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Venerdì, 21 Gennaio 2022

Castel Morrone - Di Lorenzo scrive a Zinzi per denunciare lo stato di abbandono della Strada Provinciale

Il cronico e progressivo stato di degrado della Strada Provinciale per Caserta, versante Puccianiello, ha indotto l’avv. Andrea Di Lorenzo, capogruppo dell’Unione Civica, a scrivere alla Provincia per chiederne la bonifica. Ricordiamo a chi legge che questa strada, una delle due che unisce direttamente Castel Morrone a Caserta, è percorsa quotidianamente da centinaia di autoveicoli. Essa ha un particolare valore paesaggistico e naturalistico. Il suo antico e suggestivo tracciato si dipana panoramicamente tra folti boschi di pini e piantagioni di olivi, e prima di congiungersi alla periferia del capoluogo, per un lungo tratto i suoi tornanti costeggiano il monumentale Parco della Reggia. Ma ecco la lettera dell’avv. Di Lorenzo: “Egr. Sig. Presidente della Provincia di Caserta On. Domenico Zinzi, dopo molti tentennamenti, generati dal ruolo di consigliere comunale di opposizione che mi trovo ad occupare a Castel Morrone e dalle strumentalizzazioni che potrebbero derivarne, ho deciso comunque di scriverLe queste poche righe. Desidero, come cittadino di Castel Morrone e della Provincia di Caserta, esprimere tutta la mia indignazione per lo spettacolo indecente a cui tutti i giorni sono costretto ad assistere allorché, nel recarmi da Castel Morrone a Caserta, utilizzo la strada Provinciale per Puccianiello. La predetta strada, infatti, è ormai divenuta una vera e propria pattumiera offrendo ai passanti uno spettacolo che definire indecoroso è davvero poco. Sacchetti della spazzatura ed altri rifiuti di varia natura si rinvengono a destra ed a sinistra del ciglio stradale, ed in alcuni punti si notano addirittura cumuli che preludono alla formazione di vere e proprie piccole discariche. Tale “spettacolo” dura da anni nella assoluta indifferenza di tutte le Autorità. Tra queste spicca, senz’altro, l’attuale Sindaco di Castel Morrone, che è anche consigliere provinciale di maggioranza e che si vanta di aver portato il piccolo Comune ad essere tra i più virtuosi della Provincia in materia di raccolta e gestione dei rifiuti. Ebbene, il Consigliere-Sindaco, che pure dovrebbe utilizzare quasi quotidianamente la stessa strada, incomprensibilmente non vede ciò che è sotto gli occhi di tutti. Nessuna esimente ritengo possa essere invocata per escludere e/o attenuare le responsabilità della Politica. Soprattutto mi sentirei di escludere quella, facilmente invocabile in questi casi, secondo la quale la colpa è dello scarso o inesistente senso civico di alcuni nostri concittadini. Infatti, in presenza di una condizione di diffuso lerciume, per i soggetti culturalmente deboli, e quindi inclini ad assimilare i peggiori esempi, è facile lasciarsi andare a comportamenti deplorevoli. Da parte mia posso testimoniare che la suddetta strada negli ultimi quattro-cinque anni, e forse anche di più, non è mai stata pulita. Eppure la strada Provinciale in questione, oltre che collegare Castel Morrone con Caserta, è anche la principale strada di accesso a Casertavecchia, che dovrebbe rappresentare uno dei fiori all’occhiello delle proposte turistiche dell’intera Provincia. A tal proposito, va altresì constatato che il fenomeno non è limitato alla sola strada per Castel Morrone, ma si rinviene in quasi tutte le strade di proprietà della Provincia di Caserta, e per la verità anche di Napoli. Al di là degli aspetti igienico-sanitario e di decoro urbano, che pure sono importanti, ritengo che il problema sia estremamente serio per il messaggio culturale negativo che trasmette. Infatti, i rifiuti sparsi lungo le strade danno il senso dell’abbandono e del degrado rafforzando nel cittadino e nel visitatore l’idea dell’assenza delle Istituzioni pubbliche, concorrendo a diffondere una percezione di illegalità, purtroppo già ampiamente avvertita verso la nostra terra per altri ben noti motivi”. La lettera dell’avv. Di Lorenzo si chiude con l’auspicio che questa strada provinciale possa riacquistare al più presto la dignità che merita: ”Mi auguro che al di là della inevitabile vena polemica voglia leggere in questa mia un gesto di collaborazione civica che spero possa servire da sprono per porre rimedio ad una situazione oggettivamente insostenibile”.

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