infissi durante l’estate. Senza considerare che molte di queste essenze, divorate in passato da malattie quali il cancro rosa e afflitte dalla “ cimice del platano “,  sono state eliminate o sono cadute, senza essere state ancora sostituite. Una situazione che andrebbe monitorata, effettuando anche i necessari interventi. In qualche caso il peso dei rami è così elevato da far incurvare pericolosamente il fusto della pianta sulla strada. In altri casi i rami sono spuntati ad altezza d’uomo con conseguenti prevedibili rischi.

Via_L_Giordano_ztl_1

 

Lo stato di degrado e di abbandono nel quale versa la zona a traffico limitato in via Luca Giordano al Vomero, istituita appena sei mesi fa, agli inizi del mese di ottobre dell’anno scorso, è sotto gli occhi di tutti. All’imbocco della Ztl da piazza degli Artisti, presumibilmente a seguito di un incidente stradale,  si è piegata la palina per la segnaletica verticale in uno al paletto che sostiene la catena che delimita il tratto di carreggiata pedonalizzata al punto che la stessa catena giace oramai da diversi giorni a terra. Anche più avanti si nota che altri elementi che delimitano la carreggiata sono lesionati con barre metalliche  distaccate e sporgenti, che potrebbero costituire un pericolo per i passanti, specialmente nelle ore serali e notturne. Non solo, ma la maggior parte delle fioriere oramai sono prive di piante, diventando sovente ricettacoli di rifiuti. Eppure i vomeresi hanno atteso alcuni lustri, sostenendo numerose battaglie con petizioni e manifestazioni varie affinché venisse istituita la ztl. Ma è risaputo che le zone a traffico limitato per poter funzionare e costituire un fiore all’occhiello per le pubbliche amministrazioni non vanno solo inaugurate ma bisogna prevedere e provvedere anche alla manutenzione con la destinazione e l’impiego di appositi fondi in bilancio. Cosa che, come testimonia lo stato attuale, dopo pochi mesi dalla realizzazione dell’opera, evidentemente non viene fatta per il tratto interessato dell’improntante arteria vomerese.

Strategia vincente del Fisco sulla strada del recupero dell’evasione in Campania. Crescono del 13% le somme riscosse (tab. 1) e la maggiore imposta accertata, grazie agli oltre 72 mila controlli mirati (il 10% del totale nazionale), si attesta a 2 miliardi di euro.

 

Controlli diversificati per tipo di contribuente – L’azione degli 007 del Fisco è sempre più diversificata e stratificata: i controlli per tipologia di contribuente consentono un maggiore presidio sulle imprese con numeri significativi: 46 accertamenti su grandi contribuenti, 1128 su imprese di medie dimensioni, 21870 su piccole imprese e professionisti, quasi 50 mila su persone fisiche, per un totale di oltre due miliardi di evasione rilevata (tab. 2).

 

Task force antifrode all’opera - Anche la strategia antifrode premia con i numeri: a fronte di 57 indagini fiscali le somme evase, diversificate in Iva, Imposte dirette e Irap ammontano ad oltre 450 milioni di euro (tab. 3).

A quota 750 gli accertamenti assistiti da indagini finanziarie che fanno emergere oltre 70 milioni di evasione e che si concludono, per 1/3 dei casi, con adesione, portando immediatamente in cassa (senza passare per il contenzioso) 7 milioni di euro.

Accertamento sintetico protagonista - Sul fronte delle persone fisiche vola l’accertamento sintetico del reddito. Nel 2010 il numero dei controlli in questo campo si attesta a 2618, e la maggiore imposta accertata supera i 52 milioni (tab. 4).

 

Compensazioni Iva sorvegliate speciali - Restano al centro delle strategie di controllo le indebite compensazioni tra debiti e crediti Iva, scoperte grazie a quasi 11 mila controlli (10% del totale nazionale). In questo settore, i debiti illecitamente compensati ammontano complessivamente a 350 milioni di euro, mentre il minor credito tocca i 161 milioni  (tab. 5).

