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Lunedì, 13 Luglio 2020

Caserta Ambiente condannata per l’art. 18, è opportuna la manifestazione contro i licenziamenti illegittimi

La Segreteria della Confederazione Cisas di Caserta ritiene opportuna e necessaria la manifestazione nazionale, che si terrà a Roma Venerdì, 9 Marzo, per contestare l’abolizione dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, che tutela i lavoratori licenziati ingiustamente, senza nulla togliere a quelle Aziende che vogliono veramente lavorare ed incrementare la Occupazione, di cui si ha tanto bisogno in provincia di Caserta. A supporto della sua decisione, la Segreteria della Cisas evidenzia quanto è accaduto presso la Società Caserta Ambiente, condannata per aver ingiustamente e senza motivazione alcuna licenziato un suo efficiente dirigente, il capo del personale, tra l’altro aderente alla Cisas. Il lavoratore è stato reintegrato dal Pretore del Lavoro proprio grazie all’art. 18 della Legge 300/70, che ora si cerca di abrogare contro la volontà di tutti i Sindacati e senza creare lavoro. Caso emblematico, che giustifica la necessità di mantenere in vita il famoso art.18, è quanto avviene stranamente in Caserta Ambiente. La Società, pur essendo per volontà dei dirigenti comunali – sempre e da tempo – in regime transitorio e pur essendo in pessime condizioni economiche, continua ad assumere – come avvenuto in questi giorni senza alcuna trasparenza e rispetto delle norme e del capitolato d’appalto – nuovo personale ben raccomandato e punendo e licenziando ingiustamente lavoratori scomodi. Il tutto in attesa di ripetere l’allargamento ingiustificato dell’organico, come è avvenuto sempre in occasione di tutti i vari passaggi di Cantiere fra ditte ( Sace, Ecologia Saba, Caserta Ambiente ), con l’inserimento improvviso di nuovi impiegati, non in organico. Il tutto mentre dirigenti ed Amministratori del Comune, contemporaneamente anche dipendenti di Caserta Ambiente, continuano a far finta di niente, nonostante la sentenza della Magistratura, che dimostra l’impossibilità della Società, mal gestita e mal diretta nel Cantiere di Caserta, a gestire un servizio pubblico a carico dei contribuenti.

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