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Sabato, 11 Luglio 2020

San Nicola La Strada - Marro (CDS), tornato da Fenestrelle, dopo 150 anni " 'o sopruso rimmane"

Duesiciliani a Fenestrelle (Torino)

 

A 150 anni dalla colonizzazione del Regno di Napoli, il movimento di Insorgenza Civile e dei Comitati delle Due Sicilie, movimenti di ispirazione filoborbonica, sono tornati da Torino, dove hanno reso omaggio ai soldati dell'Esercito Borbonico che hanno perso la vita, lottando per la libertà della propria terra, nel carcere di Fenestrelle. A guidare gi Insorgenti c'era Fiore Marro, imprenditore sannicolese, Presidente Nazionale dei Comitati Due Sicilie e alleato di Insorgenza. All'ingresso del primo campo di concentramento d'Europa, oltre ai numerosi Insorgenti "fuori sede", si è fatto trovare anche il celebre scrittore Meridionalista Lorenzo Del Boca. L'atmosfera in cui si sono ritrovati i Meridionali, è stata agghiacciante, un gelo che penetrava nelle ossa, le atrocità commesse sui corpi dei soldati dell'Esercito borbonico si riuscivano ad immaginare perfettamente: oltre 40.000 i Meridionali che hanno perso la vita in quel buio e freddo carcere, congelati in quanto i soldati piemontesi fecero sfondare le finestre, non si contano i corpi sciolti nella calce, ne quelli trucidati senza un motivo reale, ma solo perchè potenziali ladri, prostitute, assasini, secondo le teorie della genetica lombrosiana basate sul nulla. Ma, nonostante tutto ciò, ancora oggi, si continua ad occultare clamorosamente la realtà storica dei fatti; un giornale "nazionale" e in buona parte finanziato dallo "Stato Italiano" (La Repubblica) afferma assurdamente che i morti in quel campo di concentramento furono soltanto quattro. In un carcere, ove all'ingresso appare la scritta "L'uomo vale quel che produce", non penso che i prigionieri fossero mandati a cogliere i fiori e sembra altrettanto assurdo che si nasconde ad un Popolo tutto ciò che è stato fatto ai propri avi. Quando usciremo da questo stato di colonizzazione? Quanto deve essere ancora calpestata e neascosta la nostra memoria storica? È ora di Insorgere!”.

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