 

Adesioni e strumenti “evita-lite” - Il metodo più gettonato per evitare le liti e risolverle in contradditorio col Fisco rimane l’adesione, che, con oltre 17 mila processi definiti fa incassare 110 milioni di euro al fisco campano.

 

“Risultati lusinghieri - afferma il Direttore Regionale della Campania Enrico Sangermano -. Anche nel 2010 abbiamo fatto la nostra parte e portato 635 milioni nelle casse dell’erario, con un incremento del 13% rispetto al 2009. Il cambio di rotta nell’approccio culturale alla evasione è lento ma già percepibile: nella società civile comincia a farsi strada il concetto che chi evade “è un ladro”, perché sottrae risorse all’intera collettività. Credo anche che il nuovo modello organizzativo dell’Agenzia delle Entrate stia facendo vedere concreti risultati. Le Direzioni Provinciali, da un lato, e i controlli basati sulla tipologia di contribuente anziché sul tipo di imposta, dall’altro, hanno permesso di segmentare in maniera più efficace i contribuenti da sottoporre a controllo con azioni mirate e non più generiche”.

 

Giovedì 7 aprile, ore 20.30, Michele Campanella torna al San Carlo per un recital pianistico dedicato a Franz Liszt. Terzo appuntamento nell'ambito del “Progetto Liszt”, accompagnato da Solisti e Coro del Teatro San Carlo, diretto da Salvatore Caputo, il pianista eseguirà cinque composizioni di Liszt: Valse-Impromptu, Quatre Valses Oubliées, Mephisto-Valzer, Vexilla Regis Prodeunt e Via Crucis per coro, soli e pianoforte.
Costo del biglietto: da 30 a 90 euro
La stagione sinfonica del San Carlo prosegue venerdì 15 aprile (ore 20.30, con replica sabato 16 alle 18.00) con un concerto dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart. A causa di una indisposizione del maestro Jeffry Tate, l'Orchestra del San Carlo sarà diretta dall'austriaco Ralf Weikert.

Nell'ambito dell'iniziativa il San Carlo per i Giovani, in scena da venerdì 1 aprile fino a giovedì 7 (ore 11.00) il concerto "Ottoni... Fracassoni". Sul palco allestito nel Foyer, si esibisce l'Ensemble di ottoni e percussioni dell'Orchestra del Teatro, con un programma che unisce composizioni note ad altre più originali, con escursioni dalla classica alla musica leggera, dal jazz alla bossanova, per un mix all'insegna della vivacità e del forte impatto sonoro. In scaletta, brani di Bizet, Dukas, Carmichael, Sondheim, Khačaturjan, Rota, Björk, Jobim e Gershwin.

 

Lo spettacolo è aperto ai ragazzi delle scuole medie inferiori e superiori.

 

Domenica 3 aprile, l'evento è in programma alle ore 19.00, nell'ambito degli appuntamenti "Extra Foyer – Apertivi" in musica promossi dal Teatro San Carlo.

 

Costo del biglietto: 8 euro.

Costo del biglietto per il 3 aprile: 15 euro.

Il San Carlo per i giovani

Proposta di spettacoli per le scuole

aperta agli studenti di ogni ordine e grado

FOYER DEL TEATRO DI SAN CARLO

venerdì 1, sabato 2, martedì 5, mercoledì 6, giovedì 7

ore 11,00

 

domenica 3, ore 19.00

 

Ensemble di ottoni e percussioni

dell’Orchestra del Teatro di San Carlo

 

Ottoni... Fracassoni

 

Paul Dukas, Fanfare pour preceder da“La Peri”

Georges Bizet, Suite da Carmen

Aram Khačaturjan, Danza delle spade

Hoagy Carmichael, Stardust

Stephen Sondheim, Send in The Clowns

Björk, ouverture da Dancer in the Dark

Nino Rota, Suite da Rota!

David Short, Tango

Harry Warren, I Only Have Eyes for You

Antonio Carlos Jobim, Garota de Ipanema

George Gershwin, Rhapsody in Blue

  1. Più visti
  2. Rilevanti
  3. Commenti

Per favorire una maggiore navigabilità del sito si fa uso di cookie, anche di terze parti. Scrollando, cliccando e navigando il sito si accettano tali cookie. LEGGI