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Giovedì, 26 Novembre 2020

San Nicola La Strada - Comunali 2011, Motta (Pdci), dopo 10 anni i comunisti pronti alla rifondazione della città

“Sono trascorsi 10 anni di Purgatorio per il centrosinistra. L’espiazione per errori e scelte non rispondenti forse alle reali esigenze dei cittadini sembra essere stata scontata del tutto”. È quanto ha affermato Salvatore MOTTA, portavoce cittadino del Pdci e della Federazione di Sinistra. “I rimpianti dei cittadini sono tanti” - ha aggiunto - “In 10 anni sono successe tante cose ed il cittadino non ha ricevuto nessun beneficio dalla gestione del centrodesta. Sono stati privilegiati solo gli amici e gli amici degli amici, sia nel privato che nel pubblico. In 10 anni, invece di rivedere il P.R.G. per tamponare la crescita dovuta al cambio di destinazione dei sottotetti non abitabili condonati e sanati in unità abitabili (mansarde), sono state approvate una miriade di lottizzazioni speculative tali da prevedere, ad ultimazione, un incremento di popolazione fino a 40.000 abitanti (rispetto ai 24.000 previsti dallo stesso P.R.G.). E tutto questo” - ha proseguito Motta - “quasi mai a favore della piccola e media imprenditoria edile locale (discorso a parte merita l’attività feconda della grande edilizia dei ras locali), preferendo quella di fuori (e non mi dilungo sull’appartenenza territoriale). In 10 anni, quindi, la cementificazione l’ha fatta da padrone, senza che contestualmente si realizzassero i servizi necessari, i parcheggi e soprattutto un piano traffico che decongestionasse gli ingorghi che puntualmente si formano nelle ore di punta della giornata. Per non parlare degli immani debiti che i cittadini sono stati costretti a sobbarcarsi per le opere di rifacimento del sistema viario (strade, marciapiedi, sottoservizi, ecc.) e delle piazze (parecchie delle opere fatte e rifatte sistematicamente) e per la realizzazione di strutture pubbliche (sportive e culturali, quali il palazzetto del basket, del tennis da tavolo, i campi di calcetto e di tennis, i campi sportivi, il centro polifunzionale, ecc.), dati in gestione, unitamente con le strutture già esistenti (stadio comunale, pista di pattinaggio, ecc.), a privati e per soddisfare le loro esigenze (probabilmente in alcuni casi anche lucrose), il cui utilizzo è rivolto in massima parte a poche persone e non alla cittadinanza tutta. La beffa risiede nel dover pagare per la realizzazione di servizi e strutture, che, se vuoi per caso utilizzare in qualche occasione, sei costretto a pagare per usufruirne. In 10 anni” - sottolinea l'esponente comunista - “gli oneri che i cittadini si sono accollati per la gestione dei rifiuti sono arrivati alle stelle. E per cosa? Per nessuna realizzazione di una seria ed efficace raccolta differenziata dei rifiuti, così come era stata prevista, anche con forti investimenti economici, da parte del governo di centro-sinistra dell’era Tiscione, e per uno sperpero di denaro pubblico sia nell’elargire i compensi ai componenti del C.d.A. del Consorzio Unione dei Comuni Calatia sia nel pagare l’affitto oneroso dei locali usati per gli uffici (guarda caso di proprietà del cognato del Sindaco). Il fallimento nella scelta gestionale dei rifiuti e nella creazione del consorzio è stato ribadito in sede consiliare dallo stesso Sindaco. I Comunisti stanno riorganizzando le loro file e si stanno rinnovando per la costruzione di un nuovo ed unico Partito Comunista. Un partito che ritorni a svolgere il suo ruolo a fianco delle genti meno abbienti, degli operai, degli studenti, dei precari, delle donne, dei pensionati, dei lavoratori del settore pubblico, ecc., ossia un partito che lotta di nuovo. Un partito di classe! Anche a San Nicola il partito si rinnova. Dopo 10 anni i Comunisti sono sempre in trincea e pronti a lottare, pronti ad affrontare anche le prossime elezioni amministrative con gli alleati del centrosinistra. Il “Cantiere delle idee”, il progetto del centrosinistra, sta coinvolgendo la cittadinanza nella stesura del programma politico-amministrativo insieme ai politici, che accolgono tutte le istanze e le esigenze che sono inoltrate. È un elemento di novità e di cambiamento; è una nuova forma di fare politica, in maniera partecipativa. È un’esperienza che dovrà soprattutto continuare anche durante la gestione amministrativa in caso di vittoria. Logicamente, bisogna che il programma trovi una persona che faccia la sintesi, che sia proponibile a Sindaco. I Comunisti stanno vagliando una serie di nomi proposti sia dagli alleati sia quelli vicini o propri della Federazione della Sinistra. I nomi che circolano o si leggono sui media sono, almeno per quelli del centrosinistra, tutti nomi autorevoli. Si sta valutando chi possa effettivamente rappresentare le esigenze dei cittadini, del centro-sinistra e dei Comunisti. È probabile” - ha concluso Motta - “che a breve si raggiungerà una convergenza sul nome tra gli alleati, specie se sussisteranno condizioni di lealtà e garanzie di rappresentatività a vario titolo delle compagini coinvolte. I Comunisti in questa nuova sfida ci sono e non si sottrarranno”.

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