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Venerdì, 27 Novembre 2020

Capua - Il Colonnello Roma assume il comando del 17° reggimento “Acqui”

Dopo venti mesi di intenso e proficuo comando alla testa del prestigioso 17° Reggimento “Acqui”, che discende dal Reggimento di Fanteria “Desportes”, fondato in Savoia il 27 ottobre 1703 dal Duca Vittorio Amedeo II con volontari stranieri di religione protestante, il Colonnello William Russo stamane lascerà il comando del reggimento al pari grado Domenico ROMA, romano, proveniente dallo Stato Maggiore dell’Esercito. Sotto la guida del Colonnello Russo, il 17° Reggimento “Acqui”, dal 2004 a Capua dove è destinato a reggimento di addestramento per i volontari a ferma di un anno (VFP1), l’unità ha affinato la preparazione di tutti i suoi quadri raggiungendo elevati traguardi di efficienza. La cerimonia avrà inizio alle ore 9.15 presso la Caserma “Oreste Salomone” alla presenza del Comandante del Raggruppamento Unità Addestrative dell’Esercito (RUA), Generale di Brigata Claudio Attilio BORRECA e delle Autorità civili, religiose e militari. Il Colonnello Domenico ROMA è nato a Roma il 2 ottobre 1962. Ha frequentato dal 1984 al 1988 prima l’Accademia Militare di Modena e la Scuola di Applicazione di Torino. Ha conseguito la Laurea in Scienze Strategiche presso l’Università di Torino e la Laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche presso l’Università di Trieste, conseguendo la massima votazione con lode (Tesi: “La Comunicazione Pubblica nel Ministero della Difesa”). Ha conseguito due Master in Comunicazione Pubblica e Istituzionale e un Master in Problem Solving Strategico delle Organizzazioni. Durante la Prima Guerra Mondiale il 17° Reggimento “Acqui” trascorre quattro anni durissimi in trincea sul Carso, sull’Altopiano d’Asiago, sul Piave e in Val d’Astico, ed entra fra i primi a Trento nel 1918. Dal 1939 entra a far parte – con il 18° e 317° fanteria ed il 33° artiglieria – della Divisione “Acqui”, con la quale partecipa dapprima alle Operazioni sul Fronte Occidentale nel 1940 e successivamente alla Campagna di Grecia tra il 1940 ed il 1941. Nel settembre del 1943 – schierato sull’isola greca di Cefalonia, nel Mar Ionio – si oppone con le armi alla resa imposta dai Germanici e viene distrutto in combattimento. Ricostituito nel 1948, il reggimento viene nuovamente soppresso nel 1975 per dare vita al 17° battaglione fanteria “San Martino”, che ne eredita la Bandiera. A seguito del riordinamento dell’Esercito, nel 1992 è ricostituito quale reggimento di fanteria. Partecipa a più riprese all’Operazione “Vespri Siciliani” in Sicilia e concorre all’intervento umanitario in Albania nel 1993. Dal 1995 riceve il compito di formare i Volontari dell’Esercito Italiano.

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